07-05-2018 15:00 - 12-05-2018

Stagione Ribelle \ Let’s Think

Area di ricerca: Globalizzazione e sostenibilità
Percorso tematico: Accesso alle risorse

Si avvisa il pubblico che il talk dell’11 maggio previsto per le ore 19 dal titolo Il cibo è una questione di sostenibilità? E’ STATO ANNULLATO.

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Food For All! Cibo diverso, cibo per tutti
Dal 7 al 12 maggio, laboratori didattici, solutionslab, talk, spettacoli con musica, teatro e reading in viale Pasubio 5, a Milano
Una settimana su biodiversità, multiculturalismo e significati associati al cibo

Prossime iniziative
Venerdì 11 maggio, alle 21.00, va in scena in Sala Polifunzionale la performance artistica Musica da cucina del giovane creativo e musicista Fabio Bonelli che, dal 2007, porta in giro per il mondo gli strumenti che animano le cucine, accompagnati da chitarra, clarinetto e fisarmonica.
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Esplora il menu e partecipa alle iniziative

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Dalla biodiversità ai suoni rock delle cucine, dai miti e simboli religiosi in grado di raccontare la diversità del cibo con Alberto Melloni alla tradizione e identità milanese ricordando Gualtiero Marchesi. Poi le innovazioni che meglio sposano la sostenibilità insieme a Enrico Giovannini (ASviS), laboratori divertenti che per affrontare la sfida di un’alimentazione sana ed equilibrata per tutti e le abitudini alimentari del Belpaese in un reading semiserio di Mattia Torre.Per affrontare questi temi Fondazione Giangiacomo Feltrinelli propone Food for All! Cibo diverso, cibo per tutti.

Da lunedì 7 – giorno dell’inaugurazione istituzionale di Milano Food City che avverrà nella sede della Fondazione di viale Pasubio, a sabato 12 maggio. Una settimana di riflessioni e soluzioni con laboratori didattici al mattino, tavoli di lavoro il pomeriggio, talk e dibattiti di riflessione scientifica, serate con concerti, reading, proiezioni cinematografiche sul diritto al cibo. Tanti temi per un palinsesto multiforme: l’accesso a un’alimentazione sana ed equilibrata per tutti al centro dell’esposizione dedicata ai valori della Carta di Milano dei bambini, la convivenza di conoscenze e rituali nelle diverse religioni oggetto di analisi tra lo storico Alberto Melloni e il coordinatore del Collegio Rabbinico Italiano Gianfranco Di Segni.

La valorizzazione di tradizione e identità milanese, nata anche dalle visioni gastronomiche di Gualtiero Marchesi, al centro di un talk in collaborazione con Fondazione Gualtiero Marchesi tra lo chef Andrea Berton e giovani talenti, il confronto con le culture più lontane affrontate con bambini e insegnanti nei laboratori didattici in collaborazione con ActionAid, Il Sandalo EquoSolidale-Altromercato e Step4, il radicalismo della filosofia vegana con lo chef Pietro Leemann. Poi musica, cinema e teatro per un racconto inedito sulla diversità del cibo: un ritratto ironico del Belpaese a tavola nel reading dell’autore della serie cult Boris Mattia Torre, funk e cucina in un concerto per palati e orecchie con l’artista emergente Gentile, bicchieri e chitarre, clarinetto e posate nella performance musicale del creativo Fabio Bonelli e, infine, un documentario in anteprima nazionale dedicato al cibo italiano emigrato in America.

L’inaugurazione istituzionale di Milano Food City è ospitata lunedì 7 maggio alle 15.00 in Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, che partecipa a Milano Food City con il palinsesto Food for All! Cibo diverso, cibo per tutti.

Dopo i saluti di apertura da parte dei rappresentanti dei soggetti partecipanti a Milano Food City e delle istituzioni che la promuovono, alle 15.00 una sessione operativa in cui i rappresentanti del mondo dell’impresa, della ricerca, delle istituzioni e della società civile popoleranno 7 tavoli tematici.

Esperti e studiosi afferenti a mondi diversi si confronteranno sulle 7 virtù del cibodiversità, risorsa, gioco, incontro, energia, nutrizione, gusto – per inquadrare le problematiche chiave sulle quali ragionare nei giorni che seguono per mettere in pratica sistemi agroalimentari che siano inclusivi equi e sostenibili a beneficio della comunità globale.


