14.09.2021 | 27.10.2021 | 18.11.2021

Iniziative pubbliche in presenza: Fondazione Giangiacomo Feltrinelli – viale Pasubio 5 Milano,
Green Pass necessario sopra i 12 anni

PRENOTAZIONI →

Gli incontri si possono seguire anche in streaming sul sito della Fondazione fondazionefeltrinelli.it/live e sulla pagina Facebook.


#SARABANDA 2021 | #TALK 

Temi:  #apprendimento #digitale #Lavoro

 Per il ciclo Going Digital


Di che cosa parliamo?


Il futuro è già ora: siamo nel corso di una delle più rapide e travolgenti rivoluzioni tecnologiche della storia, e indipendentemente da come ci poniamo nei confronti del cambiamento, questo continuerà ad avere un impatto positivo o negativo sul nostro modo di vivere. Poiché la rivoluzione è in corso, tanto meglio viaggiare informati, disponendo degli strumenti per capirla e governarla. Le persone saranno parte integrante di questo cambiamento, come utenti, come consumatori, come autori più o meno consapevoli.

Nell’ottica di servizio alla cittadinanza che la contraddistingue, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli intende inserirsi in maniera propositiva nel dibattito sulle tendenze del capitalismo digitale, per fornire ai cittadini strumenti, informazioni, storie di caso per comprendere a fondo gli avvenimenti in atto, saper riconoscere i profili di novità, le applicazioni inedite e saper cogliere le opportunità che questa trasformazione può offrire.

Il ciclo di incontri Going Digital è curato da Alec Ross, chair internazionale di ricerca della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli per il 2021 e già Consigliere senior dell’Amministrazione Obama su Innovazione Tecnologica.

Attraverso le voci di studiosi, professionisti e imprenditori internazionali vogliamo esplorare le modalità secondo cui economia digitale e innovazione tecnologica stanno modificando alcune dimensioni chiave del nostro vivere, mettendo in campo le competenze utili a comprendere la transizione e cogliere opportunità di miglioramento delle condizioni di vita create dalla rivoluzione digitale.

In questa nuova frontiera, come sarà tutelato il nostro processo di #apprendimento? Come cambia il nostro rapporto con il gli #spazi e le possibilità di sviluppo dei territori? Come produciamo conoscenza e ricchezza tramite i #dati e come possiamo gestire il loro uso?


Gli incontri e i protagonisti


14 settembre

Fondazione G. Feltrinelli – Viale Pasubio, 5 – Milano

Apprendimento
Riguarda l’appuntamento


Come può la tecnologia migliorare la nostra formazione e le modalità di apprendimento? Come possiamo conciliare i nostri valori in un mondo dove macchine e algoritmi sono sempre più presenti nelle nostre vite e dove eventi come la pandemia chiedono di adattare il modo di fare educazione (ad esempio con la didattica a distanza)? Quali attitudini, competenze attive, consapevolezza aggiunta dobbiamo sviluppare grazie alle tecnologie a disposizione perché l’innovazione digitale sia alleata alle nostre facoltà più umane quali la capacità di comprendere, immaginare e relazionarsi con il futuro? Quali sono le ferramenta di cui le persone, a partire dalle giovani generazioni già native digitali, devono dotarsi al fine di crescere e avere successo al fianco delle macchine? A quali condizioni la trasformazione digitale può favorire l’apprendimento in maniera trasversale e diffusa, come può favorire l’uguaglianza delle possibilità?


Intervento d’apertura di Alec Ross

Con

Tom Fletcher, diplomatico britannico, Preside dell’Hertford College dell’Università di Oxford
Nel 2017 per l’ONU ha pubblicato il report United Networks. How Technology help the United Nations meet the Challenges of the 21st Century dopo aver raccolto opinioni di associazioni, imprenditori, politici, tecnoguru

In dialogo con

Federica Leotta, esperta di Employer Branding, Head of Education presso WeSchool

Maurizio Ferraris, filosofo e autore di Documanità

Modera Alberto Giuffrè, Sky tg 24


Scarica l’invito in formato PDF →


27 ottobre

18.30 / Fondazione G. Feltrinelli – Viale Pasubio, 5 – Milano

Dare #spazio e dimensione digitale

Con

Ari Wallach, futurista, fondatore del Long Path Labs che promuove pensiero strategico di lungo termine e coordinamento sociale tra individui ai fini di implementare percorsi di sviluppo e capacitazione

In dialogo con

Gianfranco Viesti, economista, Università di Bari


Le città nascono per far stare molte persone nello stesso luogo, per rispondere a esigenze economiche, ma anche di sicurezza. Oggi, internet e l’information technology incidono su queste coordinate, come abbiamo in parte visto durante la pandemia. Come la dimensione digitale può cambiare la nostra appartenenza agli spazi fisici nei prossimi anni? A quali condizioni può rendere possibile un diverso equilibrio tra città e territorio, tra centri e periferie in modo da garantire percorsi di sviluppo più sostenibili e giusti? A quali condizioni questa trasformazione può permettere il riscatto dei luoghi svantaggiati e delle comunità che li abitano? A quali condizioni il cambiamento in corso può consentire sfuggire alla trappola del destino legato ad un luogo specifico, di nascita, di formazione o di produzione?


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18 novembre

18.30 / Fondazione G. Feltrinelli – Viale Pasubio 5, Milano

Fare #dati e dimensione digitale 

Con

Dipayan Ghosh, ricercatore presso lo Shorenstein Center on Media, Politics and Public Policy della Harvard Kennedy School. È stato consulente di politica economica e tecnologica alla Casa Bianca durante l’Amministrazione Obama, dove si è concentrato su questioni relative all’impatto dei big data sulla privacy dei consumatori e sull’economia digitale.

In dialogo con

Stefano Quintarelli, Chairman Advisory group on advanced technologies UN (CEFACT) (United Nations Centre for Trade Facilitation and Electronic Business)

Fernanda Faini, Research Fellow e docente in “Diritto dell’informatica” presso l’Università di Pisa; docente in “ICT & Law” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Piacenza


La disponibilità sempre maggiore di dati e di nuove tecniche di estrazione ed elaborazione del loro significato sta cambiando completamente il rapporto che abbiamo con la conoscenza. Ci muoviamo in un ecosistema in cui produciamo consistenti quantità di dati, ne lasciamo una scia continua ovunque andiamo, spesso senza rendercene conto. Secondo alcuni osservatori i dati stanno all’attuale rivoluzione tecnologica come il carbone e l’acciaio alla seconda rivoluzione industriale. Stiamo sviluppando nuovi strumenti per intervenire in un mondo dell’informazione sempre più ricco e caotico: machine learning, deep learning, reti neurali promettono un’organizzazione migliore della conoscenza, usando la leva dei big data. Cosa cambia nel modo in cui abbiamo costruito il rapporto tra ricerca, economia e ricchezza? A quali condizioni questa mole di dati può facilitare la scelta delle politiche da implementare per l’intervento del decisore pubblico per venire incontro alle esigenze dei cittadini? A quali condizioni produrre dati può andare a beneficio della comunità? A quali dimensione del diritto individuale e dell’interesse collettivo dobbiamo guardare affinché generino inclusione e sviluppo invece che marginalizzazione e polarizzazione della ricchezza?

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Puoi seguire gli incontri anche in diretta streaming sulla pagina Facebook e su fondazionefeltrinelli.it/live


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