Per settant’anni l’Europa ha costruito la propria identità attorno all’idea di uno spazio di pace. Oggi quella traiettoria si è interrotta e il riarmo è al centro dell’agenda politica europea. La spesa militare è cresciuta a ritmi senza precedenti nel dopoguerra, e il piano ReArm Europe prevede 800 miliardi di euro di investimenti in armamenti. Ma quale idea di sicurezza guida questa trasformazione? E quali conseguenze avrà sul futuro politico, economico, e sociale dell’Europa?
Il volume ricostruisce le origini della nuova militarizzazione europea, analizza l’evoluzione delle politiche di difesa dell’Unione, il ruolo della NATO, la crescita dell’industria militare, l’intreccio tra tecnologie digitali e nuove armi, gli effetti economici dell’aumento della spesa militare e le implicazioni per il welfare, la transizione ecologica e il modello di sviluppo europeo.
Con i testi di: Gianni Alioti, Anna Balestra, Raul Caruso, Futura D’Aprile, Dario Guarascio, Martin Köhler, Paolo Maranzano, Sara Mombelli, Daniela Musina, Mario Pianta, Marco Stamegna, Francesco Strazzari.
In libreria dal 6 ottobre.
Mario Pianta è professore di Politica economica alla Scuola Normale Superiore a Firenze. È condirettore della rivista Structural Change and Economic Dynamics ed è stato presidente della Società Italiana di Economia. È autore di molti studi sulle politiche economiche internazionali, su tecnologia, lavoro, disuguaglianze e sui temi della pace e della guerra.
James K. Galbraith è professore alla Lyndon B. Johnson School of Public Affairs dell’Università del Texas ad Austin, è stato direttore esecutivo del Joint Economic Committee del Congresso degli Stati Uniti e presidente del gruppo Economists for Peace and Security. È membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei; il suo prossimo libro è The power to destroy: how bad economics drove American decline (Chicago, 2026).