Per i più piccoli una riflessione su sostenibilità, nutrizione e alimentazione con cinque incontri didattici destinati alle scuole e alle famiglie. In collaborazione con alcune realtà fra cui ActionAid, Il Sandalo EquoSolidale-Altromercato e Step4, i laboratori introducono diversi modi di produrre, mangiare, distribuire e condividere il cibo riducendo lo spreco. Ai bambini e ai ragazzi è dedicata anche la mostra sulla Carta di Milano dei Bambini, elaborata da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in occasione di Expo 2015. Un percorso a tappe, aperto al pubblico dal 7 al 12 maggio, che attraverso immagini e testi educa al diritto al cibo e al senso di responsabilità collettiva.

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Lunedì 7 maggio
10 – 12.30: Sala Polifunzionale
Percorso con laboratorio per scuole secondarie di secondo grado in collaborazione con Step4 srl Impresa sociale
Tema: Come mangiamo? Alimenti, nutrizione e sostenibilità

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria a formazione@fondazionefeltrinelli.it

Ogni giorno mangiamo per fame e sazietà, ma ciò che scegliamo di mangiare non è determinato unicamente da bisogni fisiologici o nutrizionali. FAO e WHO hanno stabilito che un adulto per non essere denutrito deve assumere in media una quantità compresa tra 1.800 e 2.100 calorie diversificate in proteine, carboidrati, grassi, ricche in minerali, vitamine, fibre e altre sostanze. Il percorso formativo Come mangiamo? Alimenti, nutrizione e sostenibilità affronta l’importanza dell’alimentazione nella sua funzione nutrizionale attraverso lo studio dei cereali a confronto.

Al termine del percorso di approfondimento, presso la sede di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli verrà proiettato un capitolo del documentario di ricerca La ruta de la quinua real (per guardare il video clicca qui) e svolta un’attività laboratoriale volta a comprendere come le scelte alimentari di ogni singolo consumatore abbiamo un impatto su scala globale.

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Martedì 8 maggio
10 – 12.30: Sala Polifunzionale
Percorso con laboratorio per scuole secondarie di secondo grado in collaborazione con ActionAid
Tema: Agricoltura famigliare per la sicurezza alimentare

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria a formazione@fondazionefeltrinelli.it

La dichiarazione del 2014 come anno internazionale dell’agricoltura famigliare ha portato al riconoscimento pubblico dell’importante ruolo svolto da questo tipo di sistema produttivo per la sicurezza alimentare a livello mondiale. Nello stesso tempo si assiste a un processo, spesso non riconosciuto, di femminilizzazione del lavoro sui campi. Soprattutto in ambienti ecologici che non consentono l’intensificazione e meccanizzazione agricola, la migrazione maschile verso aree urbane è diventata una strategia economica indispensabile. Quando il lavoro sui campi è per lo più destinato alla produzione di cibo per il consumo famigliare, con minimo investimento di capitale e con limitati sbocchi commerciali, sono le donne che diventano le maggiori responsabili del ciclo agricolo e di allevamento.
Attraverso l’analisi del caso himalayano si mette a fuoco il destino comune a molte aree marginali: l’impossibilità di industrializzazione agricola, la femminilizzazione dell’agricoltura e l’invisibilità sociale e politica del ruolo svolto dalle donne in agricoltura e per la sicurezza alimentare.
Il percorso si conclude con un incontro in Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in cui è proposta un’attività laboratoriale che pone l’accento sull’importanza che l’agricoltura familiare riveste nell’economia e nell’alimentazione globale garantendo la sicurezza alimentare dei popoli.

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Mercoledì 9 maggio
10 – 12.30: Sala Lettura
Percorso con laboratorio per scuole primarie
Tema: Mov_Eat. Il cibo in movimento

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria a formazione@fondazionefeltrinelli.it
Che cosa mangiamo? Come arriva il cibo nei nostri piatti? Che fine fa il cibo che avanziamo? Il laboratorio Mov_Eat vuole promuovere la conoscenza dei vari tipi di alimenti che consumiamo ogni giorno e del percorso che fanno per arrivare dalla fattoria al consumatore finale.
I bambini verranno stimolati a riflettere sul tema della differenza tra piccola e grande distribuzione, essendo questo un concetto per loro quotidiano e usuale, portando come esempi il “sistema supermercato”, il “mercato locale”, i negozi di prossimità.
Nella seconda parte del laboratorio gli alunni sono i protagonisti. Divisi in gruppi, sarà loro assegnato un pasto e dovranno immaginare la filiera degli elementi che lo compongono e disegnare sulle tovagliette didattiche fornite – oggetto d’uso quotidiano nelle mense scolastiche – il percorso che i prodotti a loro assegnati hanno fatto per arrivare al loro piatto.

