Lucia Annunziata, giornalista italiana.
Ha lavorato per il Manifesto ( 1969/1980). All’estero dal 1980 al 1994, ha lavorato per La Repubblica come inviato in Usa, America Centrale e Latina, Medio Oriente. Per il Corriere della Sera, è stata corrispondente da Washington e editorialista per La Stampa .
È stata direttore del Tg3 (Rai) 1996/98; direttore dell’agenzia Apbiscom, il servizio italiano dell’Ap,2000/2003; direttore di L’Huffpost, 2012/ 2020, edizione italiana dell’americano Huffpost, la maggiore testata al mondo di informazione on line.
È stata Presidente della RAI Radio Televisione Italiana, ed ha condotto per Rai Tre “Mezz’ora in più”, la domenica pomeriggio, settimanale sulla politica interna e internazionale.
È membro dell’Aspen Institute e del Consiglio Scientifico dell’Enciclopedia Italiana Treccani.
Autrice di vari libri: “L’inquilino” (2022), “1977. L’ultima foto di famiglia” (2007), “La Sinistra, l’America, la guerra” (2005), “No” (2002) contro la guerra in Iraq, “La Crepa” (1998), “Bassa Intensità” (1982), “Lavorare stanca” (1977).
Nel 1992 le è stata assegnata la “Nieman Fellowship” dell’Università di Harvard.
Fra i vari premi, “Il Premiolino” per i suoi servizi durante la Guerra in Iraq; il Max David alla carriera come inviato di guerra; il Premio Malaparte per il libro “Bassa Intensità”; il Premio Saint Vincent per “La Crepa”. Nel 2018 ha ricevuto il Marisa Bellisario per le eccellenze femminili, il premio alla carriera dalla May Chidiac Foundation (Libano) e il premio alla carriera Franco Giustolisi.
Nel maggio del 2023 ha lasciato la Rai, in dissenso “nel merito e nei metodi, in particolare nell’intervento sulla Rai”, con il nuovo governo Meloni . Il governo in Italia è l’editore del Servizio Pubblico, la Rai.
Eletta nelle liste del Partito Democratico nella circoscrizione “Italia meridionale” con 244.174 preferenze, seconda più votata dopo Antonio Decaro.
Inizio del mandato parlamentare: 16 luglio 2024.
Membro titolare della Commissione AFET (Affari Esteri) e della Delegazione per le relazioni con Israele; membro sostituto delle Commissioni SEDE (Sicurezza e Difesa) e INTA (Commercio internazionale) e della Delegazione per le relazioni con gli Stati Uniti.
In questo primo anno e mezzo di legislatura, Lucia Annunziata è stata nominata:
Standing rapporteur sul file Flagship European defence projects of common interest in commissione SEDE e, in commissione INTA, standing rapporteur e Chair del Monitoring Group su Israele. Nella commissione di cui è titolare, AFET, si occupa per S&D dei file Cina, Libano e Iran. Ha inoltre contribuito attivamente alla stesura del regolamento EDIP, ovvero il piano europeo per l’industria della difesa, sia partecipando al working group che ha elaborato il testo, sia presentando emendamenti migliorativi a questo sul ruolo di controllo che il Parlamento Europeo deve avere sui progetti interessati dal regolamento.
In questo lasso di tempo, Lucia Annunziata ha partecipato a nove missioni all’estero, per la maggior parte di osservazione elettorale, tra cui quella per le elezioni presidenziali del Malawi, che l’hanno vista assumere il ruolo di Chief Observer, ovvero capo della missione, su nomina di Kaja Kallas e in Bosnia, dove ha guidato la delegazione del Parlamento europeo. Altre missioni, organizzate dal gruppo S&D e dalle commissioni di cui fa parte, sono state in Medio Oriente e in Ucraina. Avrebbe dovuto partecipare anche a una missione in Israele, ma ha deciso di non andare a seguito dell’approvazione di una legge che riconosce la sovranità israeliana sugli insediamenti illegali in Cisgiordania.
