E se l’immigrazione non fosse un’emergenza, ma uno specchio del modo in cui funzionano – e potrebbero funzionare meglio – le nostre democrazie?
Il paradigma emergenziale dominante nel discorso politico e nelle politiche pubbliche produce risposte inefficaci e spesso ingiuste. È necessario, invece, ripensare l’immigrazione come una dimensione ordinaria, capace di rafforzare welfare, democrazia e coesione sociale.
Con il contributo di diversi sguardi disciplinari, questo volume propone un cambio di prospettiva: colmare la distanza tra riflessione teorica e azione politica per restituire all’immigrazione una cornice non emergenziale, ma strutturale, come parte integrante delle trasformazioni delle società contemporanee.
Rimettere al centro questa prospettiva significa interrogare le fondamenta stesse della convivenza democratica e immaginare istituzioni più giuste, stabili e inclusive.
Le autrici e gli autori
Enrico Biale, Ian Carter, Eleonora Clerici, Emanuela Dal Zotto, Ilaria Galasso, Ilkin Huseynli, Nevena Kulic, Debora Manotvani, Marco Miglino, Valeria Ottonelli, Davide Pala, Angela Taraborrelli, Loris Verdolini, Gloria Zuccarelli.
