La Commissione militare di riforma della Guardia civica di Bologna

DELLA GUARDIA CD7ICA DI BOLOGNA
Considerando, che una pronta organizzazione della Guar-
dia Civica Forense è tanto necessaria quanto il mantenimento stesso dell’ordine pubblico.
Considerando, che questa Guardia per la sua instituzione deb-
be seguire le stesse norme stabilite per la Guardia Civica di
Bologna, meno quelle modificazioni che si ravviseranno del ca-
so, e che le debbono essere proprie.
Considerando, che ad ottenere un sì lodevole fine è mestie-
ri che ciascuno per quanto gli è dato s’ adoperi, affine cosa di
tanto momento non resti interrotta.
Visto il Regolamento Provvisorio al Tit. 13.
La Commissione Militare di Riforma
Dispone :
TITOLO L
DELLA FORMAZIONE DELLA GUARDIA CIVICA FORENSE.
Art. 1.° La Guardia Civica Forense sì compone dì individui
nati o legalmente domiciliati nella Provincia che contano F età
d’ anni 17. compiti ai 55 inclusivamente.
Art. 3.° La Guardia Civica Forense si forma per Comuni.
Art. 3.° Gli App.odia.ti della Città di Bologna la formano per
Appodiatì.
Questi dovranno unirsi insieme, quando per la loro popola-
zione un solo appodiato non basti a formare un Battaglione.
Art. 4-° La stessa disposizione ha luogo perle Comuni. Quel-
la Comune però che conta più Compagnie avrà il diritto di a-
vere la Residenza del Capo di Battaglione, sotto il quale di-
pendono tutte le altre Compagnie.
Art. 5.° Ogni Comune secondo la sua popolazione si forma in
Reggimento, in Battaglione, in Compagnie.
Art. 6.0 Non potranno giammai in nessun caso unirsi più Comu-
ni insieme per formare un Reggimento.
Art. 7.0 Il Reggimento si compone di due Battaglioni, li Bat-
taglioni, di otto Compagnie, le Compagnie iti i5o individui.
Art. 8.0 Melle Comuni dove non si forma che una, o due
Compagnie, quella frazione di forza che avanzasse, andera in
aumento della Compagnia, o Compagnie, purché la forza di
queste non ecceda mai li 200. individui. Ne} qual caso d’ec-
cedenza la forza tutta verrà distribuita nella formazione di al-
trettante Compagnie, purché F effettivo di queste non sia mino-
re di 100. individui.
T ITOLO IL
DELLE NOMINE.
Art. 9.0 Formate le Compagnie si raduneranno gli individui
Dalla Residenza }i 3i, Agosto i83i.
PER LA COMMISSIONE
Il Vi:e Presidente
CARLO VISURDI CAPITANO
Per copia conforme il f. /. di Capo dello Stato Maggiore
MATTEO CONTI CASTELLI CAPO SQUADRONE
Per Dall’Olmo e Tiocchi Tipgrafi della Guardia Civica, è Forense
che le compongono, all’ effetto di nominare a pluralità di Vo-
ti li Capitani li Tenenti e li Sotto Tenenti.
Art. 1 o.° Gli Ufficiali nominati di ciascuna Compagnia no-
mineranno il Sergente Maggiore, li 4- Sergenti, il Capora-
le Foriere, e ‘ gli otto Caporali da approvarsi poi dal Co-
lonnello del Reggimento, e ove non esista dal Capo di Batta-
glione .
Art. 11.° Gli Ufficiali nominati delle otto Compagnie forme-
ranno una tripla per la nomina del Capo di Battaglione.
Art. 12.0 La tripla sarà formata a mezzo delle Schede evi sa-
ranno posti quelli che hanno ottenuto la maggioranza de’ Voti.
Art. 13 ° I Capi dei due Battaglioni, in unione agli Ufficiali
delle rispettive Compagnie formeranno nel modo suindicato la
tripla per la nomina del Colonnello.
Art. i4′.° Il Governo sopra le triple che gli verranno presen-
tate sceglierà tanto li Capi di Battaglione, che i Colonnelli.
Art. i5.° Il Colonnello nominerà FAjutante del Reggimento.
Art. 16.0 Gli Aiutanti di Battaglione verranno nominati dai
Capi di Battaglione, e dal Colonnello ove esista .
Art. 17.0 Le nomine degli Ajutanti dovranno cadere su per-
sone bene instrutte e superiori ad ogni eccezione. Gli Ufficiali
che hanno servito nella truppa di Linea dovranno essere presi
in particolare considerazione.
DISPOSIZIONI SPECIALI
Entro il perentorio termine di cinque giorni dalla pubblica-
zione delle presenti disposizioni, tutti i Ruoli contenenti gli In-
dividui della Guardia Civica Forense dovranno essere rettificati,
per mezzo di persone che la promissione Militare di Riforma
deputerà in ciascheduna Comune, all’ effetto che conosciuti, o
ridotti regolari sieno immediatamente respinti alla Commissio-
ne stessa.
Le nomine. degli Officiali di ciascuna Compagnia dovranno
essere fatte entro il córrente Mese di Settembre, come pure in
quest’ epoca dovranno essere presentate al Governo le triple
per le nomine dei Colonnelli e dei Capi di Battaglione .
Oltre le polizze d’Invito verrà a maggior sicurezza pubblica-
to in ciascuna Comune un apposito avviso, col quale si indicherà
il giorno, 1′ ora, il luogo delle adunanze per le nomine olegli Uf-
ficiali, che dopo ciò avranno sempre il loro pieno effetto col nu-
mero dei presenti.
Un membro di questa Commissione, oppure un Deputato di
essa, presiederà a tali nomine affine sortano quella regolarità che
si richiede.
Il Segretario
FILIPPO AGUCCHI TENENTE
L A
COMMISSIONE MILITARE
DI RIFORMA

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Estremi cronologici: 1831 agosto 31
Segnatura definitiva: MRI0920
Descrizione fisica: c. 1
Dimensioni: 54X42 cm
Colore: bianco e nero
Autore: Viscardi Carlo
Tipografo (ente): Dall'Olmo e Tiocchi, tipografi. Bologna
Lingua della documentazione: italiano
Note: Data di emanazione. Nota manoscritta sul verso del manifesto: 31 agosto 1831. Commissione di riforma.
Descrizione del contenuto: Incipit: Considerando, che una pronta organizzazione della Guardia Civica Forense è tanto necessaria quanto il mantenimento stesso dell'ordine pubblico...
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