In che modo la trasformazione tecnologica e i cambiamenti demografici stanno ridefinendo il mercato del lavoro europeo? Attraverso un’ampia analisi empirica su Europa e Italia, questo volume indaga i processi di polarizzazione occupazionale, il declino delle professioni a media qualificazione e la crescita di lavori ad alta e bassa competenza, mettendo in luce il ruolo dell’automazione, della routinarietà delle mansioni e delle trasformazioni produttive.
Particolare attenzione è dedicata al caso italiano, segnato da stagnazione economica, crescita dei servizi a bassa qualificazione e aumento del disallineamento tra istruzione e occupazione. Il libro mostra come giovani e lavoratori meno istruiti siano tra i soggetti più esposti alla precarizzazione, alla sovraeducazione e alla disoccupazione, mentre nuove dinamiche del mercato del lavoro modificano profondamente le traiettorie professionali e sociali.
Attraverso il dialogo tra economia del lavoro, trasformazioni tecnologiche e istituzioni, l’autore affronta temi cruciali come la polarizzazione delle competenze, il mismatch educativo, la protezione dell’impiego e l’impatto delle piattaforme e dei servizi sulla struttura occupazionale contemporanea.
Un’analisi rigorosa e attuale per comprendere le nuove disuguaglianze del lavoro e le sfide sociali ed economiche dell’Europa contemporanea.
L’autore
Lorenzo Spadavecchia lavora come Consulente per il Fondo Monetario Internazionale. Precedentemente ha prestato servi- zio presso la Banca Centrale Europea, la Banca d’Italia, l’Ufficio Economico dell’Ambasciata Italiana a Washington. D.C. e l’I- STAT. Attualmente sta completando il PhD in Economics all’U- niversità Bocconi, dopo aver conseguito il diploma di Allievo ordinario alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Vincitore del premio “Alessandro Pansa” della Fondazione Feltrinelli, svolge ricerche su tematiche riguardanti lavoro, tecnologia e differenze di genere.
