Di cosa parliamo?
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con il supporto di Are We Europe, promuove il Premio giornalistico Storie di Confine nell’ambito di un più ampio progetto di ricerca, riflessione pubblica e produzione culturale dedicato ai confini europei come spazi di trasformazione sociale, politica e culturale.
Raccontare i confini significa interrogare uno dei dispositivi più densi e ambivalenti della contemporaneità europea. I confini sono spazi vivi in cui si condensano tensioni politiche, memorie collettive, pratiche culturali, flussi economici e traiettorie umane. Sono luoghi in cui le contraddizioni del nostro tempo si manifestano con particolare evidenza, ma anche contesti capaci di generare nuove forme di convivenza e inedite opportunità di cooperazione.
Il Premio intende valorizzare quattro reportage giornalistici capaci di interpretare il confine come spazio di trasformazione, indagandone le dimensioni politiche, culturali, umane ed economiche e mettendo in luce esperienze, pratiche e visioni che contribuiscono a ridefinire il significato stesso dell’Europa contemporanea.
Attraverso il riconoscimento di lavori che uniscono qualità narrativa, rigore metodologico e capacità di lettura critica della realtà, il Premio mira a rafforzare il ruolo del giornalismo come presidio democratico e come veicolo di partecipazione civile. L’iniziativa è profondamente radicata nel contesto del Friuli Venezia Giulia, territorio emblematico per la sua storia e la sua vocazione transfrontaliera, e ambisce a proiettare il racconto dei confini europei in una prospettiva aperta, plurale e orientata al futuro.
Il Premio costituisce un’iniziativa internazionale rivolta alla selezione e promozione di quattro reportage dedicati al territorio europeo. Gli elaborati dovranno affrontare tematiche coerenti con il focus progettuale e offrire un’analisi approfondita delle sfide e delle opportunità proprie delle città e dei territori di confine, indagando le dinamiche di convivenza, trasformazione sociale, mobilità e cooperazione transfrontaliera.
Il Premio culminerà in un incontro pubblico che si terrà a Gorizia alla fine del mese di maggio, in cui saranno premiate le opere vincitrici.
Requisiti generali
Candidati: sono ammissibili lavori da parte di giornaliste e giornalisti che risiedono in un Paese del Consiglio d’Europa.
Lunghezza: da 1.200 a 4.000 parole.
Formato: testo corredato da almeno tre fotografie.
Lingua: i testi possono essere redatti in qualsiasi lingua, purché accompagnati da traduzione in inglese e devono essere stati pubblicati entro i dodici mesi precedenti la scadenza delle candidature.
È possibile inviare candidature entro il 9 febbraio 2026.
Per ulteriori informazioni: editor@areweeurope.eu

