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Storie di confine / Border Stories / 

Confini. Laboratorio d’Europa.
Presentazione del Premio giornalistico /

29 maggio a Gorizia

 

 


29/05/2026 ore 18:30
Aggiungi al calendario 05/29/2026 18:30 Europe/Italy Storie di confine / Border Stories /  Confini. Laboratorio d’Europa. Presentazione del Premio giornalistico / 29 maggio a Gorizia     Via Guglielmo Oberdan, 15, Gorizia aWvIKHQmrzrzsRcNqmAj223240
Via Guglielmo Oberdan, 15, Gorizia Come arrivare
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Di cosa parliamo?

Ultimo appuntamento del ciclo itinerante di incontri 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐧𝐞/𝐁𝐨𝐫𝐝𝐞𝐫 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞𝐬: l’incontro, dedicato a presentare le inchieste vincitrici dell’omonimo premio giornalistico internazionale, è promosso da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e GECT GO/ EZTS GO, con il supporto di Are We Europe.

Nel corso del quarto appuntamento di Storie di Confine, a Trieste il 4 maggio, sono stati annunciati i nomi delle vincitrici e dei vincitori della prima edizione del Premio Border Stories. The transformative power of dialogue: sono state esaminate oltre sessanta inchieste giornalistiche, candidate da tutta Europa, dalla giuria internazionale composta da Marzio G. Mian (giornalista e scrittore), Fausto Biloslavo (giornalista e scrittore) Caterina Croce (responsabile contenuti editoriali Fondazione Giangiacomo Feltrinelli) Teresa O’ Connell (direttrice editoriale Are We Europe).

Confini. Laboratorio d’Europa è l’appuntamento di chiusura, con la presentazione del libro Storie di confine. Per un nuovo orizzonte di convivenza europea, nell’ambito di èStoria- Festival internazionale della Storia

STORIE DI CONFINE

Prossimo appuntamento


Confini. Laboratorio d’Europa
29.5.2026 ore 18.30

GORIZIA
Palazzo de Grazia
Via Guglielmo Oberdan, 15, Gorizia

Promosso da Fondazione Feltrinelli in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Sport della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e GECT GO, il premio giornalistico Border Stories ha l’obiettivo di valorizzare le inchieste internazionali che raccontano situazioni di confine che hanno saputo cogliere nella relazione transfrontaliera un’opportunità di crescita, inclusione, creatività e innovazione riprendendo le declinazioni tematiche sulle quali si concentra il ciclo: Confine Politico, Confine Culturale, Confine Umano e Confine Economico.
Le inchieste vincitrici sono pubblicate in un volume antologico corredato da apparato fotografico, presentato in occasione di questo incontro, nell’ambito di “èStoria- Festival internazionale della Storia”.

Con
Marzio G. Mian scrittore, presidente della giuria del Premio
Widad Tamimi autrice e attivista
Massimiliano Tarantino Direttore Fondazione G. Feltrinelli

Intervengono gli autori e le autrici delle inchieste vincitrici del Premio.

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Le inchieste vincitrici

Martin Fornusek,
Spies, Migration and War: Ukraine’s Hungarians in a Transforming Borderland
L’inchiesta esplora il modo in cui la Zakarpattia, regione di confine dell’Ucraina occidentale che ospita una consistente minoranza ungherese, sia diventata un microcosmo dei confini mutevoli dell’Europa, dove guerra, migrazione e influenza straniera si intrecciano fino a ridefinire identità, lealtà e convivenza. Un tempo area di confine relativamente tranquilla, la Zakarpattia oggi incarna alcune delle questioni più urgenti per l’Europa: come le comunità negoziano il senso di appartenenza quando i confini sono insieme porosi e politicizzati, e in che modo le potenze esterne sfruttano queste ambiguità.


Lydia Emmanouilidou,
Migrants in their own land: climate displacement at Europe’s external borders
Quando, nel 2023, alluvioni senza precedenti hanno devastato la Grecia centrale, interi villaggi sono stati sradicati. Con le abitazioni rese inagibili, alcuni residenti sono stati trasferiti non in alloggi stabili, ma in un centro di accoglienza per rifugiati originariamente costruito per ospitare richiedenti asilo. Questa inchiesta segue gli abitanti della Tessaglia che, due anni dopo, restano intrappolati in una condizione di temporaneità permanente, vivendo accanto ai rifugiati ma separati da recinzioni, dispositivi di sicurezza e categorie amministrative.