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Giovedì 10 maggio
10 – 12.30: Sala Lettura
Percorso con laboratorio per scuole primarie in collaborazione con ActionAid
Tema: Gioco dell’oca contro gli sprechi alimentari

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria a formazione@fondazionefeltrinelli.it

In Italia, dal campo alla tavola, ogni anno viene sprecato cibo per oltre 10 milioni di tonnellate, mentre nel mondo una persona su 7 trova il piatto vuoto sulla propria tavola ogni giorno. Il 17% di frutta e verdura acquistati, il 15% di pesce, il 28% di pasta e pane, il 29% di uova, il 30% di carne e il 32% di latticini finisce nei rifiuti. Una minima parte di queste percentuali, se utilizzate in maniera diversa, potrebbero sfamare anche gli otto milioni di poveri che la Caritas stima esserci tra il totale della popolazione italiana.
L’attività ludico didattica ha l’obiettivo di aiutare gli studenti e le studentesse della scuola primaria a imparare, giocando, a sprecare meno cibo e ad essere solidali con chi soffre la fame e a sviluppare una maggiore consapevolezza del valore del cibo, scoprendo i concetti di biologico, locale, stagionale.

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Venerdì 11 maggio
10 – 12.30: Sala Polifunzionale
Percorso con laboratorio per le scuole secondarie di primo grado in collaborazione con Il Sandalo EquoSolidale Altromercato
Tema: Altromercato del cacao

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria a formazione@fondazionefeltrinelli.it

L’Altromercato del cacao è un gioco di ruolo che permette di comprendere e analizzare, insieme agli studenti, i meccanismi dell’economia mondiale legati al mercato alimentare delle materie prime, per acquisire consapevolezza dei processi in atto e scoprire le possibili soluzioni, quelle globali e quelle che sono alla portata dei singoli consumatori. Il gioco di ruolo coinvolge attivamente i ragazzi nella sperimentazione di alcuni meccanismi del commercio internazionale (nello specifico del cacao) e introduce il meccanismo di funzionamento del commercio equo e solidale.
I partecipanti saranno divisi in gruppi che rappresentano diversi paesi, alcuni produttori di cacao del Sud del Mondo, altri consumatori del Nord e dovranno confrontarsi con attori istituzionali quali le multinazionali, la borsa merci, gli operatori del commercio equosolidale. All’attività seguirà un momento partecipato di dibattito, stimolato dall’esperienza dei ruoli interpretati, delle dinamiche e delle emozioni emerse. Il dibattito porterà i ragazzi a riflettere sulla realtà del commercio internazionale e del commercio equo e solidale e sul concetto di sviluppo di un paese. Siamo consapevoli delle conseguenze che può avere il nostro stile di vita e di consumo sulla vita di persone che vivono in altri paesi? I meccanismi del commercio internazionale sono equi o vanno a discapito dei paesi più poveri? Il gioco laboratorio vuole essere uno stimolo per iniziare a riflettere sul ruolo che ciascuno di noi riveste come consumatore, e sul concetto di responsabilità personale. Segue una degustazione del cioccolato equosolidale Altromercato.

In un futuro prossimo che vede la popolazione arrivare entro il 2050 a 10 miliardi di abitanti, la riflessione dei SolutionsLab, occasioni di dialogo e confronto con stakeholder, start up e imprese, punta a condividere buone pratiche, soluzioni e case history su salute, qualità della vita, innovazione tecnologica e sociale nel comparto alimentare, particolarità dei territori. Si inizia giovedì 8 maggio, alle 15.00, con Comune di Milano, Fondazione Cariplo e CiEsseVi, Centro Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana, con un incontro sul recupero delle eccedenze alimentari nei diversi quartieri di Milano. Tra gli appuntamenti in collaborazione con Tavolo Giovani Food della Camera di Commercio di Milano, MonzaBrianza e Lodi, venerdì 11 maggio alle 15.00, un tavolo dedicato al valore culturale del cibo passa in rassegna la varietà dei patrimoni territoriali e le rispettive realtà produttive.

