La mostra Scacco al potere!
è in Fondazione Giangiacomo Feltrinelli,
Viale Pasubio 5, Milano dall’11 giugno al 30 dicembre 2021.
Orari
la mostra Scacco al potere! sarà aperta
da lunedì a venerdì dalle 9:30 alle 18:30


In un’epoca in cui sembra ampliarsi il solco fra rappresentanti e rappresentati, il dissenso si erge sempre più come un fattore insostituibile di democrazia e partecipazione. È anzi l’essenza stessa della democrazia: tutelare le minoranze, consentire a tutti e a tutte di avere ascolto e manifestare il proprio pensiero, trovare forme aggiornate per consentire ai governati di sollecitare, e anche contestare, il potere. Non solo quindi libertà di stampa e di opinione, ma tutela di tutte le opinioni, di realizzare inchieste scomode e naturalmente di dare spazio alla satira, una forma di linguaggio per tradizione poco convenzionale e molto diretta. Ciò di cui oggi si sente il bisogno per scalfire le retoriche di gestione del governo, per creare il terreno su cui costruire una discontinuità di progetto. Per farlo, la satira deve riuscire a fuggire dagli ambiti ristretti in cui oggi sembra – talvolta – confinata. Perché, come scrive Pat Carra in una delle vignette di questa Mostra, quando è in gioco la Satira, è in gioco la libertà.

Proponiamo un percorso espositivo che illustra nove possibili funzioni della Satira: nominare i responsabili o “il misfatto”, demistificare il senso comune, deridere i potenti, sminuire o ingigantire la portata dei problemi dell’oggi, imbestialire i soggetti raffigurati, dissacrare ciò che pare intoccabile, denudare la morale oppressiva, costruire un’idea di noi in cui “riconoscersi”, ma anche, per paradosso, diffondere valori conservativi e a volte retrogradi. Sui pilastri esterni della mostra proponiamo un approfondimento su temi e materiali di provenienza estera e, in particolare, alcune fanzine “dissenzienti” e contro-culturali di oggi.


Visita la mostra

La mostra Scacco al potere!
è in Fondazione Giangiacomo Feltrinelli,
Viale Pasubio 5, dall’11 giugno al 30 dicembre 2021.

Orari
Con l’esclusione del periodo 9-21 agosto,
la mostra Scacco al potere! sarà aperta
da lunedì a venerdì dalle 9:30 alle 18:30

Questa settimana:

Mentre si parla di… vaccinare i bambini

© Marilena Nardi, vignettista e illustratrice.

Mentre si parla di… nuovi lockdown

© Mario Natangelo, vignettista de Il fatto quotidiano


Mentre si parla di… Cop26

© Giorgio Franzaroli, vignettista e fumettista.

 


 

Mentre si parla di… citazioni improprie

© Fabio Magnasciutti, illustratore.

 


 

Mentre si parla di… prospettive

© Ciaci El Kinder, Vignettista e fumettista


Mentre si parla di… mai più fascismo

© Gianni Allegra
Pittore, illustratore e disegnatore satirico


 

Mentre si parla di… autunno caldo

© Marco Scalia, illustratore e vignettista.


Mentre si parla di…partecipazione democratica


© Franco Portinari (alias Portos)
Illustratore, vignettista, storyboard artist


 

Mentre si parla di… weekend elettorali

 

© Beppe Mora
Artista, cartoonist, graphic designer, autore satirico


 

© Marilena Nardi, vignettista e illustratrice.


Mentre si parla di… green pass e lavoro

© Mario Natangelo,  vignettista de Il fatto quotidiano


Mentre si parla di… 11 settembre, governo talebano e promesse alle donne.

© Giorgio Franzaroli, vignettista e fumettista.


Mentre si parla di… corridoi umanitari.

© Fabio Magnasciutti, illustratore e vignettista


Mentre si parla di… salute pubblica

© Marco Scalia, illustratore, vignettista


Mentre si parla di… varianti.

© Ciaci El Kinder
Vignettista e fumettista

Mentre si parla di… sovranismi

© Gianni Allegra
Pittore, illustratore e disegnatore satirico


Mentre si parla di… green pass e no vax

© Marco Scalia
Illustratore, vignettista


Mentre si parla di… come fanno pace i partiti

© Franco Portinari (alias Portos)
Illustratore, vignettista, storyboard artist


Mentre si discute del Ddl Zan

© Beppe Mora
Artista, cartoonist, graphic designer, autore satirico


Nel corso degli ultimi due secoli prendere in giro il potere è stata infatti un’arma efficace nelle mani di chi puntava a denunciare le storture del proprio “tempo presente”. Uno strumento apparentemente innocuo, ma che per il suo carattere schietto e irriverente ha costituito una valida alternativa ad altri modi – più immediatamente politici – per incalzare il potere.

Linguaggi come quello della satira e delle vignette veicolavano con maggiore efficacia di tante parole e discorsi razionali messaggi politici capaci di sgretolare la retorica di chi comandava, di strappare il velo dell’ipocrisia e della menzogna ufficiale per affermare che il re “era nudo“.
Non ci è voluto molto perché anche il potere imparasse ad utilizzare questo linguaggio per ridicolizzare gli avversari e delegittimarli.

Mostrare le falsità dell’avversario (quelle vere e quelle presunte) è l’operazione compiuta con il linguaggio della satira.

Ma un conto è utilizzare quest’arma per accendere il senso critico contro il conformismo, proponendo nuovi punti di vista e suggerendo forme di cambiamento. Un altro è usarla per stigmatizzare e delegittimare sistematicamente gli avversari.

Oggi che la satira è solo “distrazione” o “evasione” rispetto ai problemi quotidiani, come si può ridere del potere?


Approfondimento multimediale

Scacco al potere: un dialogo sulla Satira
fra Donald Sassoon e Stefano Disegni

 

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