Osservatorio

Osservatorio Nuove economie e Territori


L’Osservatorio esplora le trasformazioni economiche a partire dai luoghi in cui accadono. Indaga gli impatti della doppia transizione, ecologica e digitale, le nuove economie e le traiettorie della deindustrializzazione, tenendo insieme comunità, memorie e possibilità di sviluppo. Percorsi di ricerca e intervento che si realizzano nel quadro più ampio della riflessione critica sull’evoluzione del sistema capitalistico e dei paradigmi della crescita.

Ambiti di ricerca:
  • Analisi di esperienze virtuose e sperimentazioni
  • Sviluppo di nuovi paradigmi e politiche innovative
  • Produzione e restituzione di valore nelle comunità territoriali
  • Riduzione delle disuguaglianze
  • Promozione del progresso sociale
  • Innovazione economica e sociale
  • Economie di condivisione
  • Politiche macroeconomiche
  • Sviluppo sostenibile

Cosa fa l’Osservatorio?

L’Osservatorio Nuove Economie e Territori sistematizza e approfondisce la ricerca sugli impatti territoriali della doppia transizione e sulle trasformazioni dei sistemi produttivi tra dimensione locale e cornice globale, mantenendo al centro degli interessi di indagine la giustizia sociale e la sperimentazione di nuovi paradigmi economico-produttivi in grado di generare benessere per la collettività e per il futuro del pianeta.

Questo lavoro si fonda su uno sguardo attento ai territori, intesi come spazi complessi in cui si intrecciano relazioni sociali, patrimoni produttivi, competenze diffuse e aspirazioni delle comunità.
La storia e la memoria del territorio e di chi lo vive e anima quotidianamente è cruciale in questo senso: il futuro dei territori è inteso come progetto di lungo periodo in cui il radicamento nel patrimonio materiale e immateriale dei territori gioca un ruolo di prim’ordine.

Al centro dell’attività dell’Osservatorio vi è l’analisi delle diverse traiettorie di risposta ai processi di deindustrializzazione, con particolare attenzione alle forme emergenti di nuove economie e ai modelli di sviluppo alternativi.

A partire da questi elementi, l’Osservatorio si propone di individuare e accompagnare nuove direttrici di sviluppo capaci di coniugare sostenibilità ambientale, qualità del lavoro e coesione sociale. Le attività di ricerca e intervento si collocano inoltre all’interno di una più ampia riflessione critica sull’evoluzione del sistema capitalistico e sui limiti dei paradigmi tradizionali della crescita, contribuendo al dibattito su possibili modelli economici più equi, resilienti e radicati nei territori.

Gli obiettivi

  • Esplorare nuove traiettorie e possibilità di sviluppo economico e sociale che possano affrontare le molteplici insostenibilità del modello di sviluppo contemporaneo.
  • Promuovere sperimentazioni, nuovi paradigmi e politiche innovative che siano attente alla produzione e restituzione di valore nelle comunità territoriali, che provano a recuperare chi vive ai margini e a promuovere il progresso sociale, a chiudere le laceranti disuguaglianze che sempre più determinano condizioni di vita insostenibili.
  • Valorizzare le voci di giovani ricercatori e professionisti con background scientifico-disciplinari e provenienze geografiche diverse, che lavorano su temi e progetti relativi all’innovazione economica e sociale, economie di condivisione e politiche macroeconomiche.
  • Offrire programmi di formazione e sviluppo professionale per creare una community di esperti e appassionati del settore.

Le attività dell’Osservatorio sono condotte con il supporto di: Eni.



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