12-03-2019 18:30

Stagione Capitale 2018/2019 \ Ripensare Politica e Politiche


Ingresso libero e gratuito fino esaurimento posti

Non è prevista prenotazione, pertanto si consiglia al pubblico di raggiungere la sede con 15 minuti di anticipo


Il ciclo d’incontri What is Left / What is Right


Sinistra e destra sono categorie ancora ampiamente utilizzate per orientarsi nel dibattito pubblico e inquadrare i fenomeni politici. Eppure, non sempre riescono a essere esaustive nel disegnare le linee di frattura sui temi caldi della politica.

Sinistra e destra hanno ancora senso? Sono utili per interpretare i nuovi fenomeni politici? Possono ancora essere un riferimento e un elemento di schieramento sulle sfide cui siamo chiamati a rispondere in termini di cittadinanza, diritti civili, inclusione sociale e integrazione europea?

Il ciclo di talk What is Left / What is Right vuole offrire una definizione di sinistra e di destra nel XXI secolo, facendo incontrare i cittadini con personalità rilevanti della politica e della cultura europea e internazionale.

In vista dell’appuntamento delle Elezioni Europee 2019, dal 23 al 26 maggio, il confronto verterà in particolare sulle idee relative al futuro dell’Europa, tra europeismo e antieuropeismo.


Secondo appuntamento – E se la storia non fosse finita?


La globalizzazione non ha portato solo alla crisi delle ideologie che erano state la bussola del pensiero politico del Novecento, ma anche all’impoverimento della classe media che ha rappresentato la spina dorsale delle nostre democrazie. La politica si trova al bivio: tra richieste di riconoscimento e diritti da parte degli esclusi e costruzione di identità politiche rassicuranti quanto conflittuali tra loro, nutrite spesso da tentazioni di chiusura e risentimento.

Dopo “La fine della storia”, Francis Fukuyama torna a riflettere sullo scenario politico contemporaneo con il nuovo libro Identità (Utet). Fukuyama pone al centro della sua ricerca il bisogno delle persone di veder riconosciuta la propria identità, un bisogno che può portare ad affidarsi a tradizioni inventate, nazionalismi di ritorno, leader carismatici e populisti. In Fondazione Giangiacomo Feltrinelli martedì 12 marzo alle 18.30, per il secondo appuntamento del ciclo What is Left / What is Right, il contributo del politologo statunitense ci aiuta a “fare il punto” sulla fine (o meno) delle divisioni politiche, a dieci anni dalla crisi economica, e a discutere le nuove linee che si confrontano sulla scena a pochi mesi da un appuntamento elettorale cruciale per le sorti dell’Europa.

 

Con
Francis Fukuyama, Stanford University
Gianfranco Pasquino, Università degli Studi di Bologna Alma Mater
Gad Lerner, giornalista

 


Biografia


Fukuyama 1952, Autore della celebre tesi e omonimo volume su “La fine della storia e l’ultimo uomo” nel 1992, è un politologo statunitense, di passate simpatie neocon, è stato consigliere dell’amministrazione Reagan. Fra i suoi ultimi lavori: “The Origins of Political Order”. (2011), “Political Order and Political Decay: From the Industrial Revolution to the Present Day” (2014). “Identity: The Demand for Dignity and the Politics of Resentment” (2018). La tua teoria sulla fine della storia è diventata un riferimento culturale per tutto il dibattito sulla globalizzazione e le categorie politiche contemporanee.

Francis Fukuyama, Stanford University


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