“Vedere coi propri occhi, sentire colle proprie orecchie, constatare i fatti.”
Nella seconda metà degli anni Cinquanta Giangiacomo Feltrinelli avvia la sua impresa editoriale, sulla base di questi tre principi.
Quando nel 1960 Feltrinelli pubblica Milano, Corea di Danilo Montaldi e Franco Alasia, il messaggio è dare voce ai “senza voce”. Denunciare significa non urlare, bensì proporre strumenti, raccogliere fonti, organizzare centri culturali e di documentazione, innovare il vocabolario pubblico, supportare le ricerche “scomode”, favorire e sviluppare i centri di ricerca. Non è un prodotto isolato.
Novembre 1963. Goffredo Fofi ha un manoscritto che non trova una casa. È un’inchiesta sulla condizione degli immigrati meridionali a Torino. Dall’altra parte c’è Giangiacomo Feltrinelli e la voglia di “saperne di più”.
L’immigrazione meridionale a Torino uscirà in libreria alla fine del settembre 1964. Non è solo un libro. È la spia di una passione civile. La scelta di pubblicarlo è la prova che cultura non è solo parlare, ma “fare e far fare” e dare alle parole la possibilità di fare “un giro di tavolo”.
Curatrice e autori
David Bidussa (1955), storico. Collaboratore di Fondazione Feltrinelli. Membro del comitato scientifico di “Passato e Presente” (RAI3).
Ha pubblicato: Pensare stanca. Passato, Presente e futuro dell’intellettuale (Feltrinelli 2024).
Ha curato: Claudio Pavone, Gli uomini e la storia (Bollati Boringhieri 2020); Benito Mussolini, Scritti e discorsi. 1904-1945 (Feltrinelli 2022); Pierre Drieu La Rochelle, Socialismo fascista (Fuoriscena 2025); Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico (BUR Rizzoli 2026); Piero Gobetti, Pensare futuro (Feltrinelli 2026).
Serena Rubinelli, laureata in Storia contemporanea e diplomata all’Archivio di Stato di Mantova, lavora come archivista presso Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e per l’archivio storico di Giangiacomo Feltrinelli Editore. Dal 2017 fa parte della onlus One Bridge to Idomeni che lavora sui confini europei della rotta balcanica in supporto alle persone migranti.
Nicola Villa, giornalista, è editor dei libri di Altreconomia. Fa parte della redazione del podcast romano Sveja e della rivista “Gli asini”. Ha curato gli scritti politici di Alessandro Leogrande ne Gli anni dello Straniero. Italia 1998-2017 (Edizioni dell’asino, 2021). Per Altreconomia ha anche scritto La cura miracolosa. Ozempic, Wegovy e come i farmaci dimagranti stanno cambiando le nostre vite (2025).
