Workshop

Memoria domani

Sfide, spazi, linguaggi per la Storia Pubblica – Ciclo di quattro workshop

Da ottobre a dicembre 2026 \ Secondo appuntamento al Museo storico del Trentino: Quali linguaggi e strumenti per dare forma alla memoria? Scopri il programma

 


03/11/2026 ore 16:30
Aggiungi al calendario 11/03/2026 16:30 Europe/Italy Memoria domani Sfide, spazi, linguaggi per la Storia Pubblica – Ciclo di quattro workshop Da ottobre a dicembre 2026 \ Secondo appuntamento al Museo storico del Trentino: Quali linguaggi e strumenti per dare forma alla memoria? Scopri il programma   Museo storico del Trentino, Trento aWvIKHQmrzrzsRcNqmAj223240
Museo storico del Trentino, Trento Come arrivare
Per confermare la partecipazione in presenza scrivi una mail a formazione@fondazioenfeltrinelli.it

Un ciclo di workshop

La memoria non è soltanto ciò che ricordiamo. È anche il modo in cui scegliamo di ricordare.

Quando parliamo di memoria, parliamo inevitabilmente anche della sua organizzazione: un processo che significa conservare e trasmettere un passato condiviso, intervenire su di esso, produrre una selezione. Le società contemporanee non ereditano semplicemente le proprie memorie: le riscrivono, le gerarchizzano e le mobilitano in funzione dei conflitti del presente.

Monumenti, celebrazioni, musei, programmi scolastici, discorsi pubblici e media diventano così dispositivi attraverso cui si definiscono gerarchie della memoria e si ridefiniscono i confini della comunità politica.

Le domande al centro del percorso

Quali tensioni attraversano oggi il paradigma memoriale costruito nel secondo dopoguerra? Come sono cambiati i linguaggi e le tecniche che guidano l’organizzazione della memoria? Come si rinnovano le sfide che riguardano il suo presente e il suo futuro? Quali sono gli spazi in cui trova espressione?

Che cosa ricordiamo, come lo ricordiamo e che cosa produce oggi la memoria dentro una società frammentata?

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, in collaborazione con il Museo storico del Trentino e il Museo M9 di Mestre e con il patrocinio dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, propone un ciclo di workshop rivolto a nuovi operatori culturali, fondazioni, musei, istituzioni culturali, storici, docenti e a tutte le persone che si interrogano sui meccanismi della memoria oggi. L’obiettivo è promuovere una riflessione aperta sulle trasformazioni in corso e sulle prospettive che attendono la memoria nel prossimo futuro.

WORKSHOP N. 1

Che cosa resta della memoria pubblica?

20 ottobre 2026  |  17.00–19.00
Fondazione G. Feltrinelli, Sala Della Peruta, Milano – per partecipare in presenza scrivi a formazione@fondazionefeltrinelli.it oppure da remoto su Zoom

La memoria del dopoguerra si fondava sull’idea che ricordare la violenza servisse a costruire tolleranza. Oggi questa dimensione convive anche con un’altra logica: la memoria come confine identitario. La memoria produce ancora strumenti di convivenza o contribuisce a creare nuove polarizzazioni? Chi è autorizzato a parlare? Chi viene escluso? Cosa funziona e quali sono i limiti dei modelli narrativi con cui sono state generate memorie per il pubblico?

Tra i temi affrontati

Dallo spostamento dalla memoria della tolleranza alla memoria dell’intollerabile alla vittima come identità politica; memorie diasporiche e appartenenze plurali; costruzione dell’alterità e del nemico; rilettura critica della memoria pubblica del dopoguerra.

Curatore
David Bidussa — Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Relatrici e relatori
Micol Meghnagi — Università di Bologna
Claudia Baldoli — Università degli Studi di Milano
Giorgio Caravale* — Università Roma Tre

Discussant
Giorgia Serughetti — Università degli Studi di Milano-Bicocca

WORKSHOP N. 2

Quali linguaggi e strumenti per dare forma alla memoria?

