Luogo: Centrale dell'Acqua di Milano - Via Cenisio 39

PAESAGGI D’ACQUA: territori, risorse e competenze che hanno fatto la storia di Milano 
Giovedì 12 luglio
Stefano Bocchi, Maria Antonietta Breda

L’incontro trae spunto dalla presentazione della pubblicazione a firma di Stefano Bocchi e Maria Antonietta Breda (2018), Paesaggi d’acqua, Milano e dintorni. Una testimonianza articolata dello sviluppo della città di Milano a partire dalle sue risorse idriche, sapientemente sfruttate e amministrate nel corso dei secoli attraverso un’originale modulazione del territorio circostante e un disegno urbano di cui ancora si vedono le vestigia. Uno sguardo analitico che abbraccia città e campagna, introdotto da una riflessione di Gian Domenico Romagnosi sul concetto di bene comune, responsabilità e governance.

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PRATICARE LA SOSTENIBILITÀ
Mercoledì 12 settembre
Enrico Giovannini, in dialogo con Enrica Chiappero Martinetti e Salvatore Veca

A partire dalla recente pubblicazione di Enrico Giovannini, L’utopia sostenibile (2018), l’autore, affiancato da voci autorevoli, traccerà un percorso per il raggiungimento entro il 2030 degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’ONU. L’acqua, risorsa centrale per la vita umana, con il cibo, la salute, l’energia, le infrastrutture, il clima, l’istruzione, diventa il perno di una riflessione a 360° che guarda al diritto di accesso e alle pratiche che lo garantiscono quale unica possibilità per realizzare società inclusive ed eque, oltre che sostenibili.


CONOSCERE LA VULNERABILITÀ DEL NOSTRO TERRITORIO
Mercoledì 10 ottobre
Renzo Rosso

Renzo Rosso ripercorrerà i punti salienti della sua pubblicazione, Bombe d’acqua: Alluvioni d’Italia dall’unità al terzo millennio (2017), che delinea la storia idraulica, civile e politica della “questione idrogeologica” italiana, dall’unità ai nostri giorni. Il problema, sempre più pressante e talvolta drammatico che si presenta con urgenza in periodi particolarmente sensibili ogni anno, è stato quasi sempre affrontato anteponendo l’urgente all’importante, senza cognizione del passato e visione del futuro che richiama, invece, all’adozione di un approccio integrato per competenze e misure da adottare.


ACQUA E SVILUPPO, DALLA CITTÀ AI BACINI TRANSNAZIONALI: conoscere, capire, comunicare
Giovedì 15 novembre
Emanuele Fantini, Maria Chiara Pastore

L’evidenza della ricerca condotta da Maria Chiara Pastore, raccontata nel volume Re-interpreting the Relationship Between Water and Urban Planning (2018) offre lo spunto per riflettere sul tema dell’accesso idrico in contesti urbani a rapido sviluppo che evidenzia la necessita di mediare, formare, comunicare correttamente per evitare conflitti. Una necessità, questa, che è altrettanto viva quando si parla di bacini transnazionali, raccontati attraverso la testimonianza di Emanuele Fantini.


WATER GRABBING: QUANDO L’ACQUA DIVENTA CONFLITTO
Mercoledì 28 novembre
Emauele Bompan, Iannelli Marirosa

Gli autori di Water Grabbing, le guerre nascoste per l’acqua nel XXI secolo (2018) presentano la loro inchiesta giornalistica su come le guerre per l’acqua possono diventare una causa di conflitti, instabilità sociale e migrazioni. Attraverso ricerche e reportage sul campo, gli autori analizzano tutte le sfaccettature del water grabbing. Il fenomeno globale dell’accaparramento idrico è visto nelle sue cause ed effetti in vari contesti geografici, ciascuno con le sue particolarità e criticità: Vietnam, Colombia, Palestina, Etiopia.


L’ACQUA CHE MANGIAMO: cos’è l’acqua virtuale
e come la consumiamo
Giovedì 20 Dicembre
Francesca Greco

In un mondo di risorse limitate porsi degli interrogativi riguardo i nostri stili di vita e i nostri consumi è non solo auspicabile, ma anche necessario. L’Italia è il terzo paese importatore netto di “acqua virtuale” al mondo. Cosa significa? Perché è importante parlare di acqua e cibo? Con “acqua virtuale” si intende proprio questo: il quantitativo di acqua necessario a produrre cibi, beni e servizi che consumiamo quotidianamente. “L’acqua che mangiamo” – e la sua autrice Francesca Greco – spiega, con un approccio multidisciplinare, la problematica idrica e le sue implicazioni economiche, sociali e politiche.


LABORATORIO ACQUA

I risultati e le principali raccomandazioni sollevate dai relatori nel corso dei talk curati dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli saranno capitalizzati, messi a sistema e resi fruibili alla cittadinanza attraverso un allestimento permanente di pannelli visivi che restituiranno il percorso di riflessione attivato. Il risultato sarà una mostra dal titolo LABORATORIO ACQUA che si configura come una legacy culturale permanente del percorso narrativo di cui l’acqua è il centro focale.

Gli incontri saranno moderati da Gianluca Ruggieri, Università dell’Insubria e Tommaso Perrone, Lifegate.


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