Fondazione G. Feltrinelli – viale Pasubio 5 Milano
INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE

Welcome to Socotra | We Women | Acqua | Terre | Volti | Corpi | Pop | FESTA


Venerdì 23 luglio

PROIEZIONE / A CURA DI SWATCH ART PEACE HOTEL
19.00-19.45

Our hearts beat like war
Di Elinor Nechemya, Israele, 15’ (v.o. sottotitolata in inglese)

Il delizioso mondo di fantasia di un ragazzo si scontra con la dura realtà adulta che scopre nel centro di assistenza ai rifugiati dove lavora sua madre. Regista, scrittrice e artista visiva di Tel-Aviv. Elinor Nechemya ha diretto sette cortometraggi, due dei quali – Follow Me e Our Hearts Beat Like War – hanno debuttato nel 2020. Negli ultimi anni ha sviluppato la sceneggiatura per diversi progetti: uno di questi, “Present Progressive”, ha fatto parte della Berlinale Script Station nel 2016. Nel 2018 ha fatto parte della Locarno Filmmakers Academy.

Eagles rest in Liangshan
Di Liu Bohao, China 30’ (v.o. sottotitolata in inglese)

Il basket è così popolare tra la minoranza Yi di Liangshan in Cina che il centro della città è stato trasformato in un campo da basket. Ispirato dalla mentalità del Mamba di Kobe Bryant, un giovane Yi torna nella sua città per allenare i ragazzi.


SWATCH ART PEACE HOTEL
Inaugurato nel 2011,Swatch Art Peace Hotel a Shanghai accoglie artisti da tutto il mondo in residenza. Finora ha accolto più di 400 artisti provenienti da 51 paesi. A Welcome to Socotra presenta i lavori di 5 ex residenti.

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SATIRA / PREVIEW
21.00 – 21.45

Gina Francon. La portinaia di Palazzo Chigi
Primo Studio
Con Annagaia Marchioro

Gina Francon è la portinaia di Palazzo Chigi da sempre e per sempre. Ha visto gli ultimi 30 anni di storia d’Italia passarle accanto. Immigrata del Nord al Sud, vive di prosecco e baccalà mantecato. Nel vuoto della prima quarantena ha imparato ad usare i social e da allora non può più smettere di esistere. In questo anno di Covid Gina Francon ha aiutato il Governo nelle decisioni difficili, a volte persino per sbaglio, perché era lì, la prima ad arrivare e l’ultima ad andare via. Gina Francon è inamovibile, fiera rappresentante di un apparato statale che resiste a ogni rivolgimento politico, per questo la Gina può raccontare dal suo angolo della portineria le verità più scomode, i segreti più taciuti della politica italiana.

Una co-produzione Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Associazione culturale Brugole&co con Annagaia Marchioro, di Gabriele Scotti e Annagaia Marchioro.

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Sabato 24 luglio

TRAINING
9.30-11.00
/all’aperto

Abbracciare il grande albero
Con Antonio Schiavone Centro Ricerche Tai Chi

Attraverso il respiro e i movimenti del Tai Chi e Chi Kung Metodo Biospirali®, si mettono in relazione l’individuo e la natura. Una pratica in ascolto profondo di sé che attraverso semplici movimenti aiuta a ritrovare l’equilibrio. Con Antonio Schiavone Centro Ricerche Tai Chi.

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PROIEZIONE / A CURA DI SWATCH ART PEACE HOTEL
19.00-19.45

Our hearts beat like war
di Elinor Nechemya, Israele 15’ (v.o. sottotitolata in inglese)

Il delizioso mondo di fantasia di un ragazzo si scontra con la dura realtà adulta che scopre nel centro di assistenza ai rifugiati dove lavora sua madre. Regista, scrittrice e artista visiva di Tel-Aviv. Elinor Nechemya ha diretto sette cortometraggi, due dei quali – Follow Me e Our Hearts Beat Like War – hanno debuttato nel 2020. Negli ultimi anni ha sviluppato la sceneggiatura per diversi progetti: uno di questi, “Present Progressive”, ha fatto parte della Berlinale Script Station nel 2016. Nel 2018 ha fatto parte della Locarno Filmmakers Academy.

Eagles rest in Liangshan
di Liu Bohao, China 30’ (v.o. sottotitolata in inglese)

Il basket è così popolare tra la minoranza Yi di Liangshan in Cina che il centro della città è stato trasformato in un campo da basket. Ispirato dalla mentalità del Mamba di Kobe Bryant, un giovane Yi torna nella sua città per allenare i ragazzi.


SWATCH ART PEACE HOTEL
Inaugurato nel 2011,Swatch Art Peace Hotel a Shanghai accoglie artisti da tutto il mondo in residenza. Finora ha accolto più di 400 artisti provenienti da 51 paesi. A Welcome to Socotra presenta i lavori di 5 ex residenti.

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MUSICA
21.00 – 23.00 / ALL’APERTO

Giungla
One-woman-band con un sound tra i più originali attualmente in circolazione, Giungla è il progetto solista di Emanuela Drei, puro minimalismo delicatamente drappeggiato con echi melodici dei Beach House e The xx’. Nuovo talento italiano da tener d’occhio.

The Tangram
Giovane e sorprendente band che spazia dal microwave soul allo space funk. Tra amore, follia, illusioni e visioni ascoltarli sarà come seguire una strada ad occhi chiusi.

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Leggi il programma completo di Welcome to Socotra →


 

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