Per decenni il lavoro è stato il pilastro della democrazia. Ha garantito reddito, diritti, welfare; ha dato forza al campo progressista e costruito comunità, sindacati, visioni di futuro. Ma oggi quel patto si è spezzato.
L’Italia è uno dei pochi Paesi in cui i salari reali sono fermi da 1991. La precarietà dilaga, i working poor si moltiplicano, milioni di persone non sanno se arriveranno alla fine del mese. E mentre pochi accumulano tutta la ricchezza, una parte sempre più ampia del mondo del lavoro guarda a destra in cerca di protezione e riconoscimento.
Questo volume non si limita a registrare la crisi che stiamo vivendo: ne ricostruisce le radici – la flessibilizzazione selvaggia, la stagnazione salariale, la svalutazione culturale del lavoro come valore politico – e indica una via per invertire la rotta. Gli autori propongono una nuova agenda per il centro sinistra, fondata su salari equi, welfare universale e giustizia sociale.
Perché ricostruire la sinistra significa tornare dove tutto è cominciato: rimettere il lavoro e la classe al centro. Non per nostalgia, ma per necessità. Perché il lavoro resta l’unica condizione del futuro e la misura della nostra democrazia.
In libreria da febbraio
Gli autori
Domenico Carrieri. Sociologo del lavoro e delle relazioni industriali, è stato Professore ordinario all’Università di Roma La Sapienza. Attualmente insegna presso la Luiss. Autore di numerosi studi, saggi e volumi, con Feltrinelli ha pubblicato Capitalismi fragili. Lavoro e insicurezza in una società divisa in due (2022).
Cesare Damiano. Presidente dell’Associazione Lavoro & Welfare, è stato dirigente della CGIL, ministro del Lavoro nel secondo Governo Prodi, deputato e Presidente della Commissione Lavoro della Camera. È autore di numerosi studi e volumi tra i quali, con Mimmo Carrieri, quattro edizioni della ricerca Il lavoro che cambia.
Agostino Megale. Esperto di relazioni industriali. Ha ricoperto numerose cariche tra cui la segreteria nazionale CGIL e la Segreteria generale FISAC, assumendo anche la Presidenza dell’IRES-CGIL. È autore di numerosi saggi sulla questione retributiva, ultimo dei quali Poveri Salari. Attualmente collabora con la Fondazione Di Vittorio.
