Durante la cerimonia di premiazione del 24 marzo, sono state annunciate le vincitrici della quarta edizione del Premio Inge Feltrinelli. Raccontare il mondo, difendere i diritti, quest’anno dedicata al tema Scrivere per (r)esistere. Le opere premiate nelle categorie Libri, Libri Kids, Inchieste e reportage, Podcast, sono state selezionate tra quasi 170 candidature da una giuria internazionale.
Le opere premiate delle quattro categorie:
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Libri: Hanno ucciso habibi di Shrouq Aila (wetlands)
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Libri Kids: Jeanne di Paolina Baruchello con illustrazioni di Manuela Mapelli (Sinnos)
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Inchieste e reportage: Greenland’s painful legacy of forced Inuit contraception di Linda Koponen e Juliette Pavy (Neue Zürcher Zeitung)
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Progetti di Podcast – Premio Scuole: Cutro, tre anni dopo. Voci dal mare, voci di terra della classe 3A del Liceo Classico D. Borrelli di Crotone
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Menzione speciale Libri (giuria popolare): Nati fuori binario. Infanzie e adolescenze transgender nell’Italia di oggi di Sabina Pignataro (Il Margine)
Si ringrazia la redazione di Scomodo che ha ospitato presso la nuova sede milanese nel pomeriggio di martedì 24 marzo la premiazione della categoria Progetti di Podcast delle scuole, nel contesto di una masterclass sul giornalismo e nuovi media a cura di Scomodo e di Lorenzo Bagnoli.
Il Premio è promosso da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Gruppo Feltrinelli, in collaborazione con i tre soci promotori BookCity, AIE e Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri. Il Premio per le Scuole è in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Si ringraziano:
BizAway – Travel Partner
Hotel Tocq – Hospitality Partner
L’Ostreria Fratelli Pavesi – Food Partner
LibriBianchi di Lorenzo e Simona Perrone – Premi
Premiazione della quarta edizione
Una serata carica di emozioni, di libri e di storie, durante la quale è stata annunciata anche un’importante introduzione per il Premio. Il tema di questa edizione, “Scrivere per (r)esistere“, ha ispirato infatti il nome di un nuovo riconoscimento, in collaborazione con PEN lnternational: il Writing as Resistance Award.
Ripercorri lo streaming della serata:
La vincitrice della categoria Libri
Il riconoscimento è andato a Hanno ucciso habibi di Shrouq Aila (wetlands), giornalista palestinese in collegamento da Gaza. Questa la motivazione della giuria:
«Questo libro è un racconto che parla di vita anche quando è circondata dalla morte. Narra la distn1zione di un luogo e di una coscienza che però resistono grazie all’amore. È una storia d’amore essenziale e chiara di sopravvivenza. Alla distn1zione si contrappone la forza limpida della vita».

La menzione speciale della Giuria popolare di lettrici e lettori è andata a Nati fuori binario. Infanzie e adolescenze transgender nell’Italia di oggi di Sabina Pignataro (Il Margine) ed è stato annunciato dalla libraia Feltrinelli Anna Nuzzi.

La vincitrice della categoria Kids
Il riconoscimento è andato a Jeanne di Paolina Baruchello con illustrazioni di Manuela Mapelli (Sinnos), con questa motivazione:
«La stmia di una donna libera, curiosa, anticonformista, che ha reso con il suo lavoro un grande se1vizio e facilitato un passo in avanti per la botanica e l’evoluzione della scienza. Era, dopotutto, una donna del Settecento, non a caso il secolo della ragione e della rivoluzione».

Le vincitrici della categoria Inchieste e reportage
Il riconoscimento è andato a Greenfand’s painfuf fegacy offorced Inuit contraception di Linda Koponen e Juliette Pavy (Neue Zurcher Zeitung), perché
«Questa inchiesta porta alla luce una vicenda poco conosciuta che scandaglia il colonialismo occidentale, pratiche imperialiste del dominio di uomini bianchi, un lato nascosto e c1udele della politica danese nei confronti della Groenlandia».
Le vincitrici del progetto Podcast – Premio per le Scuole
Il riconoscimento è andato a Cutro, tre anni dopo. Vocidal mare, voci di terra della classe 3A del Liceo Classico D. Borrelli di Crotone, con questa motivazione:
«Il progetto unisce memoria civile, testimonianze dirette e forte radicamento territoriale. A tre anni di distanza rilegge la tragedia del naufragio di Cutro attraverso le voci di sopravvissuti, soccorritori e abitanti del luogo, trasformando un evento mediatico in un racconto di memoria collettiva e responsabilità civile».

