Il mondo è precipitato in una nuova e turbolenta epoca. Potenza contro potenza, classi contro classi, identità contro diritti: regimi autoritari e movimenti populisti sfidano l’ordine liberale costruito dopo la Guerra Fredda, trasformando il risentimento in progetto politico.
Torna la competizione tra super potenze, tornano le trincee, il protezionismo, la frammentazione, i nazionalismi, in un’ondata di erosione democratica.
Andrea Rizzi ricostruisce la genesi, l’intreccio e l’evoluzione di queste correnti globali che confluiscono in un vortice distruttivo. Ma all’assalto revanscista si può opporre la ribellione che unisce: quella dei cittadini che non cedono al nichilismo e costruiscono ponti invece di scavare abissi.
In libreria dal 10 febbraio
L’autore
Andrea Rizzi (Roma, 1975) è un giornalista. Lavora come corrispondente per gli Affari Globali a El País, dove pubblica anche una rubrica settimanale di opinione dedicata all’Europa. È membro del comitato editoriale del giornale, per il quale ha ricoperto in precedenza i tuoi di caporedattore della sezione Internazionale e vicedirettore responsabile dell’area Opinioni.
