Dobbiamo distinguere l’importanza intrinseca della libertà umana dall’efficacia strumentale (…) L’efficacia strumentale della libertà riguarda soprattutto il modo in cui diversi tipi di diritti, occasioni e titoli contribuiscono ad ampliare la libertà umana in generale, e quindi a promuovere lo sviluppo.”(Amartya Sen, 2000).

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La riflessione che il premio nobel Amartya Sen ha proposto (quasi vent’anni fa) sul ruolo dell’efficacia strumentale della libertà, ricalca una serie di contenuti principali che le agende internazionali propongono in termini di sviluppo di capacità utili ad affrontare le sfide per uno sviluppo sostenibile,

democratico ed inclusivo. Tra queste sfide, l’accesso alle risorse alimentari è un tema di particolare rilevanza nelle trasformazioni delle società, delle popolazioni e dei territori nel futuro del pianeta. Una criticità evidente nei trend di crescita della popolazione mondiale, che nel 2030 prevendono l’aumento fino a circa 8,5 miliardi di individui e di 9,7 miliardi nel 2050 (UN DESA, 2015). In questo scenario di rapido aumento di popolazione, il sistema alimentare globale dovrà assicurare un adeguato accesso a risorse nutrizionali capaci di sostenerne il potenziale, tenendo presenti importanti fenomeni come il cambiamento climatico e la ri-organizzazione nell’accesso alle risorse naturali e nella produzione energetica. Un quadro critico che trova riferimento nei contenuti dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e nei passaggi fondamentali dell’ultima conferenza sul clima di Parigi (COP21; UNFCC, 2015).

Seguendo lo stesso fil-rouge, con particolare attenzione all’alimentazione, i contenuti e gli impegni della Carta di Milano e del Patto della scienza di Laboratorio Expo si sono legati al dibattito ponendo particolare attenzione alle connessioni tra cibo, ambiente e cittadinanza, affermando l’accesso al cibo come diritto umano fondamentale. Il contributo della Carta ha sostenuto che il mancato accesso ad un cibo sano, sufficiente e nutriente, cosi come l’accesso alle risorse idriche ed energetiche, è da considerare come violazione della dignità umana. Per far fronte in modo sostenibile alle sfide connesse al cibo è dunque indispensabile uno sguardo responsabile ed attento ad una serie di problemi che sono connessi al tema dell’accesso alle risorse alimentari, ossia i problemi sociali, culturali, economici, ambientali ma soprattutto il coinvolgimento di tutti gli attori sociali ed istituzionali nelle strategie, nelle politiche e nelle soluzioni per garantire questo fondamentale diritto.

È a partire da questa sfondo generale che Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, a due anni di distanza dalla carta di Milano, propone una riflessione approfondita sul valore delle capacità, delle competenze e dei mestieri del cibo all’interno dell’iniziativa Food for All!.

Un concetto volto a dibattere e ad osservare le pratiche che, a partire dalla riflessione sul cibo come diritto, sono diventate parte integrante delle attività economiche e sociali (agro-alimentari ma non solo) dei contesti italiani, europei e globali.

Una riflessione che a partire dal tema dell’alimentazione e della produzione di cibo intercetta nuovi significati ed argomenti sulle pratiche e i diritti della cittadinanza del futuro: ossia che interroghi le condizioni e le politiche utili ad assicurare le libertà strumentali utili a garantire la sostenibilità del sistema alimentare del futuro.

Con questa visione, l’iniziativa Food for All! vuole affrontare quattro blocchi tematici di approfondimento sulle soluzioni sperimentate nelle pratiche e nelle competenze utili ad affrontare le sfide dell’alimentazione del futuro:

Su Biodiversità ed Innovazione, sarà affrontato il dibattito sul contributo dell’innovazione tecnologica e sociale nel sostenere il nutrimento di una popolazione in costante crescita senza danneggiare l’ambiente, al fine di preservare le risorse per le generazioni future. In quest’ottica. La tecnologia è protagonista dell’innovazione delle filiere agroalimentari offrendo potenzialità notevoli e non ancora del tutto esplorate. Nuove recenti scoperte nel campo delle applicazioni tecnologiche, e diffusione di soluzioni smart, permettono di rendere più efficienti i processi di produzione, trasformazione e distribuzione delle risorse alimentari, riducendo sprechi e impatti ambientali.

