Cosa fa l’Osservatorio?
L’Osservatorio mette in relazione ricerca storica e culturale, produzione di contenuti, attività pubblica e percorsi formativi. Da un lato interroga le forme contemporanee dell’intervento intellettuale, individuale e collettivo; dall’altro legge i diritti come processi storici, politici e culturali, osservandone le trasformazioni nei linguaggi pubblici, nelle pratiche sociali, nelle istituzioni e negli ambienti digitali.

L’obiettivo è costruire uno spazio di ricerca e confronto capace di collegare università, scuola, istituzioni culturali e società civile, rafforzando il ruolo della Fondazione come luogo di analisi, mediazione e attivazione pubblica sui temi dei diritti e delle trasformazioni democratiche.
Gli obiettivi
- Guardare “a ritroso” nel patrimonio della Fondazione per ritrovare suggestioni, immagini, parole che danno al nostro presente la chance di poter pensare un altro futuro;
- Indagare e sviluppare il ruolo del digitale nella promozione, conservazione e utilizzo delle fonti;
- Favorire una riflessione sulle economie del libro e le diverse modalità di veicolazione dei contenuti.
Network
Le università che partecipano all’Osservatorio sono:
- Università degli Studi di Milano
- Istituto per i movimenti sociali, Università della Ruhr
- Università di Bologna
- Giovanni C. Cattini, Universitat de Barcelona
- Università degli Studi di Milano
- Concordia University, Montreal
- Sciences Po
- École des Hautes études en Sciences Sociales
- Università di Aix-Marseille
- Università di Torino
- Università degli Studi di Bergamo
