Perché lavoro? Narrative e diritti per lavoratrici e lavoratori del XXI secolo
Di Richard Sennett, Alain Supiot, Axel Honneth


Descrizione del libro


Povero, frammentato, robotizzato, iper-sfruttato: il lavoro oggi è un piano inclinato.

Pur restando idealmente un fattore chiave dell’autorealizzazione personale, dell’identità sociale e delle prerogative di cittadinanza, oggi l’esperienza del lavoro al tempo del capitalismo flessibile non permette più di articolare una traiettoria di vita.

Come ricostruire il senso di sé se non c’è una prospettiva a lungo termine a cui aspirare? Come ripensare il diritto del lavoro per far sì che anche il contenuto delle proprie mansioni – quel che si fa, come lo si fa, la ragione per cui lo si fa – torni a contare? Come ricostruire il nesso tra lavoro, riconoscimento sociale e consapevolezza del proprio valore?

 

Richard Sennett, Alain Supiot e Axel Honneth, da diverse angolazioni disciplinari, vanno al cuore di un interrogativo che ci riguarda tutti: perché lavoriamo?

Una domanda carica di valore politico, che potrebbe orientare una riscossa dei movimenti dei lavoratori e contribuire alla formulazione di nuove regole per un “lavoro realmente umano”.


Prezzo: 12 euro

Pagine: 118


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Autore/i: Richard Sennett, Alain Supiot, Axel Honneth
Editor: Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Luogo di edizione: Milano
Collana: Ricerche
Anno di pubblicazione: 2020
ISBN: 978-8868353933