Scopri di più
Si aprono oggi, fino all’8 marzo, le votazioni per quarta edizione del Premio Inge Feltrinelli. Raccontare il mondo, difendere i diritti, il riconoscimento internazionale, nato nel solco dell’eredità di Inge Schönthal Feltrinelli, dedicato a valorizzare donne e nuove generazioni impegnate a dar voce a storie di diritti negati, discriminazione e resistenza. Lettrici e lettori di tutte le età sono invitati a partecipare votando il loro libro preferito utilizzando questi link:
Sezione fiction non fiction, clicca qui
Sezione kids, clicca qui
Per la categoria Libri di fiction e non fiction la cinquina finalista è composta da:
- Tutti i nostri segreti, Fatma Aydemir (Fazi). Temi: famiglia, identità, diaspora;
- La Cecilia, Michela Panichi (Nottetempo). Temi: adolescenza, identità di genere;
- E ho smesso di chiamarti papà, Caroline Darian (UTET). Temi: violenza domestica, testimonianza;
- Nati fuori binario. Infanzie e adolescenze transgender nell’Italia di oggi, Sabina Pignataro (Il Margine). Tema: infanzie transgender;
- Hanno ucciso habibi, Shrouq Aila (wetlands afterwords). Tema: guerra a Gaza, testimonianza.
Compongono invece la cinquina finalista per la categoria Libri Kids:
- Non sono una fata, Ji Hyeon Lee (Orecchio acerbo). Temi: lavoro minorile, immaginario;
- Un posto chiamato casa, Victoria Turnbull (Terre di mezzo editore). Temi: migrazioni, ricostruzione;
- Italiana con permesso, Tokoua Ben Mohamed, (Rizzoli). Temi: identità, integrazione, adolescenza;
- Al lago! Al lago!, Alterales (Hopi edizioni). Temi: ambiente urbano, scoperta;
- Jeanne, Paolina Baruchello, illustratrice Manuela Mapelli (Sinnos). Temi: avventura, storia delle donne.
L’iniziativa pubblica
La cerimonia conclusiva della quarta edizione del Premio Inge Feltrinelli avrà luogo martedì 24 marzo 2026 nella sede della Fondazione G. Feltrinelli di Viale Pasubio 5.
La Giuria Internazionale del Premio, chiamata a scegliere le vincitrici delle categorie è composta da: il Presidente Carlo Feltrinelli, l’Amministratrice Delegata di Gruppo Feltrinelli Alessandra Carra, la giornalista Lucia Annunziata, l’editrice Dominique Bourgois, la giornalista Simonetta Fiori, il Direttore di Anagrama Jorge Herralde, il giornalista Ezio Mauro, la scrittrice Wayétu Moore, il portavoce di Amnesty International Riccardo Noury, lo scrittore Christoph Ransmayr, l’autrice Pinar Selek, l’editrice Susanne Schüssler, l’imprenditrice Francesca Silva e il Presidente del Pen International Burhan Sonmez.
Il Premio è promosso da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Gruppo Feltrinelli, in collaborazione con i tre soci promotori BookCity, AIE e Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri. Il Premio per le Scuole è in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. premioingefeltrinelli.it
Archivio fotografico di Inge Feltrinelli
Inoltre al link è possibile consultare una parte dell’archivio fotografico di Inge Feltrinelli, fotoreporter, e acquistare online un pezzo di storia: una fotografia a scelta tra 20 ritratti realizzati da Inge Feltrinelli, che compongono un racconto visivo fatto di incontri, intimità culturale e sguardi condivisi con alcune tra le figure più emblematiche del XX secolo.
Ogni immagine è proposta in riproduzione numerata e certificata.
La vendita delle fotografie contribuisce direttamente a sostenere il Premio Inge Feltrinelli, promosso da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e dal Gruppo Feltrinelli, e dedicato alle donne e alle nuove generazioni.
