Addomesticata da oltre 5000 anni, la quinoa è diventato uno dei nuovi trend globali in fatto di alimentazione. All’origine dell’interesse commerciale per questa coltura vi sono le sue proprietà nutrizionali che la rendono un alimento versatile e idoneo anche per le persone intolleranti al glutine. Proprio in virtù di queste proprietà e del fatto che ha un’elevata adattabilità ambientale, la quinoa si presenta come una risorsa valida per i Paesi che soffrono di insicurezza alimentare, soprattutto alla luce della sfida posta dal cambiamento climatico, che colpisce in modo particolare l’altopiano andino meridionale, terra di origine della quinoa e area dove si concentra la maggior parte della produzione mondiale.

Tuttavia, la crescente domanda per questo prodotto sta sollevando preoccupazioni per le conseguenze sulla sovranità alimentare delle comunità produttrici e sulla sostenibilità ambientale del processo di produzione.

Laboratorio Expo, attraverso le sue ricercatrici Bianca Dendena e Silvia Grassi, è andato in Bolivia ad osservare da vicino il mondo che ruota intorno alla produzione della quinoa. Il risultato di questa missione di ricerca è un documentario che esplora tutti gli  aspetti riguardanti la sostenibilità di questa coltura attraverso le voci delle persone che a diverso titolo si occupano di quinoa e dei problemi associati alla sua coltivazione: gli esperti e gli agronomi, i coltivatori stessi e chi si occupa dei progetti che supportano l’integrazione della coltivazione della quinoa con l’allevamento dei lama secondo le pratiche tradizionali.

GUARDA IL DOCUMENTARIO:

CAPITOLO 1 – A PRANZO CON DONNA VIVIANA:

CAPITOLO 2 – SOSTENIBILITÀ AD ALTA QUOTA:

CAPITOLO 3 – TRA TERRA E CIELO, LA QUINOA IN CAMPO:


ESPLORA L’INFOGRAFICA: