16-02-2018 09:00 - 17-02-2018 19:00:00
Luogo: Viale Pasubio 5, Milano - Fondazione Giangiacomo Feltrinelli



Indice dei contenuti

I temi /
Il programma /
Inequalities and cities: approfondimenti multimediali
/
Guarda la photogallery del workshop /
Diario delle giornate /
Biografie dei partecipanti /


Come sarà il futuro delle città? Da nuovi modi dell’abitare alla valorizzazione delle diversità, dalla rigenerazione urbana all’insegna dell’innovazione sociale alla ricerca di una pianificazione strategica che garantisca eque redistribuzioni, possibilità di accesso alle risorse e confini fluidi entro i quali la popolazione si muove.

Saranno questi i temi su cui 100 ricercatori e professionisti da tutta Europa si confronteranno durante Feltrinelli Camp, due giorni di workshop che il 16 e il 17 febbraio si terranno in viale Pasubio 5 a Milano sul tema degli studi urbani. Nell’ambito dell’Osservatorio su città e trasformazioni urbane dell’area di ricerca dedicata a Città e cittadinanza di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, il progetto intende favorire e stimolare un confronto e uno scambio scientifico e di contenuto di alto livello fra giovani profili con background disciplinari – mondo accademico, professionale e artistico – e con provenienze geografiche differenti – tra cui Spagna, Irlanda, Inghilterra, Romania, Grecia, Belgio, Albania.

Dopo una call che a gennaio ha visto la partecipazione di oltre 150 candidati, la due giorni verrà inaugurata il 16 febbraio, alle 9.30, nella sede della Fondazione di viale Pasubio 5 a Milano con la firma del protocollo di intesa fra Comune di Milano e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli con Anna Scavuzzo, vicesindaco del Comune di Milano; Carlo Feltrinelli, Presidente di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli; Massimiliano Tarantino, Segretario Generale di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. A seguire Enrico Letta, Dean della Paris School of International Affairs dell’Università SciencesPo a Parigi, tiene una lecture sui cambi di paradigma della globalizzazione che caratterizzano la società occidentale.

A partire dalle 11.00 si avviano i lavori di otto tavoli tematici, a porte chiuse, ognuno dei quali presieduto da un rappresentante proveniente dal mondo accademico o architettonico che condurrà la riflessione e l’approfondimento, facilitando lo scambio di contenuti e buone pratiche. Tra gli altri keynote speaker di Feltrinelli Camp: Mike Raco, docente di Urban Governance and Development presso la Bartlett School of Planning; e Mark Deakin, docente di Built Environment e Direttore del Centre for Smart Cities presso la Edinburgh Napier University.

A conclusione il 17 febbraio, una sessione plenaria nella quale l’esito dei lavori verrà presentato a un panel di esperti e di policy-maker composto, oltre che da Mike Raco e Mark Deakin, anche da Pierfrancesco Maran, Assessore del Comune di Milano all’Urbanistica, Verde e Agricoltura; Stefano Boeri, architetto e docente del Politecnico di Milano; Marcello Balbo, docente di urbanistica IUAV di Venezia; Anna Prat, Dirigente Responsabile dell’Unità di Sviluppo Piano Periferie del Comune di Milano.

I due giorni di Feltrinelli Camp verranno presentati e coordinati da Gianluigi Ricuperati, giornalista e scrittore, curatore di diversi festival collegati ad arte, architettura e urbanistica.


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I temi

Otto le tematiche scelte sulla base delle proposte di ricerca presentate dai partecipanti in fase di candidatura, orientate soprattutto all’identificazione di pratiche e soluzioni possibili.

Contemplare le diversità più deboli (Envisaging fairer divercities) si concentrerà sul tema del mutamento che interessa società sempre più plurali, immaginando un futuro in cui le differenze siano valorizzate, e le diversità non uniformate.

Implementare le potenzialità del paesaggio urbano (Realizing potential urban landscape) si focalizzerà sul tentativo di comprendere come esprimere al meglio il potenziale di aree urbane dismesse o in fase di nuovo sviluppo.

In Realizzare la città attraverso l’housing (Making the city through housing) si guarderà alle pratiche abitative come alla via per la realizzazione di un abitare che sia pienamente pubblico, ovvero progettato per tutti.

Rigenerare la città come bene comune (Regenerating the city as a common), attraverso un’analisi di casi di innovazione sociale e rigenerazione urbana auto-organizzate, proporrà una riflessione sulle nuove pratiche di inclusività.

Pianificare la città immateriale (Planning the immaterial city) proporrà un confronto tra le grandi potenzialità e le grandi zone d’ombra insite nella città tecnologica del futuro, alla ricerca di una pianificazione strategica che garantisca eque redistribuzione e possibilità di accesso alle risorse.

Disegnare nuovi paesaggi naturali (Designing new naturescapes) si addentrerà nella ricerca di sistemi integrati di sviluppo tra città e natura, che garantiscano la sopravvivenza degli ecosistemi antropici invertendo il trend che sempre più vede la prima prevalere sulla seconda.

Spostare i confini (Pushing the borders) indagherà il tema dei confini, materiali e immateriali, e del ruolo da questi rivestito nella ri-costituzione delle nostre città in un’epoca di rapidi mutamenti.

Infine, Concepire la mobilità come capitale spaziale (Framing mobility as a spatial capital), approfondirà il tema della mobilità come caratteristica peculiare del nostro tempo, da tradurre in politiche e infrastrutture in grado di supportare i bisogni delle popolazioni urbane.

I contributi più interessanti confluiranno poi in una pubblicazione, e saranno ripresi durante l’iniziativa pubblica About a City – Places, ideas and rights for 2030 citizens, che si terrà in Fondazione dal 24 al 27 maggio nell’ambito della Milano Arch Week, con il coordinamento scientifico di Stefano Boeri, Salvatore Settis e Mauro Magatti.


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Il programma

Venerdì 16 febbraio 

9.30
Apertura istituzionale. Firma del protocollo di intesa tra Comune di Milano
e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Anna Scavuzzo, Vicesindaco del Comune di Milano
Carlo Feltrinelli, Presidente di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

10.00 – 10.45
The Cleavages of the Globalization Era

Lecture di Enrico Letta, Dean della Paris School of International Affairs
dell’Università SciencesPo a Parigi

18.00 – 19.00 
Smart Cities, Metrics and the Future Internet-based Governance of Urban and Regional Innovations

Lecture di Mark Deakin, docente di Built Environment e Direttore del Centre for Smart Cities presso la Edinburgh Napier University

20.30 
Proiezione del documentario
Citizen Jane: battle for the city di Matt Tyrnauer (USA 2017 – 92’)
Documentario sull’icona dell’urbanistica Jane Jacobs, sul suo pensiero rivoluzionario e la battaglia contro il modello di pianificazione urbana nelle grandi città americane della sua epoca.
V.O. sottotitolata

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Sabato 17 febbraio 

15.00 – 16.00
Living with Hyper-Diversity: New Policy Challenges and Opportunities in European Cities

Lecture di Mike Raco, docente di Urban Governance and Development presso la Bartlett School of Planning

18.00 – 19.00 
Sessione finale – Research and urban policy making: an open discussion

Con Pierfrancesco Maran, Assessore del Comune di Milano all’Urbanistica, Verde e Agricoltura; Stefano Boeri, architetto e docente al Politecnico di Milano; Marcello Balbo, Professore di Urban Planning allo IUAV di Venezia e Titolare della Cattedra UNESCO – IUAV;
Anna Prat, Dirigente Responsabile dell’Unità di Sviluppo Piano Periferie
del Comune di Milano.

19.00 
Termine dei lavori
Research for public: From FeltrinelliCamp towards About a City
Massimiliano Tarantino, Segretario Generale di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

I due giorni di workshop verranno moderati dallo scrittore e curatore Gianluigi Ricuperati.

 


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Inequalities and cities: approfondimenti multimediali

 

Le nostre città sono davvero di tutti?
Per Richard Sennett stanno diventando spazi esclusivi rivolti a chi offre servizi sempre più complessi, con poco spazio per chi li abita. Riappropriarsene è prioritario.

 


 

Non possiamo permetterci di perdere le nostre città.
Saskia Sassen spiega perché a fronte della crescente privatizzazione e finanziarizzazione degli spazi pubblici è necessario preservare gli spazi di incontro e crescita sociale.

 


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Guarda la photogallery del workshop


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Diario delle giornate

Sessione Finale di FeltrinelliCamp.
Ricerca e istituzione delle politiche urbane: una discussione aperta.
Guarda il video con Gianluigi Ricuperati, Pierfrancesco Maran, Stefano Boeri, Marcello Balbo, Anna Prat, Massimiliano Tarantino:

 

Vivere con l’Iper-Diversità.
Opportunità e sfide della nuova politica nelle città europee.
Guarda la Lecture di Mike Raco:

Smart Cities: le metriche e la futura gestione fondata su internet della città e delle innovazioni regionali. Lecture di Mark Deakin:

 

 

Le scissioni dell’era della globalizzazione, Lecture di Enrico Letta:

Leggi l’articolo da Domusweb.it:


 

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Keynote speaker

Enrico Letta

Presidente del Consiglio dei ministri, nel 2013, professore a Parigi a Sciences-Po, da luglio 2016 è Presidente del “Jacques Delors Institut – NOTRE EUROPE“, think tank fondato dall’ex Presidente della Commissione Europea Jacques Delors, con sedi a Parigi e Berlino.

 

Mike Raco

Docente di Urban Governance e development presso la Bartlett School of Planning, Facoltà di Builti Environment. Laureato nel 1994 in geografia presto la Royal Holloway University of London, con un PhD presso lo stesso dipartimento ‘’Business Associations and the Politics of Local Economic Development in the UK’. Si occupa di governance urbana, città sostenibili, riforme del welfare state e engagment di comunità. Parte del team del progetto europeo ‘Divercities’ (http://www.urbandivercities.eu/) che studia la relazione tra policy urbane e diversità nelle città europee.

 

Mark Deakin

Docente di ‘Built Environment’ e direttore del Centre for Smart Cities, Institute for Sustainable Construction, at the Edinburgh Napier University

 

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