Il profilo di riflessione e di ricerca di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli si compone di un approccio storico e contestualmente sistemico: i processi globali  e l’emergere di nuove disuguaglianza dialogano con le trasformazioni in corso nel mondo del lavoro, l’evoluzione dei tradizionali dispositivi democratici entra in connessione  con i diritti e le pratiche di cittadinanza, le sfide delle giovani generazioni – sostenibilità, integrazione, partecipazione politica e affermazione lavorativa – si inseriscono nel quadro dei mutamenti sociali e culturali che affondano le loro radici nel Novecento. Quattro le aree di ricerca in campo storico e sociale di cui si occupa la Fondazione: cittadinanza europea, innovazione politica, futuro del lavoro, globalizzazione e sostenibilità.

Cittadinanza europea
L’area studia le radici del progetto europeo, per leggerle alla luce delle dinamiche storiche e degli immaginari che hanno fatto e ancora possono fare dell’Europa uno spazio di cittadinanza inclusivo. Un progetto che oggi ha una chance di futuro se saprà riscoprire la propria vocazione cosmopolita, capace di rispondere in termini di proposta e di governance agli effetti delle trasformazioni messe in atto dai fenomeni migratori. Le grandi trasformazioni – Nell’ambito delle attività di ricerca, il portale Scuola di Cittadinanza Europea guarda ai mutamenti sociali dell’Europa e documenta, in forma multimediale e intertestuale, i linguaggi e le modalità con cui si costituisce e si definisce il concetto di cittadinanza: il percorso sulla Prima Guerra Mondiale, l’analisi del rapporto tra Europa Occidentale e Russia, in occasione del centenario e il lavoro di indagine sul cinquantenario del 1968.


Caricatura – Cartina dell’Europa

Innovazione politica
È l’area che studia le trasformazioni cui è soggetta la democrazia contemporanea: movimenti, populismi, nuovi linguaggi della politica, nuove forme della rappresentanza politica, formazione della classe dirigente e nuove forme di partecipazione della cittadinanza. Osservatorio sulla Democrazia – Il progetto Osservatorio sulla Democrazia prende avvio nel 2017 per indagare e comprendere i fenomeni emergenti in ambito politico a partire dalle radici storiche. Muovendo dall’analisi dei cambiamenti politici, economici e sociali che hanno caratterizzato gli ultimi decenni, l’area di ricerca si snoda su tre macro percorsi: il concetto di rappresentanza, le nuove modalità di partecipazione e il ruolo della comunicazione in politica.


L’Espresso, 1968

Futuro del lavoro
Quest’area di ricerca promuove una riflessione collettiva sulle maggiori trasformazioni che interessano oggi il mondo del lavoro, in particolare in relazione alle sfide poste dalla tecnologia e dalla Quarta Rivoluzione industriale. Jobless Society Platform – Lo sviluppo tematico dell’area abilita la Jobless Society Platform: una piattaforma multidisciplinare e multiattoriale che indaga le trasformazioni e i fenomeni strutturali che interessano il mercato del lavoro interpellando la ricerca, le parti sociali, il mondo delle imprese e i policy maker per mettere a sistema conoscenze, esperienze, soluzioni e per ripensare il lavoro in relazione a un’idea di crescita che coniughi sviluppo e benessere condiviso.


Operai Sesto San Giovani, 1945

Globalizzazione e sostenibilità
La linea di ricerca che indaga le innovazioni economiche e produttive dei processi di globalizzazione abilita le attività dell’Osservatorio su idee e pratiche per un futuro sostenibile, una piattaforma di discussione multidisciplinare e multi-attoriale che mette al centro i temi della qualità della vita e del benessere diffuso del Pianeta e degli individui. Osservatorio su idee e pratiche per un futuro sostenibile – L’Osservatorio si propone di indagare gli impatti delle principali trasformazioni relative alle nuove forme di produzione, consumo e approvvigionamento di risorse; le pratiche e le politiche capaci di abilitare nuove formule alternative di sviluppo economico e sociale delle comunità locali; i luoghi e le trame territoriali in cui queste nuove formule di sviluppo portano a compimento la creazione di sistemi urbani e regionali inclusivi e resilienti.


The British Workman, Illustrazione, gennaio 1872

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