Osservatorio

Osservatorio Patrimonio e Storia pubblica


La memoria come materia viva. Più di dieci kilometri di fondi archivistici, bibliotegrafici e collezioni iconografiche, anche in modalità digitale, sono strumenti per leggere il presente, attraverso pratiche di descrizione, valorizzazione, narrazione e formazione che riportano la storia nello spazio pubblico.
Strumenti didattici e offerta educativa per entrare in contatto con il patrimonio della Fondazione ed esplorare le radici storiche delle trasformazioni contemporanee.

Ambiti di ricerca:
  • L'innovazione tecnologica gioca un ruolo decisivo nelle trasformazioni di lungo periodo che interessano la società e il lavoro.
  • Le tecnologie possono tagliare posti di lavoro nei settori tradizionali.
  • Il governo di questo processo è cruciale su tre fronti principali: i percorsi di vita e di lavoro, le disuguaglianze sociali e l'agire collettivo.

Cosa fa l’Osservatorio?

L’Osservatorio Patrimonio e Storia pubblica si fonda sul patrimonio archivistico e bibliografico della Fondazione Feltrinelli, dal 1949 tra i più estesi ed articolati in Europa nell’ambito delle scienze sociali. Oltre a conservare e continuare ad acquisire documenti, l’Osservatorio promuove una riflessione sul ruolo del digitale nei processi di conservazione, accesso e riuso delle fonti, sperimentando pratiche di crossmedialità e transmedialità che ne amplino la fruizione e il coinvolgimento pubblico.

Allo stesso tempo, si interroga sulle sfide contemporanee della tutela e della valorizzazione, assumendo l’archivio e la biblioteca non solo come luogo di custodia, ma come spazio dinamico in cui continuare a raccogliere e interrogare, in un contesto di sovrabbondanza informativa che facilita la diffusione della postverità e delle fake news, le tracce del presente.

A partire dall’incontro diretto con le fonti, l’Osservatorio sviluppa strumenti e percorsi didattici per le scuole e le università che favoriscano una lettura critica della contemporaneità, stimolando consapevolezza, partecipazione e nuove forme di cittadinanza attiva.

Gli obiettivi

  • Guardare “a ritroso” nel patrimonio della Fondazione per ritrovare suggestioni, immagini, parole che danno al nostro presente la chance di poter pensare un altro futuro;
  • Indagare e sviluppare il ruolo del digitale nella promozione, conservazione e utilizzo delle fonti;
  • Interrogarsi sulle sfide della conservazione e della valorizzazione oggi e continuare a raccogliere fonti per (non) archiviare il presente;
  • Elaborare strumenti che favoriscano una lettura critica del tempo presente, anche nelle giovani generazioni, a partire dal dialogo e dal confronto con le fonti.

 

Network (principali realtà)

Ecco le principali realtà con cui siamo in rete:

  • IALHI – The International Association of Labour History Institutions
  • ACTIVATE Consortium (European Union’s Horizon 2023 research and innovation programme under the Marie Skłodowska-Curie grant agreement No 101182859)
  • International Institute of Social History, Amsterdam
  • metaLAB (at) Harvard
  • AICI – Associazione delle istituzioni di cultura italiane
  • Social forum dell’abitare
  • Nuovi paesaggi urbani
  • Università di Pavia
  • Università di Milano
  • Università cattolica del Sacro Cuore, Milano
  • Wikimedia Italia
  • Istituto italiano di studi germanici, Roma
  • Fondazione Gramsci, Roma

 

 

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