31-03-2019 10:00
Ore: 10:00 / 13:00

VERSO {Voices&Borders} è un ciclo di appuntamenti e di incontri in risonanza con le parole e i linguaggi performativi che verranno esplorati durante il Festival estivo della Fondazione G. Feltrinelli.


Just Breathe: sessioni di pratica meditativa e di yoga, per ritrovare la consapevolezza interiore e prendersi cura degli spazi di comunità. Gli incontri, strutturati su quattro domeniche dal 17 marzo al 7 aprile, sono aperti a tutti, senza vincoli di età o esperienza.

In collaborazione con Yoga Journal, programma a cura di Guido Gabrielli e Stefano Bettera

 

PROGRAMMA 31 MARZO

 

31 marzo

> 10.00/11.30

Embodied Yoga | Yoga con Vittoria Frua

In un mondo in cui c’è una tendenza al conformismo, anche la pratica degli asana (posizioni) è spesso proposta come se fossimo fatti con lo stampino. La pratica embodied, nasce dall’idea che il corpo ha una sua intelligenza. Una lezione individualizzata, di gesti fluidi che nascono dal respiro, dalle sensazioni e dall’ascolto profondo: una sinergia di yoga, mindfulness e movimento che spesso sfida vecchi paradigmi nelle forme dello Yoga

Vittoria Frua

Nata a New York, arriva per caso allo Yoga, nella vita frenetica di Londra, mentre lavora come avvocato. Si affida ai consigli di Craig Coman, osteopata, agopunturista e naturopata, che la invita a vedere la vita ed il corpo a 360 gradi. La ricerca di una vita sostenibile e felice la porta ad abbandonare la toga per approfondire gli studi di nutrizione naturale e la pratica dello Yoga. Nel 2009 ha inizio la sua attività come insegnante e, attraverso l’incontro con molti maestri (Yogarupa Rod Stryker, Bo Forbes, Ateeka e Leslie Kaminoff), affronta un percorso di ricerca di morbidezza ed armonia. Consulente e collaboratrice di Yoga Journal.

 

> 11.45/13.00

Compassione (Karuna) | Meditazione con Stefano Bettera

La cura (appamada) secondo il Buddha è la base per sviluppare la pratica e la più grande delle virtù perchè contiene tutte le altre. E diviene lo strumento per una efficace ed effettiva trasformazione individuale e globale. Perché significa coltivare una diversa sensibilità che permette di abbracciare profondamente la vita in ogni suo aspetto. Prendersi cura significa favorire l’unità invece della separazione e includere ogni esperienza, propria e degli altri, con gentilezza e autenticità.

Stefano Bettera

Il “papà” del libro “Felice come un Buddha” e di “Fai la cosa giusta” (Yoga Journal-Morellini Editore), è autore e giornalista. Oltre a scrivere libri, collabora con Yoga Journal Italia,  IoDonna (il settimanale del Corriere della Sera) e con Enti e Organizzazioni, italiane e internazionali. È vice presidente dell’Unione Buddhista Europea e Conduce incontri ispirati ai suoi libri e al suo percorso di pratica per il mondo contemporaneo.

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

7 aprile

10.00/11.30 – La Pratica dell’abbandono: yoga con Gian Piero Carezzato

11.45/13.00 – Gioia, Entusiasmo: meditazione con Grazia Pallagrosi

 

 

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