Talk

Festa della Resistenza

Azioni che cambiano il mondo

17-19 aprile 2026


17/04/2026 ore
Aggiungi al calendario 04/17/2026 Europe/Italy Festa della Resistenza Azioni che cambiano il mondo 17-19 aprile 2026 Viale Pasubio 5, Milano aWvIKHQmrzrzsRcNqmAj223240
Viale Pasubio 5, Milano Come arrivare
Ingresso gratuito, prenotazione consigliata
Prenota il tuo posto

Di cosa parliamo?

Festa della Resistenza. Azioni che cambiano il mondo è un festival di tre giorni per entrare in contatto con storie di coraggio e impegno, capaci di interrogare il presente e aprire nuovi orizzonti.

Perché abbiamo ancora bisogno degli intellettuali, oggi? Per leggere la realtà con maggiore profondità e, in alcuni casi, provare a incidere su di essa, cambiando il corso delle cose. Oggi come ieri, essere intellettuali non significa appartenere a una categoria, ma praticare uno sguardo critico e attivo, capace di mettere in discussione ciò che appare dato.

È un esercizio quotidiano: mettersi in gioco, riconoscere i propri limiti, creare spazi di partecipazione e ascolto, soprattutto per chi fatica a immaginare il proprio domani. Non solo prendere parola, ma anche accogliere quella degli altri.

Il festival si sviluppa attorno a sette azioni – immaginare, raccontare, contaminare, fondare, denunciare, educare, analizzare – intese come pratiche concrete per incidere sulla realtà e generare cambiamento. Un percorso che attraversa talk, dibattiti, musica, libri, podcast, visite in archivio e passeggiate urbane, per riattivare la memoria e trasformarla in una forza viva nel presente.

A cura di Gabriele Pedullà 

Con Enrica Asquer/ Emanuela Bandini/ Carlo Boccadoro/ Mimmo Cangiano/ Eliana Di Caro/ Paolo Di Paolo/Simona Forti/Tomaso Montanari/Alessandro Mulieri/Carmen Pellegrino/Ira Rubini/ Cinzia Spanò/ Mariamargherita Scotti/ Marta Stella/Benedetta Tobagi*/Nicola Villa e tanti altri

Scopri l’invito

Venerdì 17 aprile – IL PRESENTE NON MI BASTA


#IMMAGINARE

18.00-18.30
Sala Polifunzionale
TALK

Con Gabriele Pedullà, curatore del festival, in collegamento con Simona Forti Scuola Normale di Pisa

Il futuro non è vendere ricette. Si va avanti e il futuro ha una chance se si fanno domande, sia a se stessi che ad altri. Senza il timore di sbagliare. Ma avendo la consapevolezza che il futuro inizia se si comincia, e se, verificando che non funziona, si ricomincia. Fare gli intellettuali è non rinunciare a volere domani e interrogare con inquietudine e con passione ciò che vogliamo diverso da oggi. E avere il coraggio di immaginare una via diversa.

Prenota il tuo posto


 

#RACCONTARE

STORIE PER ABITARE IL PRESENTE
18.30-19.30
Sala Polifunzionale
TALK


Con Paolo Di Paolo autore, Carmen Pellegrino, storica e autrice, Cinzia Spanò attrice e drammaturga, associazione AMLETA

L’urgenza di raccontare rimane, tra le voci che interrogano il proprio tempo.  Ma i modi per farlo sono tanti e si moltiplicano. Cosa vuol dire prendersi cura di una storia e amplificarla? Come i vari tipi di narrazioni e i vari linguaggi possono svolgere un ruolo pubblico? 

Prenota il tuo posto


 

#CONTAMINARE

MUSICISTI RESISTENTI
19.30-20.30
Sala Polifunzionale
MUSICA

Con Carlo Boccadoro compositore e direttore d’orchestra

Un nuovo appuntamento con Musica dissidente: il potere della musica oltre ogni tipo di limitazione delle libertà e di sopraffazione dell’uomo sull’uomo. ​Anche la musica può fare resistenza.

Prenota il tuo posto

 

Sabato 18 aprile


#DENUNCIARE

Ideologie al tempo della tecnologia
12.00-13.00
Libreria Feltrinelli, Viale Pasubio
BOOKLAB

Con Alessandro Mulieri Centre national de la recherche scientifique, Francia, Gabriele Pedullà Scuola Normale di Pisa, curatore del Festival.

In occasione della presentazione di Tecnomonarchi. Gli ideologi della nuova destra all’attacco della democrazia, Alessandro Mulieri (Donzelli, 2026). 