Martedì 8 maggio
15.00 – 17.00
SOLUTIONSLAB
Come si recupera il cibo nei quartieri di Milano: mappatura, ascolto, collaborazione tra associazioni e istituzioni attive contro lo spreco alimentare

SolutionsLab in collaborazione con Fondazione Cariplo, Comune di Milano, CiEsseVi
Il laboratorio sarà un momento di confronto collettivo tra le istituzioni e gli attori in prima linea contro lo spreco alimentare. Una serie di attività dinamiche permetteranno di far emergere le geografie degli attori, i bisogni percepiti, i punti di forza e di debolezza, l’impatto sociale e le relazioni consolidate all’interno del Sistema Alimentare di Milano.
Tra i partecipanti:
Andrea Magarini, Comune di Milano, Coordinatore della Food Policy
Monica Villa, Fondazione Cariplo, Programma “Ricetta QuBi”
Alice Rossi, Ciessevi

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Mercoledì 9 maggio
15.00 – 17.00
SOLUTIONSLAB
Competenze e soluzioni per connettere cibo e salute

SolutionsLab in collaborazione con Tavolo Giovani Food – Camera di Commercio di Milano, MonzaBrianza e Lodi
Sebbene il sistema alimentare globale sia in grado di fornire cibo sufficiente per tutti gli abitanti del pianeta, viviamo quotidianamente il paradosso alimentare nel quale milioni di persone affette da fame cronica convivono con milioni di persone in sovrappeso. A minare la disponibilità e l’accesso a cibo sicuro e nutriente contribuiscono diversi fattori ai quali corrisponde una varietà di soluzioni strutturate sulla base delle particolarità contestuali: queste afferiscono all’educazione, alla prevenzione e alla sensibilizzazione al tema della salute alimentare, così come alla diffusione di competenze utili a promuovere comportamenti capaci di garantire un miglior rapporto tra cibo e salute. Questo è un tema che coinvolge il singolo cittadino, ma anche la comunità di cui fa parte; il settore privato ma anche le istituzioni pubbliche; il decisore politico, ma anche il piccolo agricoltore. Produrre, nutrirsi e condurre una vita che tiene insieme l’equilibrio tra salute e sostenibilità con le risorse disponibili diventa, quindi, responsabilità di tutti come è universale il diritto al cibo.

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Giovedì 10 maggio
15.00 – 17.00
SOLUTIONSLAB
Innovazione tecnologica e sociale: un ventaglio di soluzioni al servizio della sostenibilità

SolutionsLab in collaborazione con Tavolo Giovani Food – Camera di Commercio di Milano, MonzaBrianza e Lodi
Allo scopo di assicurare che i bisogni nutrizionali di una popolazione in crescita siano soddisfatti in maniera sostenibile nei decenni a venire, l’innovazione entra da protagonista nelle filiere agroalimentari offrendo una pletora di potenzialità non ancora del tutto esplorate. Nuove recenti scoperte nel campo delle applicazioni tecnologiche permettono di rendere più efficienti i processi di produzione, trasformazione e distribuzione delle risorse alimentari, riducendo sprechi e impatti ambientali. Inoltre le nuove iniziative che coniugano modelli produttivi, procurement e politiche alimentari consolidano modi di produrre e operare scelte alimentari locali esprimendo la possibile convergenza tra i soluzioni smart e slow, la promozione di nuove forme di partecipazione dei cittadini e nuovi sistemi di governance tra istituzioni, corpi intermedi, imprese e famiglie, la cui unicità si lega immediatamente alle peculiarità di un territorio, inteso come sintesi di componenti ambientali e sociali, offrendo, quindi, una miriade di buone pratiche da conoscere, valorizzare e disseminare.

