Il ruolo dei partiti e dei sindacati italiani

Pannello 5

 

Il nostro lavoro era appena iniziato quando, in seguito al colpo di Stato militare del dicembre 1981, l’organizzazione di Solidarność fu messa al bando e fu proclamata la legge marziale. A quel punto l’obiettivo principale divenne quello di salvare più materiale possibile dalla confisca e dalla distruzione.
Testimonianza di Francesca Gori in K. Jaworska, C. Simiand (a cura di), Solidali con Solidarność. Torino e il sindacato libero polacco, Franco Angeli, Milano 2011

I sindacati, in particolare la Cisl, ma anche le altre sigle confederali, i partiti politici, fra cui il Partito comunista che dopo le prime perplessità verso Solidarność ne riconosce la valenza progressista, offrono una rete di sostegno e aiuto al sindacato polacco.

Dal 28 al 31 agosto 1980 una delegazione unitaria Cgil, Cisl e Uil giunge in Polonia per incontrare i leader della protesta. La delegazione si trova in Polonia proprio nel giorno della firma dell’accordo fra Lech Wałęsa e il governo. Dal 13 al 19 gennaio 1981 Wałęsa è ospite dei sindacati italiani a Roma.

Subito dopo la dichiarazione dello stato di guerra i sindacati e i partiti organizzano in varie parti d’Italia manifestazioni di protesta e incontri.

A partire dal 1985 vengono sottoscritti vari gemellaggi fra le rappresentanze sindacali di alcune regioni italiane e altrettante polacche.

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Di seguito viene proposta la digitalizzazione della bacheca del quinto pannello della mostra. L’allestimento è composto da quattro fotografie e un volantino tratti dal patrimonio di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e dalla Fondazione Vera Nocentini.

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A seguito dell’appello di Wałęsa ai lavoratori dei paesi dell’Europa occidentale, la Federazione Cgil, Cisl e Uil ha chiesto al Presidente del Consiglio Giovanni Spadolini un intervento immediato del Governo italiano per l’invio di aiuti di emergenza in Polonia.
La Presidenza del Consiglio ha assicurato il suo interessamento e ha avviato lo studio della questione, incontrando anche i responsabili degli uffici internazionali della Federazione Cgil Cisl e Uil.

dal telex inviato da Roma il 4 dicembre 1981 da Emilio Gabaglio alle Unioni sindacali regionali Cisl e alle Federazioni nazionali di categoria Cisl

Le delegazioni italiane hanno proposto la collaborazione tra Cgil Cisl e Uil della Regione Veneto e “Solidarność” della regione Pomerania occidentale; lo scopo di questa collaborazione è un aiuto reciproco, lo scambio delle esperienze sindacali e le azioni che rinforzano le relazioni internazionali dei lavoratori, rinforzano la solidarietà internazionale dei lavoratori, difendono la dignità umana ed il diritto delle nazioni all’autodeterminazione e alla pace internazionale.

Dall’accordo del 20 febbraio 1985 tra il Consiglio di Coordinamento NSZZ Solidarność Regione Pomerania Occidentale e Cgil Cisl e Uil del Veneto

Consigli di lettura

 

La Polonia e i sedici mesi di Solidarnosc. Di seguito la Fondazione propone in formato cartaceo un volume consultabile in archivio, nella sede di Viale Pasubio 5 – Milano

 

Copertina del libro La Polonia e i sedici mesi di Solidarnosc

 

Francesco M. Cataluccio – Francesca Gori, Premessa Francesco M. Cataluccio, Descrizione dei materiali contenuti nella Biblioteca della Fondazione Feltrinelli sul Sindacato indipendente Solidarnosc Francesca Gori, Bibliografia sulla Polonia e i sedici mesi di Solidarnosc Francesco M. Cataluccio, Storia e ideologia del Sindacato Indipendente Solidarnosc (Agosto 1980 – Dicembre 1981) Mauro Martini, Il POUP nei sedici mesi di Solidarnosc Gaetano La Pira, L’economia polacca tra riforma e militarizzazione.

 

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