17-02-2020 18:30
Luogo: Fondazione Giangiacomo Feltrinelli - viale Pasubio 5 Milano

Stagione alternativa 2019/2020

Osservatorio di ricerca: idee e pratiche per un futuro sostenibile

Ciclo di incontri: There is (NO) alternative


Incontro annullato


Comunichiamo che l’incontro nell’ambito del ciclo There is NO alternative
È così che gira la conoscenza previsto , lunedì 17 febbraio 2020 alle 18.30, è annullato.


Il Ciclo There is (No) Alternative


Se il motto There is No Alternative di ispirazione thatcheriana fosse vero, saremmo condannati a un orizzonte bloccato. Esistono invece idee, esperienze e modelli che dimostrano come le alternative non solo esistano ma sono anche realizzabili.

Il ciclo discute prototipi e pratiche di frontiera e di rottura. Paradigmi emergenti e sperimentazioni consolidate per contrastare le conseguenze più negative del modello economico dominante: gli approcci innovativi alla finanza e ai flussi di denaro; la gestione delle risorse per un consumo più consapevole tra riuso e condivisione; la conoscenza oltre le logiche proprietarie per garantire l’accessibilità a un bene tanto immateriale quanto decisivo.

14 gennaio 2020 – È così che gira l’economia

17 febbraio 2020 – È così che gira la conoscenza

29 febbraio 2020 – È così che girano le risorse

La conoscenza, intesa come frutto della ricerca, delle esperienze o semplicemente come quantità di dati, è un vero e proprio asset economico, che può essere costruito dall’accademia, dai cittadini attraverso quella che viene chiamata citizen’s science, ma anche acquisito senza regolazioni o controlli. Può essere la chiave per la programmazione delle attività della Pubblica Amministrazione, ma anche uno strumento di marketing o di orientamento dei consumi.

A partire da questi temi un dialogo con Ivan Davor Kulis, Head Knowledge Management, EU-Joint Research Centre e Maurizio Melis, giornalista Radio24.


Il secondo appuntamento: È così che gira la conoscenza


Perseguendo lo scopo di costruire un’agenda di azioni concrete che puntino al rilancio di un’economia sostenibile, la conoscenza, intesa come accesso alle informazioni e possibilità di impiego dell’informazione, è un elemento centrale e abilitante.

Mettere a confronto i centri di produzione della conoscenza e di innovazione con chi agisce nell’ambito della politica e dello sviluppo economico e sociale non è sempre sufficiente: le esperienze e i dati prodotti sono un vero e proprio asset economico, che può essere costruito dai cittadini attraverso quella che viene chiamata citizen’s science, ma anche acquisito senza che vi siano regolazioni o controlli. La differenza tra “informazione” e “conoscenza condivisa” non è sempre chiara.

La conoscenza può essere la chiave per la programmazione delle attività della Pubblica Amministrazione, ma anche uno strumento di marketing o di orientamento dei consumi. La richiesta di conoscenza e la possibilità di ottenere una risposta sono le chiavi per la trasparenza delle decisioni prese da un sistema politico, economico e sociale. Saper leggere ed usare appropriatamente questa conoscenza, poter contare su linguaggi e strumenti aperti e comprensibili a tutti, è forse l’elemento-base abilitante per lo sviluppo socio-economico.

Quali sono gli strumenti di messa a disposizione della conoscenza? Chi li può usare?

Quali strumenti possono essere utilizzati per costruire una conoscenza condivisa e accessibile?

Quali domande possono nascere nei diversi pubblici, quali domande possono essere cresciute in un pubblico consapevole?

Ci sono rischi in un pubblico consapevole, o ci sono solo vantaggi?

 

Ne parla Ivan Davor Kulis, che si occupa di “Knowledge management” al JRC, l’organo tecnico di ricerca a supporto del Parlamento Europeo, in dialogo con un data journalist tra i più importanti in Italia, Luca De Biase.

Per avere un esempio pratico di come il dato si trasformi in informazione e, in seguito, in conoscenza, e di come la conoscenza possa essere condivisa e utilizzata per la costruzione di proposte a sostegno dello sviluppo e del benessere dei cittadini, sarà presente Roberto Nocerino, del progetto Sharing Cities.

 

Ospiti

Ivan Davor Kulis, Head of Unit Knowledge for Sustainable Development and Food Security, Joint Research Centre of the European Commission

Luca De Biase Giornalista

Roberto Nocerino, Progetto Sharing Cities – Comune di Milano

 

Modera
Maurizio Melis, Giornalista di Radio24

 

 

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