Cosa sta accadendo alle strutture di potere oggi e cosa c’entra la tecnologia? Mentre il mondo infuoca, imprenditori e politici puntano a una visione del mondo che vira in direzione opposta alla democrazia.​

Prenota il tuo posto


#FONDARE

Dalle Madri costituenti a oggi
17.00-18.00
Libreria Feltrinelli (Pasubio)
TALK

Con Eliana Di Caro Sole 24 Ore, Enrica Asquer Università di Genova.
Modera: Elena Cadamuro*

In occasione degli 80 anni dalla Repubblica, ripercorriamo il ruolo e i profili delle Madri costituenti, tracciando una linea che arrivi fino ad oggi. Quali spazi si sono aperti e quali ancora sono da aprire? Come è stato possibile farlo e come può esserlo oggi? ​

Prenota il tuo posto


 

#EDUCARE

Com’è la scuola neoliberale e come resisterle
18.00-19.00
Sala di lettura
BOOKLAB


Con Mimmo Cangiano Università Ca’ Foscari Venezia, Emanuela Bandini docente e autrice e Adolfo Scotto di Luzio, Università degli Studi di Bergamo.
In occasione della presentazione di Contro la scuola neoliberale. Tecniche di resistenza per docenti, a cura di Mimmo Cangiano (Nottetempo, 2026). 

Il modello neoliberale sta trasformando la scuola in uno spazio orientato al mercato, dove contano performance, competenze e produttività più che il pensiero critico. Come resisterle? Che modello contrapporle?

Prenota il tuo posto


 

#ANALIZZARE

Perché la destra è ancora fascista / La destra è ancora fascista?
19.00-20.00
Sala Polifunzionale
BOOKLAB

Con Tomaso Montanari Università per stranieri di Siena, Benedetta Tobagi* autrice e giornalista, Ira Rubini Radio Popolare, Gabriele Pedullà

In occasione della presentazione di La continuità del male. Perché la destra italiana è ancora fascista​, Tomaso Montanari (Feltrinelli, 2026).

Dalla fine della guerra un ininterrotto passaggio di testimone tra uomini, idee, linguaggi e apparati ha consentito alla mitologia e all’ideologia politica del fascismo di sopravvivere alla ​sconfitta militare e alla nascita della Costituzione.

Prenota il tuo posto

Visite in archivio 

Le visite in archivio aprono l’accesso diretto ai materiali originali della Fondazione Feltrinelli: carte, voci, tracce che permettono di vedere da vicino come si forma e si trasmette un pensiero resistente.

Due percorsi tematici per conoscere figure intellettuali a partire dalle fonti dell’archivio della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. ​


 

#RACCONTARE
Pia Carena Leonetti

Partecipò e documentò la resistenza francese, fece parte della redazione de “L’Ordine nuovo” e  diresse il periodico “Noi donne”. Riscopriamo la sua figura a partire dal suo archivio. 

Sabato 18 aprile, 16.00-17.00

Prenota il tuo posto

Domenica 19 aprile, 11.00-12.00 

Prenota il tuo posto


 

#FONDARE
Giulio A. Maccacaro 

Partigiano, medico e biologo, fu tra i fondatori di Medicina Democratica​. Un esempio di pratiche intellettuali che sconfinano il campo culturale e si attivano in funzione della società.

Sabato 18 aprile, 17.00-18.00

Prenota il tuo posto

Domenica 19 aprile, 12.00-13.00 

Prenota il tuo posto

Passeggiate storiche

Percorsi tematici alla scoperta dei luoghi che intrecciano la storia di grandi intellettuali e quella della città, le passeggiate storiche portano fuori dagli scaffali e dentro la città, seguendo i luoghi in cui idee, biografie e conflitti hanno preso forma.


 

#DENUNCIARE
Giovanni Pirelli

Sabato 18 aprile, 10.00-13.00
Domenica 19 aprile, 10.00-13.00


A cura di Mariamargherita Scotti Istituto Ernesto de Martino

Non limitarsi a godere dei propri privilegi di nascita ma decidere di metterli al servizio degli oppressi: Giovanni Pirelli ha utilizzato i propri mezzi come amplificatore politico, per sostenere lotte, far circolare idee e dare voce a chi ne aveva meno. Dalla militanza nella Resistenza al sostegno ai movimenti anticoloniali, ha messo risorse, reti e strumenti culturali al servizio di una politica dell’ascolto, della solidarietà e della liberazione.


 

#CONTAMINARE
Goffredo Fofi

Sabato 18 aprile, 10.00-13.00
Domenica 19 aprile, 10.00-13.00

A cura di Nicola Villa Altreconomia

L’impegno intellettuale è, prima di tutto, tessere una rete. ​Nutrire le relazioni per far circolare le idee, innovarle, radicarle.


 

#EDUCARE
Rossana Rossanda

Sabato 18 aprile, 10.00-13.00 \ Domenica 19 aprile, 10.00-13.00

A cura di Marta Stella autrice e giornalista

Per cambiare il mondo bisogna prima capirlo e poi raccontarlo. Come ha fatto Rossana Rossanda, partigiana, politica, femminista, giornalista​ e scrittrice. Ripercorriamo le sue tracce per scoprire alcuni dei modi ​con cui ha interrogato la realtà.


A cura di
Gabriele Pedullà

In collaborazione con
Comune di Milano, Gruppo Feltrinelli

Media partner
Radio Popolare

La Fondazione ti consiglia

Restiamo in contatto