31.05.2022 | 18.06.2022 | 13.09.2022


Sarabanda 2022 | Follow the money
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31.05.2022 |18.06.2022 | 13.09.2022

Viale Pasubio 5, Milano
Ingresso libero fino a esaurimento posti

L’iniziativa sarà disponibile anche in diretta streaming
sulla pagina Facebook e su Fondazione Live


Di cosa parliamo?

Le piattaforme digitali hanno ormai colonizzato qualsiasi aspetto della nostra vita e sembra che non si possa più fare a meno dei servizi offerti e del loro ruolo di intermediazione. Non è solo l’onda lunga della stagione pandemica ma un trend consolidato, che garantisce enormi ricavi ai player più importanti e genera impatti significativi sulle persone e sui luoghi che abitano.
Se la maggior parte delle occasioni di socialità e di scambio possono essere disintermediate e gestite da remoto, vedi le relazioni, i consumi, i divertimenti, il lavoro, allora dobbiamo chiederci come questo incida sulle condizioni di vita concrete delle persone.
Quali sono gli impatti sulle relazioni umane? Gli spazi urbani continueranno a essere luoghi di incontro o cambieranno la loro configurazione? Quali nuovi strumenti sono espressione di questo processo trasformativo? Ragionare sugli impatti di questa trasformazione significa ragionare sulle nostre prospettive per far emergere distorsioni e rischi connessi all’economia di piattaforma ma anche per riconoscere gli aspetti innovativi che caratterizzeranno il nostro futuro.


Prossimi appuntamenti del ciclo
Platform Economy: sogno o realtà?


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Città algoritmo. L’assalto alle relazioni. Come risocializzare le città?

Inchiesta – città di piattaforme, con la voce di Laura Carrer, IrpiMedia

ore 18.30–19.45


Negozi e ristoranti online, dark kitchen e quick commerce (Gorillas, Macai, Delivery hero) ma anche musei virtuali, luoghi di aggregazione e servizi alla persona virtuali: se cambia il nostro modo di relazionarci con spazi e luoghi urbani cambia la città.
Non solo: anche il mercato immobiliare si sta adeguando e in città come Londra si cominciano a vendere appartamenti senza cucina, ormai ritenuta inutile, per risparmiare sul prezzo al m2. E se le città stesse diventano virtuali – guardiamo al metaverso – allora occorre chiedersi quali siano gli impatti nel presente ma soprattutto che cosa sarà dei nostri contesti di vita.
A quali trasformazioni in termini di spazi e infrastrutture nella realtà stiamo assistendo con l’affermazione dell’economia di piattaforma e lo sviluppo delle città virtuali? Quali nostre esperienze quotidiane sono cambiate e quali potrebbero cambiare in futuro? Che cosa stiamo perdendo delle nostre città?


Keynote Lecture:

Helge Mooshammer, Vienna University of Technology and Goldsmiths College, University of London
In dialogo con
Raffaele Laudani, Assessore Urbanistica ed edilizia privata, Comune di Bologna (in collegamento)
Laya Pavone, Board Innovazione e trasformazione digitale, Comune di Milano
Niccolò Cuppini, Into the Black Box
Modera 
Ferdinando Cotugno, Domani Editoriale


Love me Tinder, love me do.
La nuova economia delle relazioni

Martedì 13 settembre 2022, 18.30

Tinder, Meetic, Bumble, Sugar daters, Badoo, nel mondo esistono oltre 500 app di dating per un giro d’affari di quasi 6 miliardi di dollari.
La tecnologia digitale ci permette di fatto di giocare senza i rischi connessi alle relazioni, senza mettere in gioco il nostro corpo e senza vedere nell’esclusività un valore. In questo contesto le nuove frontiere di realtà virtuale, dal fenomeno dell’asmr alla realtà aumentata fino al metaverso, rafforzano questa opportunità, mettono in discussione la nostra idea di contatto e aprendo a scenari che ridefiniscono il concetto stesso di corpo e di relazione.
È ancora possibile incontrarsi al di fuori delle dating app? Quali sono i nuovi codici e le caratteristiche delle relazioni? Quali sono gli impatti sulla nostra capacità di stabilire relazioni e sul concetto di coppia?


Criptovalute: valuta della resistenza, bolla speculativa o moneta del futuro?

Martedì 31 maggio 2022, ore 18.30

Mentre la prima definizione di moneta virtuale da parte della Banca Centrale Europea compie dieci anni, il valore di mercato delle criptovalute si raggiunge circa 3mila miliardi di euro.
A questo record si aggiunge, nel mondo della finanza decentralizzata, il ruolo della blockchain e degli NFT (Not fungible token), molto in voga nell’arte.
La società sembra dividersi tra chi si muove con sicurezza nell’uso di queste tecnologie e chi non vuole (o non è in grado) di utilizzarle.
Non solo: la diffusione delle criptovalute e delle relative piattaforme di investimento rappresenta per molti una fonte di reddito alternativa e un’occasione di investimento per sfuggire alle regole più restrittive dei canali finanziari tradizionali, con il rischio, tuttavia, di alimentare una bolla speculativa.
Queste trasformazioni hanno anche implicazioni politiche, perché mettono in discussione la gestione pubblica della moneta. È davvero un affare alla portata di tutti? Siamo di fronte a una nuova bolla finanziaria? Come muteranno le nostre istituzioni in risposta alla finanza decentralizzata?


Partecipano

Lorenzo Bodrero e Raffaele Angus, IRPI Media
Federica Rocco, CEO Cryptovalues
Roberta Monasterolo, Co-founder di Fyblo, ricercatrice presso l’Università Bocconi e trainee lawyer presso White&Case LLP
Valeria Portale, Responsabile Innovative Payments Observatory e membro del Blockchain & Distributed Ledger and Digital Identity Observatory, Politecnico di Milano
Alberto Cossu, University of Leicester
Luca Fantacci, Università Statale di Milano

Modera
Riccardo Staglianò, la Repubblica

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→ Leggi l’inchiesta di Lorenzo Bodrero e Raffaele Angus, IRPI Media


Martedì 31 maggio dalle 15.30 alle 18.00
Partecipa al workshop

Grammatica dell’economia:
la sfida delle valute digitali tra pubblico e privato

Workshop online su Zoom, per partecipare clicca qui
Con
Luca Fantacci, Università Statale di Milano, MINTS – Bocconi
Dario Luciani, MINTS – Bocconi
Niccolò Cavalli, MINTS – Bocconi
Alessandro Bonetti, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Amelia Tomasicchio, Cryptonomist
Ferdinando Ametrano, Digital Gold Institute e Università degli Studi di Milano-Bicocca
Leonardo De Rossi, Università Bocconi
Filippo Zatti, Università di Firenze
Maurilio Pirone, Università di Bologna
Alberto Cossu, University of Leicester
Daniela Costa, Consob
Francesco Bruschi, Digital Innovation Observatory – Politecnico di Milano
Laura Ricci, Università di Pisa

Antonella Sciarrone Alibrandi, Università Cattolica di Milano
Daniele Bianchi, Queen Mary University
Peter Bofinger, University of Würzburg
Ousmène Mandeng, London School of Economics
Susana Martín Belmonte, Soberania Financiera