Di cosa parliamo?
In occasione della presentazione di Con parole semplici (Feltrinelli, 2026), Feltrinelli e Anagrama danno vita a un nuovo progetto editoriale internazionale: le Feltrinelli Lectures, libri e incontri pubblici che coinvolgono due editori, due lingue e due città – Milano e Barcellona – con l’obiettivo di rinnovare il ruolo pubblico della cultura e dell’intellettuale nel nostro tempo.
A inaugurare il ciclo di incontri è Richard Ford, tra i maggiori scrittori americani contemporanei, con il volume Con parole semplici, da cui è tratto lo speech Extra-Literary Influences in programma il 26 maggio al Centro de Cultura Contemporánea di Barcellona e a Milano il 28 maggio alle ore 18.30 presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.
Al centro della prima Lecture, il tema del ruolo pubblico dell’intellettuale contemporaneo: una riflessione che attraversa Europa e Stati Uniti, interrogando il rapporto tra cultura e impegno civile, tra produzione editoriale e spazio democratico.
Le Feltrinelli Lectures raccolgono l’eredità di una cultura impegnata che ha attraversato il Novecento e che oggi trova nuova espressione nelle voci degli intellettuali contemporanei, chiamati a interpretare le tensioni del presente e a immaginare il futuro.

Consigli di lettura
Con parole semplici
Richard Ford (Feltrinelli 2026)

Con ironia e leggerezza, Ford ci racconta il senso di essere uno scrittore e ciò che il romanzo può e deve continuare a essere oggi: una forma di verità, di esplorazione del vivere, in cui il personale e il politico si intrecciano indissolubilmente.
«Ciò che qui ho esposto dei miei smarrimenti e ripensamenti iniziali probabilmente ha prodotto romanzi e racconti un po’ diversi da quelli che avrei comunque scritto. Ma che la politica – il carattere e il comportamento della polis nel suo tendere al bene – si rispecchi nelle dinamiche della nostra vita privata e che le opere di narrativa siano in grado di ritrarre alla perfezione questa dualità sono sempre state idee ai margini delle mie riflessioni.»
Con parole semplici è molto più di un saggio: è una storia di vita, di scrittura, di amore per le parole. Attraverso ricordi, letture e incontri, Richard Ford ci racconta come si è avvicinato alla letteratura, i testi e i pensieri che l’hanno ispirato, a partire dal suo esordio, A Piece of My Heart, fino a Sportswriter, in cui compare Frank Bascombe, protagonista dei cinque libri che, come è stato scritto, “hanno cambiato la letteratura americana”.
Da una giovanile diffidenza verso la politica intesa come schieramento manicheo, Ford giunge a riconoscere che ogni narrazione, anche la più privata, possiede inevitabilmente una dimensione politica, perché esamina il rapporto conflittuale tra individuo e comunità. In un viaggio illuminante attraverso alcuni episodi della sua vita e i primi passi come romanziere, Ford ci conduce dal Mississippi segregazionista e ipocrita, il luogo in cui è nato ma da cui ha voluto staccarsi, al Messico, all’America rurale del Wyoming e al New Jersey.
Un percorso che è al tempo stesso esistenziale e letterario perché ricostruisce il legame tra vita personale e narrativa, indagando le modalità di espressione, le molte sfumature che si nascondono nelle singole parole, le “briciole sparse lungo il sentiero tracciato dagli scritti precedenti” e i “dati grezzi” immagazzinati come patrimonio da utilizzare nei suoi lavori futuri.
