Il progetto urbanistico

Il nuovo edificio dove la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ha trasferito la sua sede, inaugurato il 13 dicembre 2016, sorge nell’area di Porta Volta tra Viale Pasubio e Viale Crispi, nelle zone 1 e 9 del Comune di Milano. La nuova sede si sviluppa su circa 2.700 metri quadrati su cinque piani ed è affiancata da un edificio di Microsoft. Il progetto architettonico è firmato dallo studio internazionale di architettura Herzog & de Meuron.
 
Il piano terreno ospita una libreria Feltrinelli che ha una superficie di circa quattrocento metri quadri e presenta l’abituale profondità di assortimento delle librerie Feltrinelli. Il primo piano dell’edificio è occupato da una sala polifunzionale attrezzata per ospitare proiezioni e momenti performativi di vario genere. Il secondo e il terzo piano sono, invece, destinati alla zona uffici e alle aule per incontri e seminari in grado di ospitare complessivamente circa 160 persone. La sala lettura della biblioteca, infine, situata all’ultimo piano dell’edificio è dotata di postazioni di lettura multimediali.
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

 

L’edificio della Fondazione, dal punto di vista urbanistico, è destinato non solo ai residenti della zona, ma a tutti i cittadini milanesi grazie alla prossima realizzazione di un’ampia area verde pubblica, con boulevard e piste ciclabili, intesa come estensione e prolungamento dei viali già esistenti. L’area verde, che salvaguarderà e valorizzerà i resti visibili delle mura spagnole, sarà attrezzata con panchine e sedute e di un’area giochi appositamente dedicata all’infanzia, con una illuminazione progettata in modo da essere un luogo sicuro, soprattutto la sera, quando si organizzeranno eventi ed attività. La Fondazione, infatti, grazie ad un accordo con il Comune, può usufruire a titolo gratuito dell’area verde per la realizzazione di eventi e di attività per sessanta giorni all’anno.
 
E’   poi   prevista   un’implementazione   delle   piste   ciclopedonali   esistenti nelle zone limitrofe che collega il nuovo edificio ad altre zone della città.  In particolare sarà realizzato un nuovo tratto di percorso pedonale e ciclabile, della lunghezza complessiva di oltre un chilometro, che consentirà di collegare via Melchiorre Gioia e l’Arena Civica lambendo le aree oggetto della nuova edificazione.
 

Il progetto culturale

 

De Utopia, Tommaso Moro

 

L’obiettivo è di dare vita ad un nuovo, grande centro culturale urbano.

La Fondazione sta programmando un importante ampliamento della propria attività, che, pur mantenendo tutte le iniziative attuali e muovendosi nel solco della sua tradizione e della sua storia, la apra oggi e in futuro a nuovi linguaggi e a nuovi pubblici, rinnovando anche i servizi fino a oggi offerti ai lettori come biblioteca specializzata. In particolare, la Fondazione si sta proponendo nella nuova sede come uno dei  principali elaboratori a livello nazionale di  programmi  e  di politiche culturali di respiro internazionale, e diventare un centro di aggregazione culturale della comunità urbana milanese, in collaborazione con le associazioni e le istituzioni culturali del territorio.

 
Grazie alle soluzioni architettoniche adottate gli spazi della Fondazione si prestano ad essere utilizzati per realizzare convegni, incontri, corsi, rassegne cinematografiche, letture, mostre, ascolto di musica dal vivo, installazioni  artistiche forme  di  arte  partecipatalaboratori  didattici. Inoltre, in viale Pasubio la presenza del punto vendita libreria consente l’organizzazione di iniziative congiunte.
Tavolo di lavoro in Sala Polifunzionale – 3 maggio 2017
 

In questo modo la Fondazione è in grado di affiancare alla sua vocazione di ricerca ad alto livello sulle grandi trasformazioni nazionali e internazionali forme innovative di divulgazione diffusa a diversi livelli e di cultural entertainment.

Con questo obiettivo, essa continua a collaborare a stretto contatto con istituzioni nazionali e internazionali, sia al fine di allargare la rosa di attori con i quali produrre conoscenza e progetti di ricerca, sia con l’intento di essere fortemente presente nella vita culturale della città.

Rispetto alle università, in particolare, la Fondazione si pone come interlocutore attivo in fase di progettazione, come project manager e come redistributore di risorse ulteriori e diverse rispetto alle linee di finanziamento tipiche delle Università, attraverso l’istituzione di assegni di ricerca a diretta gestione delle istituzioni universitarie e fondi per le attività di formazione e seminariali.

Nuova sede Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Con il tramite del Comune, inoltre, la Fondazione intende coinvolgere diverse associazioni operanti sul territorio per realizzare nella propria sede attività culturali coerenti con il suo nuovo posizionamento.

In questo modo, la nuova sede di viale Pasubio vuole diventare un centro culturale urbano vivace e collaborativo nei confronti delle istituzioni culturali pubbliche e private che operano sul territorio lombardo e nazionale.