Su Accesso e Spreco saranno vagliate le esperienze imprenditoriali e associative che, nella filiera agroalimentare, stanno innovando le formule di distribuzione, gestione delle performance ambientali ed organizzazione professionale delle produzioni alimentari. In questo approfondimento fanno da sfondo aspetti critici ed opportunità derivanti dalla riduzione dello spreco alimentare, dal rapporto tra GDO e colture bio e sostenibili, dall’utilizzo di nuove risorse alimentari (come insetti ed altre neglected species) e sui nuovi luoghi del procurement e della ristorazione collettiva.

Su Patrimoni Culturali e Convivenza verrà affrontato il contributo delle produzioni alimentari nella costruzione delle identità locali e globali, mantenendo viva la relazione tra le popolazioni e tradizioni culturali. Preservare e alimentare il valore culturale del cibo significa promuovere una risorsa di sviluppo economico e di scambio culturale nelle società globali, uno strumento di dialogo e integrazione in grado di produrre nuove contaminazioni e nutrire quegli aspetti di socialità e convivialità, che sono alla base della sfida di buona convivenza e crescita democratica delle nostre società.

Sulle Urban Food Policy saranno esplorate le esperienze di governance urbana e rurale che promuovono la nascita di filiere ‘alternative’ e le nuove opportunità di sviluppo locale, promuovendo la protezione di valori ambientali e socio-culturali. Le nuove iniziative di agricoltura urbana consolidano modi di produrre e operare scelte alimentari locali esprimendo il potenziale delle relazioni tra città e campagna, la possibile convergenza tra i modelli di smart e di slow city, la promozione di nuove forme di partecipazione dei cittadini e nuovi sistemi di governance tra istituzioni, associazioni, imprese, famiglie, scuole.

 

Riferimenti Bibliografici

Sen, A. K. (2000). Lo sviluppo è libertà: perché non c’è crescita senza democrazia. Oscar Mondadori.

UN DESA (2015). World population prospects: The 2015 revision, key findings and advance tables. Working PaperNo.

UNFCC (2015). INDC submission. Disponibile a: http://unfccc.int/focus/indc_portal/items/8766.php

Luca Tricarico
Ricercatore dell’area Globalizzazione e sostenibilità – Fondazione Giangiacomo Feltrinelli


Approfondimenti

FOOD FOR ALL!

DALLA CARTA DI MILANO AL CIBO DEL FUTURO, PER TUTTI

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NEL CONTESTO DI MILANO FOOD CITY, FONDAZIONE GIANGIACOMO FELTRINELLI PROMUOVE UNA SETTIMANA DI APPUNTAMENTI ED ESPERIENZE CULTURALI, IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI MILANO.

A due anni dalla conclusione di Expo Milano 2015, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli con l’iniziativa Food For All! offre un’occasione di confronto e partecipazione su grandi sfide globali quali il diritto al cibo e la sostenibilità delle produzioni agroalimentari.

Dal 4 al 10 maggio dalle 10 alle 22, la sede di viale Pasubio è animata da dibattiti, laboratori, talk, e spettacoli con la partecipazione di protagonisti nazionali e internazionali impegnati in attività istituzionali, associative, imprenditoriali, di ricerca e culturali, che portano la loro testimonianza utile ad animare il dibattito e la riflessione, ma soprattutto a mappare e orientare possibili soluzioni.

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CONSIGLI DI LETTURA

La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli pubblica per la collana Tracce l’ebook di Amartya Sen: Alimentazione e malnutrizione nel mondo contemporaneo.

La collana propone i testi degli interventi degli intellettuali e delle figure pubbliche che Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ha coinvolto per segnare le tappe della sua attività nell’esercizio della sua funzione pubblica come centro di ricerca volto alla diffusione dei temi e dei percorsi di innovazione.

L’ebook presenta la versione integrale dell’articolo di cui sopra: il testo è tratto dalla Lecture di Amartya Sen tenutasi il 19 maggio 2014 a Milano in occasione di Laboratorio Expo.

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MULTIMEDIA

Per l’area di ricerca Globalizzazione e sostenibilità, la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli all’interno di Laboratorio Expo, ha ospitato una Lecture di Amartya Sen: I rapporti tra alimentazione e popolazione nel mondo contemporaneo: una tesi ragionata. Guarda il video integrale della Lecture del 19 maggio 2014:

 

 

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