19-12-2018 18:30
Luogo: Fondazione Giangiacomo Feltrinelli - Viale Pasubio 5, Milano

Ingresso libero e gratuito fino esaurimento posti

Non è prevista prenotazione, pertanto si consiglia al pubblico di raggiungere la sede con 15 minuti di anticipo


Stagione Capitale 2018/2019 \ Ripensare Economie e Risorse


Il ciclo d’incontri


Con questo ciclo di quattro incontri, la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli esplora le alternative al sistema economico della globalizzazione. C’è un’alternativa percorribile? Le molteplici insostenibilità che si stanno manifestando con sempre maggiore violenza – ambientali, sociali, economiche, politiche  – dimostrano l’ugenza di riflettere sulla conformazione moderna del capitalismo, concentrando il focus in particolare sulle esperienze di “capitalismi alternativi” o di vera e propria resistenza. Lo faremo con una prospettiva multidisciplinare e aprendo le porte della Fondazione a studiosi e attivisti di mondi lontani.

 

Introduzione all’iniziativa

Pensare un’alternativa è il primo passo per realizzarla.
Il capitalismo globalizzato è il risultato di una precisa teoria economica che ha dominato le scelte di policy delle istituzioni internazionali dagli anni Ottanta.
Ne sono derivate culture politiche e mentalità collettive che hanno costantemente osteggiato e disincentivato la ricerca di modelli di sviluppo alternativi.

Da questa consapevolezza prende avvio il secondo incontro del ciclo There is (NO) alternative, mercoledì 19 dicembre alle 18.30, con due esperti che si sono confrontati a lungo su questi temi: Olivier Blanchard, capo economista del Fondo Monetario Internazionale proprio negli anni che videro lo scoppio della crisi globale, ed Emiliano Brancaccio, docente di Economia politica all’Università del Sannio e autore del volume Anti-Blanchard Macroeconomics.

Blanchard era la voce scientifica di riferimento per il Fondo negli anni più drammatici della crisi greca, quando vengono applicate le ricette dettate dalla teoria economica prevalente. Ha poi promosso un’autocritica all’interno della Troika, aprendo alle teorie economiche che sostenevano la necessità di politiche alternative. In dialogo con lui Brancaccio, esperto in tema di sviluppo e crisi dei regimi monetari internazionali: i due economisti si confronteranno proprio sulla pluralità di teorie alternative e concorrenti, e sulle decisioni di politica economica che ne derivano. Era possibile gestire la crisi europea in maniera diversa? Come si può rilanciare crescita e occupazione?


There is (NO) alternative

‘There is no alternative’, coniato dal primo ministro inglese Margaret Thatcher, riduceva in uno slogan la mancanza di alternative al sistema neoliberista: capitalismo e globalizzazione sembravano l’unica strada per lo sviluppo.

Quaranta anni dopo il motto thatcheriano, crisi economiche, disuguaglianze sociali, insostenibilità ambientali rendono necessario riaprire lo spazio dell’alternativa, alla ricerca di modelli di sviluppo improntati a una maggiore giustizia sociale. Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, nell’ambito di #StagioneCapitale 2018/2019 – Rethinking Capitalism, promuove il ciclo di iniziative There is NO alternative, quattro appuntamenti con studiosi ed esperti internazionali per approfondire pratiche ed esperienze che in tutto il mondo danno vita a piccole e grandi utopie economiche.


Ospiti


Olivier Blanchard è uno dei più noti, citati e influenti economisti al mondo. Professore emerito al MIT di Boston ed ex direttore del dipartimento ricerca del Fondo Monetario Internazionale, Blanchard ha pubblicato numerosissimi contributi di frontiera alla ricerca economica contemporanea ed è inoltre autore di Macroeconomics, uno dei libri di testo più diffusi nelle università dei cinque continenti. Era capo economista del FMI negli anni più drammatici della crisi greca, quando sono state applicate le ricette dettate dalla teoria economica prevalente. In seguito, ha promosso un’autocritica all’interno della troika, aprendo alle teorie economiche critiche che sostenevano la necessità di politiche alternative. Parteciperà in Fondazione a un dialogo con Emiliano Brancaccio, il cui ultimo libro è intitolato appunto Anti-Blanchard Macroeconomics: i due economisti si confronteranno proprio sulla pluralità di teorie alternative e concorrenti, e sulle decisioni di politica economica che ne derivano.


Prossimi appuntamenti:

17 gennaioAltre economie: resistenze alla globalizzazione.
Con Zoe Medina Valdés, Università dell’Avana, e Helen Yaffe, University of Glasgow

27 febbraio Nicchie di resistenza: un’alternativa locale.
Con Bruno Frère, Università di Liège, e Carlo Borzaga, presidente Euricse.

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