3 novembre 2026  |  16.30–18.30
Museo storico del Trentino, Trento – per partecipare in presenza scrivi a formazione@fondazionefeltrinelli.it oppure da remoto su Zoom

La storia entra nello spazio pubblico attraverso musei, memoriali, mostre, documentari e piattaforme digitali. Ogni dispositivo narrativo produce una selezione, opera una semplificazione, mette in scena. Cosa succede quando il passato diventa esperienza emotiva e i pubblici fruiscono prodotti culturali legati alla memoria? Quando la spettacolarizzazione sostiene la comprensione e quando la limita? Come questi linguaggi producono conoscenza? Quando si limitano a generare coinvolgimento emotivo? Qual è il rapporto tra la memoria civile e lo spazio pubblico?

Tra i temi affrontati

Musei come dispositivi narrativi; equilibrio tra emozione e rigore; rischio di spettacolarizzazione del passato; esperienze museali in territori complessi; linguaggi digitali e nuove forme di accesso al passato.

Curatore
Francesco Filippi — Museo storico del Trentino

Relatori
Marco Vigevani — Memoriale della Shoah di Milano
Marika Losi — Fondazione Fossoli
Alina Binaghi — public historian, Siàga Cultura, Polo della memoria democratica, Comune di Bologna*

Discussant
Valentina Pisanty — Università degli Studi di Bergamo

WORKSHOP N. 3

Come costruire una memoria condivisa oggi?

24 novembre 2026  |  16.30–18.30
Fondazione G. Feltrinelli, Sala Della Peruta, Milano – per partecipare in presenza scrivi a formazione@fondazionefeltrinelli.it oppure da remoto su Zoom

Come si costruisce una memoria condivisa in una società frammentata? Quali strumenti funzionano davvero? Quali linguaggi raggiungono i nuovi pubblici? Come costruire modelli narrativi che restituiscano la complessità dei processi storici senza trasformare le memorie in dispositivi identitari? Quali pratiche permettono di raccontare le esperienze di sofferenza e di essere strumento di comprensione? Come trasmettere il passato senza tradirne la complessità?

Tra i temi affrontati

Pratiche di trasmissione quotidiana; memoria come esperienza collettiva; educazione civica e storia pubblica; nuove generazioni e nuovi linguaggi; limiti delle iniziative memoriali tradizionali.

Curatrice
Paola Boccalatte — Istituto Nazionale Ferruccio Parri

Relatori
Michelangela Di Giacomo — Fondazione M9 Museo del ’900
Christian Elia — direttore editoriale delle riviste Arabpop e R\EST

Discussant
Elena Cadamuro — Università degli Studi di Genova

WORKSHOP N. 4

Memoria: che cosa ci riserva il futuro?

10 dicembre 2026  |  16.30–18.30
Fondazione G. Feltrinelli, Sala Della Peruta, Milano – per partecipare in presenza scrivi a formazione@fondazionefeltrinelli.it oppure da remoto su Zoom

La memoria può ancora produrre un linguaggio condiviso o è destinata a diventare un dispositivo di polarizzazione? E, soprattutto, come si può costruire un racconto degli ultimi cento anni che tenga insieme violenza, diritti, conflitti e trasformazioni globali senza cadere nella semplificazione o nella retorica? È ancora possibile parlare di universalità? Oppure occorre immaginare nuove forme di racconto che non si limitino a ripetere i modelli del passato? Quali sfide attendono il futuro della memoria e quali sono oggi i punti di osservazione di queste dinamiche?

Tra i temi affrontati

Crisi del paradigma memoriale universale; uso politico del passato e perdita di un linguaggio comune; memoria come dispositivo di contrapposizione.

Curatore
Paolo Zanini — Università degli Studi di Milano

Relatori
Alessandra Grasso — docente e public historian
Nicola Labanca — Istituto Nazionale Ferruccio Parri, Università di Siena

Discussant
Sabrina Loriga — EHESS, rivista Passés futurs

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