Maker e città. La rivoluzione si fa con la stampante 3D?
Di Marianna D'Ovidio, Chiara Rabbiosi

“Abbiamo deciso di concentrarci sui laboratori maker per due motivi principali: anzitutto rappresentano uno degli aspetti della fabbricazione digitale più visibile, perché sono luoghi fisici, inseriti molto spesso in contesti urbani, e che potenzialmente hanno un potente impatto sulle città. In secondo luogo sono contesti in cui è possibile trovare una commistione tra innovazione tecnologica e valori (culturali, morali, economici e politici) che conferiscono un senso all’innovazione stessa. Ed è questo ultimo aspetto che, in particolare, trova il suo humus nella città, perché nel contesto urbano si concentrano istituzioni, persone ed eventi, e si diffondono saperi e culture, più che altrove.”
Marianna d’Ovidio – Chiara Rabbiosi

Autore/i: Marianna D'Ovidio, Chiara Rabbiosi
Editor: Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Luogo di edizione: Milano
Collana: Quaderni
Anno di pubblicazione: 2017
Tipo di materiale: Antologia