04-12-2019 18:30

Ingresso libero fino a esaurimento posti


Il ciclo d’incontri Move On. Movimenti, conflitti, bisogni


Le domande che la società pone alle istituzioni e che non vengono adeguatamente raccolte finiscono, in molti casi, per alimentare l’antipolitica. In altri casi, le vertenze che investono i territori rappresentano le risorse di comunità che si attivano per far fronte a problemi e per difendere diritti come quello della casa, della salute, del lavoro. Move On è un ciclo di talk dedicato a movimenti, conflitti e pratiche di mobilitazione che, sullo scenario internazionale, possono rappresentare punti di riferimento, esempi su cui riflettere, voci di protesta che sono state in grado di influenzare le agende pubbliche delle rispettive realtà di riferimento.

A partire dalle domande sociali inevase su diritti “acquisiti” sulla carta e costantemente insidiati nella vita concreta di tutti i giorni Move On offre un’occasione di incontro tra movimenti e pratiche italiane e internazionali e sulle possibilità di tradurre le istanze delle lotte dal basso in politiche pubbliche.

A partire dalle piazze del mondo in mobilitazione, Move On vuole contribuire a conoscere dalla viva voce dei protagonisti, proteste, rivolte, richieste e sogni che disegnano l’atlante del conflitto che inciderà sulle relazioni sociali e politiche del prossimo futuro.

Perché per costruire un’alternativa è innanzitutto necessario mobilitarsi.

 


Secondo appuntamento: Catalogna/ Spagna Cosa sta succedendo?


 

Nel novembre del 2015 il parlamento catalano, con 72 voti favorevoli e 63 contrari, vota per avviare un formale processo di indipendenza dalla Spagna. E’ il punto di non ritorno di un braccio di ferro nato e alimentato dagli impatti sociali e politici della crisi del 2008, che in Spagna rischia davvero di essere sistemica e di mettere in discussione identità nazionale e progetto di comunità.

Una questione, quella dell’indipendenza catalana, che ha visto un susseguirsi di momenti di tensione, da ultimo il 14 ottobre scorso con il processo ad alcuni dei leader che ha portato a pesanti pene detentive.
La sentenza ha provocato manifestazioni di massa e gravi disordini in tutta la Catalogna, e in particolare a Barcellona. Il 25 ottobre risultavano 586 feriti di cui 7 in gravi condizioni e 201 arrestati, di cui 33 in detenzione preventiva.

La soluzione tra repressione e libertà, unità e secessione, deve necessariamente consistere nel dialogo politico anche se la crisi ha portato a una progressiva radicalizzazione delle posizioni che sembra togliere ossigeno a questa possibilità.

Per il ciclo Move On – Movimenti, conflitti, bisogni, a cura di  Loris Caruso, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli promuove, mercoledì 4 dicembre alle 18.30, l’incontro Catalogna – Spagna: cosa sta succedendo?
Partecipano Carles Mundó già Consigliere alla Giustizia della Generalitat de Catalunya e Josep Ramoneda, giornalista El País. Modera Andrea Nicastro, Corriere della Sera.


Prossimo incontro del ciclo Move On


21 gennaio 2020
Cile

con Gloria de la Fluente, Fundación Chile 21
Javiera Parada Mesa de Unidad Social

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