Andrada Lăutaru,
The price of clean streets: How The Netherlands deports homeless Eastern Europeans
Nonostante il sogno di un’Unione europea senza frontiere, sancito dai principi di libera circolazione dello spazio Schengen, i cittadini dell’UE possono ancora essere espulsi dal Paese che li ospita. Nei Paesi Bassi sono in aumento le deportazioni di migranti europei senza dimora, soprattutto provenienti da Polonia e Romania. L’inchiesta esamina l’aumento delle deportazioni dai Paesi Bassi di cittadini europei senza fissa dimora, e interroga la legittimità di queste pratiche e ne ricostruisce le implicazioni sociali e giuridiche.


Wouter van de Klippe,
Migrant Truckers who Keep Europe Moving
L’inchiesta racconta le condizioni di vita e lavoro dei camionisti migranti che attraversano l’Europa, tra mobilità e lontananza da casa. Il progetto documenta il ruolo invisibile di questi lavoratori nelle catene logistiche europee, mettendo in luce l’intreccio e la tensione tra le idee di distanza e casa. Ogni camionista custodiva nella cabina tracce della propria identità e del proprio mondo domestico, da piccoli oggetti e giocattoli fino ai disegni dei figli.


Ana Curic,
Follow the Money: Why the EU, Not China, Matters Most to Serbia and Georgia
L’articolo è un’inchiesta transfrontaliera che rivela la reale natura delle relazioni economiche tra due Paesi candidati all’ingresso nell’UE e Cina, Russia e Unione europea. Questo lavoro utilizza un ampio corpus di dati ufficiali provenienti da rapporti bancari e uffici nazionali di statistica ed esamina i flussi commerciali e di investimento tra questi Paesi nel periodo 2013-2023. Analizzando questo arco temporale esteso, l’inchiesta dimostra con chiarezza la centralità e il peso dominante dell’Unione europea sia in Serbia sia in Georgia, nonostante la persistenza di narrazioni governative e di media filogovernativi che enfatizzano gli investimenti cinesi, orientando l’opinione pubblica in modo non supportato dai dati.

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Appuntamenti passati


Confine Politico
17.02.2026 ore 18.30

GORIZIA
Auditorium Cultura Friulana, via Roma 9

Con la keynote lecture di
Stefano Bartolini European University Institute

E gli interventi di
Angela Mauro inviata HuffPost Italia a Bruxelles
Raoul Pupo Università di Trieste

Saluti istituzionali di
Mario Anzil
Vicepresidente e Assessore alla Cultura e Sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Massimiliano Tarantino
Direttore Fondazione G. Feltrinelli

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Jacopo Tondelli Direttore Gli Stati Generali

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Confine Culturale
3.3.2026 ore 18.30

PORDENONE
Ex Convento di San Francesco, Piazza della Motta 2

Il confine come spazio di incontro e scambio tra tradizioni, linguaggi e visioni del mondo. Un luogo di ibridazione e dialogo capace di generare comprensione, innovazione e nuove forme di convivenza.

Keynote speaker
Helena Janeczek Scrittrice

In dialogo con
Marco Aime Antropologo
Monique Veaute Vicepresidente Fondazione Romaeuropa Festival

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Jacopo Tondelli Direttore Gli Stati Generali

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STORIE DI CONFINE

Confine Economico
9.4.2026 ore 18.30

UDINE
Palamostre

Il confine come spazio di circolazione di idee, risorse e persone. Un ambito che evidenzia opportunità e disuguaglianze, sollecitando nuovi modelli economici inclusivi e sostenibili di fronte alle sfide demografiche e produttive.

Keynote speaker
Leonardo Becchetti Università di Roma Tor Vergata, editorialista di Avvenire e Il Sole 24 Ore

In dialogo con
Alessandro Rimassa Scrittore, imprenditore
Tiziana Monterisi CEO e Co-founder di Ricehouse

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Jacopo Tondelli Direttore Gli Stati Generali

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STORIE DI CONFINE

Confine Umano
4.5.2026 ore 18.30

TRIESTE
Teatro Rossetti, Sala Bartoli

Il confine come spazio di incontro e confronto tra etnie, gruppi sociali e identità differenti. Un luogo in cui conflitto e convivenza coesistono, offrendo esempi di integrazione, cooperazione e superamento delle divisioni.

Keynote Speaker
Kapka Kassabova Poetessa e scrittrice

Con reading dell’attore Maurizio Zacchigna

In dialogo con
Mojca Pajnik Università di Ljubljana
Anna Granata 
Università degli Studi di Milano-Bicocca

Saluti istituzionali
Massimiliano Tarantino Direttore Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

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Jacopo Tondelli Direttore Gli Stati Generali

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