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Venerdì 11 maggio
15.00 – 17.00
SOLUTIONSLAB
Il valore culturale del cibo tra patrimoni territoriali e paesaggi umani

SolutionsLab in collaborazione con Tavolo Giovani Food – Camera di Commercio di Milano, MonzaBrianza e Lodi
Il cibo risponde al desiderio di costruire la propria identità a fronte di identità altre, di mantenere viva una relazione con le proprie tradizioni che si affiancano e si fondono con quelle della compagine sociale in cui ciascun gruppo di soggetti è immerso. Ogni cultura è fatta di un patrimonio di scambi, di connessioni tra persone e territori, storie individuali e collettive, usi e costumi, pratiche. Oggi il cibo e la nascita di filiere ‘alternative’ che tengono conto di esigenze emergenti aperte a dare voce a nuove e vecchie sensibilità creano nuove opportunità di sviluppo locale, promuovendo la protezione di valori ambientali e socio-culturali. Preservare e alimentare il valore culturale del cibo significa mantenere una risorsa di convivenza e cittadinanza per le società globali per le quali concetti quali integrazione e inclusione sociale assumono una rilevanza inedita. Il cibo, i modi in cui viene prodotto, distribuito e consumato si configurano come uno strumento di dialogo e integrazione anche intergenerazionale in grado di produrre nuove contaminazioni e forme di inclusione, e nutrire quegli aspetti di socialità e convivialità che sono alla base della sfida di buona convivenza e crescita democratica delle nostre società.

Si parte con un omaggio a Gualtiero Marchesi dedicato all’identità e alla tradizione gastronomica italiana. Martedì 8 maggio alle 19.00, in collaborazione con la Fondazione Gualtiero Marchesi, lo chef Andrea Berton ricorda in un dialogo intergenerazionale insieme a Michelangelo Mammoliti, il maestro con cui ha iniziato la propria avventura professionale, divenendone prima testimone e poi innovatore.

Sostenibile e sano: quali saranno le virtù del cibo di domani? A indagare il nesso fra stili alimentari differenti e salute, mercoledì 9 maggio alle 19.00, Pietro Leemann, Fondatore del Ristorante Joia e della Joia Academy; Elena Dogliotti, biologa nutrizionista, divulgatore e supervisore scientifico per Fondazione Umberto Veronesi, e Beatrice Mautino, blogger di I divagatori scientifici. Un inedito percorso narrativo si snoda sul concetto di identità, a partire da quelle cristiana ed ebraica, giovedì 10 maggio alle 19.30, insieme ad Alberto Melloni, storico delle religioni e titolare della Cattedra Unesco sul pluralismo religioso e la pace dell’Università di Bologna e Gianfranco Di Segni, biologo e Coordinatore del Collegio Rabbinico Italiano.

Il cibo è una questione di sostenibilità? Rispondono venerdì 11 maggio alle 19.00, Enrico Giovannini, portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), Salvatore Veca, presidente onorario di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ed Enrica Chiappero Martinetti, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università di Pavia, Capability and Poverty–International Research Centre dell’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia.

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Martedì 8 maggio

19.00 – 20.00

Tradizione e visione nella cucina contemporanea: omaggio a Gualtiero Marchesi
Andrea Berton dialoga con il giovane cuoco Michelangelo Mammoliti cresciuto nella scuola di Gualtiero Marchesi e Enrico Dandolo, CEO Fondazione che porta il nome del celebre cuoco. La serata è un’occasione di omaggio al grande maestro , in particolare al suo contributo d’eccezione nel rendere la tradizione gastronomica italiana un riferimento mondiale, trascendendo la dimensione locale e valorizzandone al contempo gli ingredienti tipici che l’hanno da sempre caratterizzata.

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Mercoledì 9 maggio

18.15 -19.00
Presentazione delll’app Public Food in collaborazione con il Comune di Milano
In occasione della giornata che Fondazione G. Feltrinelli dedica all’approfondimento del legame tra cibo, salute e qualità della vita attraverso lo scambio di pratiche virtuose e testimonianze dal mondo della ricerca, dall’impresa e dalle istituzioni attive in questo senso, la Fondazione collabora con il Comune di Milano alla presentazione della nuova applicazione web dedicata all’alimentazione dei bambini: ‘Public Food’. L’applicazione sviluppata congiuntamente dal Comune di Milano, Milano Ristorazione, nell’ambito del progetto Capsella a cui è possibile registrarsi creando un profilo anonimo relativo ai bambini che frequentano la Scuola Primaria a Milano e compilando un questionario generale sui loro stili di vita.

