“Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso propri rappresentanti direttamente scelti”.

E’ il testo dell’articolo 21 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

In Italia l’abbiamo conquistato la prima volta nel 1946, con la democrazia e come conseguenza della fine della dittatura, quando è stato sconfitto il fascismo.

Il diritto di voto è stata una delle principali conquiste raggiunte nel faticoso cammino della democrazia negli ultimi cento anni.

Ancora oggi in alcune parti del mondo, quella conquista deve essere raggiunta.

Non sprechiamola, né disprezziamola.

 

 

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