Di cosa parliamo?
Dove va la politica democratica? Un ciclo di incontri con autori e interpreti del dibattito pubblico per interrogare il futuro della politica democratica, mettendo a confronto idee, alternative e nuove visioni.
Prossimo appuntamento, La memoria della repressione, l’orizzonte della lotta, il 18 giugno alle 18.30 in Viale Pasubio 5, Milano in occasione dell’uscita Come farfalla a luglio (Feltrinelli Gramma 2026).
Nel luglio del 2001, a una generazione di giovani è toccato vivere giorni in cui, per usare le parole di Primo Levi, “l’uomo è stato una cosa agli occhi dell’uomo”. Durante il G8 di Genova, nella caserma di Bolzaneto, le ragazze e i ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa hanno cessato di apparire come esseri umani agli occhi di chi li torturava. Il potere ha preso i tratti di un Leviatano, di un mostro orribile che mirava non soltanto ai corpi, ma all’umanità stessa delle sue vittime. Grazie a un gioco di specchi e a richiami espliciti a Thomas Bernhard, Stefano Valenti ritorna con questo romanzo a quei drammatici giorni.
La storia ruota attorno a tre protagonisti: il narratore, che assume su di sé il compito del testimone; Francesco, il docente universitario che fa del messianismo appreso sulle pagine di Walter Benjamin il perno del suo insegnamento e del suo impegno civile e politico; Carlo, la vittima.
Uniti dalla militanza nel Milano social forum, i tre si ritrovano in piazza a Genova. Vogliono un mondo diverso che unisca nell’uguaglianza dei diritti e non divida in potenti e vittime. In cambio ricevono violenze inimmaginabili, e Carlo la morte.
Partecipano
L’autore
Stefano Valenti Scrittore
In dialogo con
Marta Clinco Documentarista, fotogiornalista, producer, co-fondatrice di Sabbie.media
Modera
Claudio Jampaglia Radio Popolare
Prossimi appuntamenti del ciclo
30 giugno ore 18.30
Viale Pasubio 5, Milano
L’alternativa ha bisogno di alleanze
In occasione della presentazione di Il dominio e il dissenso di Donatella Di Cesare (Feltrinelli 2026).