19.00 – 20.00
TALK
Sostenibile e sano: le virtù del cibo di domani

Cosa significa acquisire conoscenza e consapevolezza in materia di cibo sostenibile? Come bisogna comunicare con l’ampio pubblico su un tema così sensibile? Prioritario appare porre al centro il tema della corresponsabilità che porti a maturare una sensibilità tale da maturare scelte di consumo che abbiano impatti positivi sulla propria salute ma anche ricadute per la collettività, guardando all’ambiente così come all’equità del diritto al cibo, ora e per le generazioni future.

Partecipanti:
Elena Dogliotti, Biologa Nutrizionista, Divulgatore e Supervisore Scientifico per Fondazione Umberto Veronesi
Pietro Leemann, Chef e Fondatore di Joia Academy
Beatrice Mautino, Biotecnologa e Divulgatrice Scientifica per Frame
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Giovedì 10 maggio
19.30 -20.30
TALK

Il cibo di Dio. Culture a confronto
Il nutrimento fa parte dell’insieme dei simboli che costituiscono il sistema culturale di un gruppo. Un codice di condotta alimentare che distingue tra ciò che è lecito e ciò che non lo è, tra puro e impuro, che contribuisce a stabilire l’identità di quel gruppo e la sua immagine.
Partecipanti:
Alberto Melloni, Titolare della Cattedra Unesco sul pluralismo religioso e la pace dell’Università di Bologna
Gianfranco Di Segni, Biologo presso CNR e Coordinatore del Collegio Rabbinico Italiano

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INCONTRO ANNULLATO

Venerdì 11 maggio
19.00 -20.00
TALK
Il cibo è una questione di sostenibilità?

A chiusura di una settimana dedicata alla discussione di esperienze e pratiche emergenti, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli promuove una talk che tratteggi il contorno della trasformazione del sistema alimentare globale in atto.

Partecipanti:
Enrico Giovannini, Portavoce ASviS Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile
Enrica Chiappero Martinetti, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università di Pavia, Capability and Poverty–International Research Centre (HDCP-IRC), presso l’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia
Salvatore Veca, Presidente Onorario della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
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Sabato 12 maggio
19.30 -20.30
TALK
Pane, vino, olio: fare cibo come attivismo sul territorio

Prodotti tipici e peculiarità territoriali che vengono riscoperti sposando il recupero di competenze antiche con l’innovazione sociale. Il talk sarà dedicato alla valorizzazione di una rosa di esperienze distribuite sul territorio italiano che ritraggono un panorama vivace in cui la scelta di risorse e processi fuori dal comune diventano una leva per riavvicinarsi al cibo buono.

Partecipanti
Davide Longoni, maestro panificatore Panificio Davide Longoni
Marco Notarnicola, responsabile gestione produttiva XFarm
Nadia Verrua, produttrice di vino – Cascina Tavijn

Punk, rock e cucina milanese: Ricetta per una canzone è il concerto live che, martedì 8 maggio alle 21.00, in collaborazione con Barley Arts, mescola spezie e ingredienti con le note funk, r’n’b e soul della musica. Cimentandosi ai fornelli, l’artista Gentile, giovane emergente della scena musicale romana, si racconta a 360 gradi, stuzzicando orecchie e palati del pubblico. Il rapporto, ironico e morboso, degli italiani con il cibo: mercoledì 9 maggio alle 21.00, Mattia Torre, sceneggiatore, regista e autore di serie cult come Boris, presenta un ritratto dell’Italia nel monologo Gola: il testo stigmatizza il nostro Paese attraverso le abitudini alimentari, le sue voragini psichiche e un simbolismo unico nel suo genere che rendono la tavola lo specchio del Paese. Il monologo è interpretato dall’attore Valerio Aprea. A seguire quattro giovani artisti interpretano attraverso pittura, fotografia, coreografia, il rapporto fra uomo e acqua, oggetto del progetto di ricerca che Fondazione conduce in collaborazione con Ferrarelle.

Italian food on the road, ovvero il viaggio del cibo italiano nell’America del Nord e del Sud. In anteprima nazionale, il 10 maggio alle 21.00, il documentario E il cibo va (Food on the Go, Argentina – Italia – Usa, 2017) racconta, a cento anni dalle migrazioni che hanno visto migliaia di italiani partire alla volta dell’American Dream, la nascita di una cultura gastronomica fatta di diversità, tradizioni e confronti con l’altro.

