Se il motto There is No Alternative di ispirazione thatcheriana fosse vero, saremmo condannati a un orizzonte bloccato. Esistono invece idee, esperienze e modelli che dimostrano come le alternative non solo esistono ma sono anche realizzabili.

Il ciclo discute prototipi e pratiche di frontiera e di rottura. Paradigmi emergenti e sperimentazioni consolidate per contrastare le conseguenze più negative del modello economico dominante: gli approcci innovativi alla finanza flussi di denaro; la gestione delle risorse per un consumo più consapevole tra riuso e condivisione; la conoscenza oltre le logiche proprietarie per garantire l’accessibilità a un bene tanto immateriale quanto decisivo.