Lo sviluppo della conoscenza è l’esito, costantemente mutevole, di un’elaborazione di saperi, volutamente trasmessi e accolti, di idee, informazioni, abilità acquisite in via informale o attraverso l’esperienza, diretta o veicolata da diversi media. È fondato su caratteristiche oggettive e sensibilità soggettive rispetto a un dato contesto. E’ favorito dal tipo e dalla qualità delle esperienze vissute, in tempi e luoghi diversi, dai collegamenti del nuovo con ciò che già si conosce, dal significato dato alle cose. Avviene in forme dipendenti dai margini di autonomia, di libertà, di assetto sociale, di relazioni promosse e consentite, dai modelli di autorità, dai livelli di responsabilità attribuita o assunta, in un realtà data e in una società determinata. Assume forme diverse da persona a persona, in relazione alle età e alle condizioni di vita e di lavoro. Non è solo il dato finale di attività intenzionali, nell’ambito di strutture specificamente preposte allo scopo.

Il sapere di una persona il risultato di percorsi non lineari, nel corso dei quali, si costruisce e ricostruisce un proprio modo di porsi di fronte alla realtà, si assumono riferimenti di valore, nascono legami di appartenenza, si definisce un’identità storica, religiosa, culturale. L’acquisizione del sapere si realizza in ogni situazione di vita sociale in cui si fanno proprie conoscenze, capacità abilità, legate al vivere quotidiano e allo studio prevalente in sede formativa, in base a discipline più o meno formalizzate e fondate su presupposti di correttezza logica.

La conoscenza assume, per questo, configurazioni che dipendono dalla cultura complessiva in cui l’esperienza, di persona o attraverso il web, si esplica, in una costante dialettica tra chi conosce e l’oggetto stesso della conoscenza. All’idea di un apprendimento inteso come semplice ricezione e memorizzazione si oppone, oggi con una chiarezza maggiore del passato, la convinzione che l’attività cognitiva sia caratterizzata dall’elaborazione dell’informazione, dall’uso di strategie, dalla verifica di ipotesi e dalla tendenza a superare i limiti del dato immediato.

Conoscenze e discipline dipendono da una stretta relazione tra senso comune e scienza. Le acquisizioni cognitive sono l’esito di un processo nel quale le acquisizioni tratte da esperienze sono elaborate e concettualizzate grazie a schemi formali acquisiti in precedenza o ricercati per dare un senso a ciò che si è vissuto direttamente. I concetti essenziali di ogni disciplina, le conoscenze che ne definiscono i contenuti culturali, le acquisizioni metodologiche, i modelli di spiegazione, i procedimenti di analisi e verifica ‑ a partire, ad esempio, dai complessi problemi relativi agli schemi di analisi logico-formale o dalle trasformazioni che mutano i paradigmi della scienza nella sua evoluzione ‑ hanno una loro peculiarità nel qualificare una sistematizzazione del sapere, consentendo, tra l’altro, l’acquisizione della competenza.

La competenza è uno degli esiti importanti dell’azione del conoscere, adeguata al tipo di esperienza, di offerta di contenuti, guidata dalla padronanza della lingua e dei sistemi simbolici. Si fonda inoltre sul controllo esercitato dall’individuo sul proprio comportamento cognitivo e operativo. Consente un adattamento flessibile alle diverse situazioni, permette di risolvere problemi nuovi, non riducibili a un sapere disciplinare, favorisce l’utilizzo del sapere connesso con singole prestazioni, orienta i processi di decisione, di scelta, di comportamento. Seppure legata a risultati precisi, è difficilmente descrivibile secondo prestazioni prevedibili nell’ambito di un processo ordinato di esecuzione e riconducibili in modo puntuale ad un ambito di sapere formalizzabile una volta per tutte. Ogni atto o manifestazione palese investe, di fatto, abilità e capacità che sono sempre il risultato di elaborazioni mentali complesse, anche quando l’azione non sembra presentare particolari difficoltà, guidate da modi di affrontare i problemi, di ricercare soluzioni, di operare delle scelte, in ragione di un proprio sistema di valori.

 

 

 

 

 

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