L’arte culinaria in musica. Fabio Bonelli, creativo e musicista che dal 2007 porta in giro per il mondo i suoni della cucina, accompagnati da chitarra, clarinetto e fisarmonica, propone venerdì 11 maggio alle 21.00, il concerto-performance Musica da cucina. Un dialogo musicale dove gli strumenti delle cucine e i rumori delle case d’Italia si fanno spettacolo.

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Martedì 8 maggio
21.00 – 22.30
SERATA CIBO AD ARTE
Ricetta (milanese) per una canzone, Gentile in concerto live

Ricetta per una canzone è un nuovo format di Barley Arts che pone sotto i riflettori cucina e musica. Cimentandosi ai fornelli, l’artista si racconta a 360 gradi, stuzzicando oltre che le orecchie anche i palati del pubblico presente. Protagonista della serata, Gentile, artista romano appartenente alla scena soul/funk/r’n’b, diplomato alla Gambero Rosso Academy di Roma e tutt’ora in tour nei palchi di tutta Italia.
In questa occasione, l’artista si racconta attraverso una rielaborazione acustica dei suoi brani inediti unita alla presentazione della sua abilità culinaria con un focus sulle ricette della tradizione milanese.

Biografia dell’artista
Gentile è un ragazzo di Roma Sud cresciuto nella musica punk rock, passando per il metal, il funk e le melodie soul per poi condensare tutto in un energia nuova durante la sua crescita professionale. Negli ambienti della musica romana, ancora sedicenne, suonava in una band punk rock, mentre dai 18 è membro dei Motherwhig, gruppo metal in cui rimane fino al 2012.
Nel 2017 si delinea il suo progetto musicale, la voce di Gentile si arricchisce di una band di 5 elementi: Giulio Pantalei (Panta) alla chitarra, Giordano Nardecchia (Airesis) al basso, Riccardo Bala alla batteria e Susanna Sallemi alle tastiere. Assieme a loro, chiude il primo lavoro discografico presso il The Lab studio.
Gentile è una maniera di non definire la propria musica.
Un gioco al contrasto. Un ossimoro sinestetico.
Canta in inglese ma con lo spirito romano, accompagnato dal suo timbro graffiato, il ritmo blues e un beat incalzante. È un’anima soul rinchiusa in un corpo punk in cui il contrasto immagine e sound è forte tanto quanto quello tra nome e identità. Tutt’altro che “gentile”, infatti, è il suo modo di fare live, molto energico e caciarone; un live fisico, sudato e violento in cui l’artista si libera dagli schemi dell’accademismo musicale.
L’imperativo è sporcare e restituire al pubblico una sensazione di autentico, di ruvidità e di forte connessione.

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Mercoledì 9 maggio
21.00 – 22.00
SERATA CIBO AD ARTE
Gola, reading di Mattia Torre con Valerio Aprea

Uno dei più acclamati giovani registi e sceneggiatori italiani (autore della serie Boris) si mette in gioco con Gola, un ritratto dell’Italia visto attraverso il rapporto morboso con il cibo, simbolo di sovrabbondanza, di falso benessere ma anche di voragini psichiche, di vuoti incolmabili: si mangia eccessivamente per dimenticare, per non pensare, per non essere curiosi, per non essere se stessi, per sostituire qualcuno che non c’è oppure ciò che non si ha. Tra rabbia e ironia, il testo stigmatizza l’indifferenza di cui l’Italia è capace, e che a tavola, davanti a sontuose portate, trova la sua massima espressione, il suo luogo ideale. Il monologo è interpretato da Valerio Aprea, attore di teatro, cinema e tv.

Biografie dei partecipanti
Mattia Torre, autore teatrale, sceneggiatore e regista. Dopo le prime commedie teatrali scritte insieme a a Giacomo Ciarrapico, è co-sceneggiatore del film “Piovono Mucche” di Luca Vendruscolo. Nel 2003 vince con il suo monologo teatrale “In mezzo al mare” con Valerio Aprea la 17° rassegna Attori in cerca d’autore. Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale “Migliore”, con Valerio Mastandrea. È tra gli autori del programma “Parla con me” di Serena Dandini. Con Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie TV “Buttafuori” e, dal 2007, la prima, la seconda e la terza stagione di “Boris”. Della seconda è anche co-regista. Con gli stessi autori, scrive e dirige “Boris – il film”. Nel 2011 scrive e mette in scena lo spettacolo teatrale “456” di cui realizza anche il sequel TV. Per Dalai editore ha pubblicato la raccolta di monologhi “In mezzo al mare” (2012). È autore e regista dello spettacolo teatrale “Qui e ora” con Valerio Mastandrea e Valerio Aprea. Nel 2014, insieme a Ciarrapico e Vendruscolo scrive e dirige il film per il cinema “Ogni maledetto natale“. Nel 2015 scrive con Corrado Guzzanti la serie TV “Dov’è Mario?”. Nel 2017 scrive e dirige la serie TV “La linea verticale”, di cui è edito l’omonimo romanzo da Baldini+Castoldi. È autore e regista dello spettacolo teatrale “Perfetta”, con Geppi Cucciari, attualmente in tour.

