Le società si raccontano attraverso le categorie che utilizzano per descrivere sé stesse. Quando queste categorie stabiliscono confini rigidi e diventano strumenti di esclusione, però, indeboliscono l’intero tessuto sociale.
Nell’Italia di oggi persistono disuguaglianze e nuove forme di ostilità verso chi viene percepito come “altro”. Interrogare questi meccanismi è diventato ancora più urgente.
Ricomporre le fratture – Dati, pratiche e prospettive contro il razzismo in Italia è uno strumento pensato per sostenere tutte e tutti coloro che si impegnano sul fronte dell’antirazzismo.
Il volume offre un’analisi della fase che stiamo attraversando. Raccoglie inoltre dati e pratiche di chi prova a costruire risposte comuni e ad aprire sguardi sul futuro.
Queste pagine rifiutano l’idea di un conflitto “tra identità” e ancorano il contrasto al razzismo alla sua dimensione sociale. Indicano così una direzione: un antirazzismo che sappia unire e ricomporre fratture, a partire dalle energie che già esistono nella nostra società.
Il razzismo è una brutta storia nasce nel 2008, in seguito all’omicidio di Abdoul William Guibre, come campagna del Gruppo Feltrinelli contro gli stereotipi e i luoghi comuni alla base di razzismo e discriminazioni. Nel 2011 diventa associazione, e da allora porta avanti l’obiettivo di contrastare il razzismo attraverso la cultura e l’educazione. L’associazione lavora con docenti, scuole e studenti attraverso laboratori, incontri e strumenti didattici, promuove la pubblicazione di ricerche, guide informative e libri utili per comprendere e contrastare il razzismo, produce iniziative e incontri per diffondere solidarietà e valori anti discriminazioni, e si occupa di formare competenze antirazziste. Ricomporre le fratture – Dati, pratiche e prospettive contro il razzismo in Italia. è il primo rapporto annuale realizzato dall’associazione.
