Scopri il progetto \ Le attività \ Calendario degli appuntamenti



Per informazioni scrivere a: formazione@fondazionefeltrinelli.it


Scopri il progetto


Ogni periodo e fase di crisi reca al suo interno i germi di miglioramenti possibili. Così, proprio nell’epoca dell’”adolescenza delle città” si apre una soglia preziosa di confronto con le pratiche e le traiettorie tentate per attivare percorsi inediti di capacitazione e co-produzione dell’urbano. 

L’area Città e Cittadinanza della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli promuove pertanto il progetto “L’adolescenza delle città”, un percorso di riflessione sulle trasformazioni urbane specialmente in relazione ai fenomeni migratori e ai territori periferici. L’attenzione alle periferie deriva dal considerarle laboratori importanti di sperimentazione e innovazioni delle più diverse forme di capitale – sociale, culturale ed economico – per rilanciare contesti, mobilitare risorse e sollecitare competenze

Il progetto mira ad offrire un’interpretazione critica di come stanno cambiando i luoghi e le società urbane, facendo leva su due elementi che individua come essenziali per lo studio: la memoria e le emozioni. La memoria aiuterà a comprendere le conseguenze che il passato ha prodotto sull’oggi; le emozioni serviranno a condividere e riflettere sulle reazioni alla base di scelte, opinioni e forme di socialità.

Attraverso una ricerca-azione con gruppi di lavoro formati da soggetti accomunati dall’esperienza migratoria,   “L’adolescenza delle città” lavorerà sulle vecchie e nuove periferie milanesi, focalizzandosi sulle aree di Corvetto, Chiaravalle, via Padova e Adriano. Il gruppo, formato da differenti fasce di età ma soprattutto adolescenti, lavorerà con metodologie diverse alla scoperta e narrazione dei territori che abitano e del futuro che ne immaginano. Il confronto con persone più anziane, testimoni di cambiamenti già avvenuti, sarà fondamentale per valorizzare e potenziare  la lettura delle trasformazioni in corso.

Intrecciando le voci, le storie e gli sguardi dei migranti di ieri e di oggi“L’adolescenza delle città” offrirà una riflessione densa che a partire dal passato e presente di alcuni contesti marginali raccontati e riletti dai loro stessi abitanti cerca di costruire e consolidare traiettorie virtuose di sviluppo per un futuro urbano che appartenga a tutti.

Torna su


Le attività


Il progetto, della durata di un anno fino a dicembre 2018, si avvale della facilitazione di una squadra  ricca di architetti, urbanisti, storici, antropologi, ricercatori, video-maker, esperti di processi partecipativi, cartografi e archivisti, e si divide in tre fasi: una fase iniziale di engagement dei soggetti e delle comunità coinvolte nel progetto; una di focus, con il lavoro di campo e di inchiesta audiovisiva; infine, la restituzione dei lavori prodotti alle comunità locali.

La prima fase appena conclusa si è svolta in due workshop a porte chiuse in Fondazione Giangiacomo Feltrinelli: La memoria è il progetto del futuro  (12 maggio 2018) ed Emozioni in azione  (19 maggio 2018).

La memoria del futuro, con l’antropologa visuale Alexandra d’Onofrio e la video-maker e animatrice Francesca Cogni ha mirato a creare un passaggio tra le fonti archivistiche del patrimonio Feltrinelli e la futura inchiesta, tra le tracce del passato e la memoria dei partecipanti. Una selezione di fotografie dell’archivio sulla Milano degli anni ‘60-’70 ha rappresentato il dispositivo attraverso cui i partecipanti hanno riletto una realtà diversa con gli occhi dell’oggi. La narrazione e manipolazione delle immagini ha portato alla realizzazione di gif animate.

Emozioni in azione, con il geografo esperto di cartografia collettiva Paul Schweizer, ha fatto emergere gli spazi di vita effettiva dei partecipanti e i percorsi urbani che ristrutturano il rapporto centro-periferia, dimostrando quanto il concetto di periferia sia relativo. Percorsi emozionali e percettivi hanno mappato luoghi e significati inediti, condivisi e contrastanti che saranno la base degli itinerari di ripresa nei quartieri.

Nei prossimi giorni si tornerà con il gruppo in via Padova per incontrare il quartiere e impostare le riprese, che seguiranno una fase di training sulle tecniche di base per rendere i partecipanti autonomi e pienamente autori del proprio progetto narrativo.

Torna su


Calendario degli appuntamenti


CI INCONTREREMO A MILANO NEI GIORNI

Sabato 16 e domenica 17 giugno \14.30 > 18.30 \ Villa Pallavicini Via Privata Antonio Meucci, 3

Mercoledi 20 e giovedi 21 giugno \ 10.00 > 13.00 \ CAG Tarabella Via Aldo Tarabella, 4

Venerdi 29 e sabato 30 giugno \14.30 > 18.30 \ Covo della Ladra Via Scutari, 5

Venerdi 6 luglio e sabato 7 \ 14.30>18.30 \ CAG Tarabella Via Aldo Tarabella, 4
Torna su

La Fondazione ti consiglia
pagina 43944\