Valerio Aprea è attore di teatro, cinema e tv, dove si segnala per la partecipazione a ‘Parla con me’ con Serena Dandini, ma soprattutto per l’interpretazione di uno degli ‘sceneggiatori’ della serie ‘Boris’. In teatro, dopo il monologo “In mezzo al mare” scritto e diretto da Mattia Torre, ha portato in scena la versione teatrale del successo letterario “Momenti di trascurabile felicità” di Francesco Piccolo. Insieme a Valerio Mastandrea interpreta poi ‘Qui e ora’, scritto e diretto dallo stesso Torre. Al cinema, è tra gli interpreti di “Boris. Il Film” di Torre-Ciarrapico-Vendruscolo, “Nessuno mi può giudicare” e “Viva l’Italia” di Massimiliano Bruno, la trilogia di “Smetto quando voglio”di Sydney Sibilia con cui ottiene la candidatura al David di Donatello 2014 per il miglior attore non protagonista, “Moglie e marito” di Simone Godano.

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Giovedì 10 maggio
21.00 – 22.30
SERATA CIBO AD ARTE
E il cibo va (Food on the Go)

In anteprima nazionale la proiezione del documentario E il cibo Va / Food on the Go (Argentina – Italia – Usa, 2017, 65’) di Mercedes Córdova.
La cultura gastronomica è il risultato dei viaggi dell’uomo alla ricerca di cose nuove da mangiare. Un esempio è dato dal cibo italiano che è giunto in America grazie alle migrazioni di massa. Cento anni dopo, ripercorrendo le orme del cibo e della sua migrazione dall’Italia all’America (del Nord e del Sud), si assiste alla nascita di una nuova tradizione gastronomica varata dagli italiani all’estero. Ci si chiede però quale sia il legame tra questa cucina e quella del paese d’origine e se si può ancora parlare di cibo italiano al di fuori dell’Italia. Un documentario in anteprima nazionale che racconta il cibo italiano nel suo viaggio nel mondo. In versione originale con i sottotitoli in italiano.

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Venerdì 11 maggio
21.00 – 22.30
SERATA CIBO AD ARTE
Musica da cucina / Fabio Bonelli, Concerto

Gli oggetti semplici, con i loro suoni hanno attratto la curiosità di musicisti e compositori d’ogni tempo: musica da cucina mette in partitura bollitori, pentole, piatti e stoviglie a tu per tu con gli strumenti musicali, per creare un’atmosfera sonora intima e rarefatta. Un dialogo tra l’artista Fabio Bonelli e gli strumenti che animano le cucine, in cui i rumori della tradizione e delle case italiane si fanno spettacolo.
Musica da cucina è un progetto di Fabio Bonelli, creativo/musicista che dal 2007 porta in giro per il mondo i suoni della cucina, accompagnati da chitarra, clarinetto e fisarmonica. Alla fonte, l’idea di catturare i suoni della cucina, creando un tappeto sonoro su cui strumenti tradizionali e la voce tessono intime melodie. L’effetto è una musica suggestiva, un corpo sonoro etereo ed ipnotico in cui si innestano suoni familiari ed evocativi come l’acqua che scorre, il fischio del bollitore, il rumore delle posate sui piatti, il tintinnio dei bicchieri.
Nato come esperimento casalingo, il progetto è via via cresciuto girando l’Europa e l’Australia, con centinaia di concerti e la pubblicazione di due album, usciti rispettivamente nel 2007 e nel 2012.

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Per informazioni
fondazione@fondazionefeltrinelli.it

Sito
fondazionefeltrinelli.it/eventi/food-for-all/

 

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