10-04-2018 18:30


Martedì 10 aprile – 18.30

Il lavoro del futuro sarà organizzato da piattaforme e algoritmi: in qualche caso questo fenomeno fa pensare alla polarizzazione tra chi lavora alla progettazione e al controllo delle piattaforme, che potrebbe avere lavori importanti, e chi usa le piattaforme per accedere a piccoli lavoretti, utili per integrare altre attività ma non necessariamente tali da creare le condizioni di una vita lavorativa pienamente soddisfacente; ma non tutte le piattaforme funzionano nello stesso modo. Ne parlano da prospettive diverse, Matteo Sarzana, amministratore delegato di Deliveroo in Italia e Demetrio Chiappa presidente della cooperativa Doc Servizi.

 

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Scopri il ciclo What’s Next:

13 marzo – 22 marzo – 10 aprile

Tre incontri presso
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli,
Viale Pasubio, 5 – Milano

Cambia il modo in cui lavoriamo, cambia il mondo in cui lavoriamo. Abbiamo nuovi colleghi: macchine e robot intelligenti. Dobbiamo dotarci di abilità e competenze diverse rispetto a quelle delle precedenti rivoluzioni industriali. Come individui, dobbiamo coltivare ciò che non potrà essere automatizzato – creatività, immaginazione, pensiero critico, empatia. Al tempo stesso, come Paese, dobbiamo stare al passo dell’accelerazione tecnologica e digitale: se internet ha già generato cambiamenti dirompenti in una quantità di settori industriali – dall’editoria a commercio, dal turismo alle banche – la prossima ondata innovativa guidata da robotica e intelligenza artificiale sembra destinata a produrre conseguenze ancora più drastiche.

A che punto siamo in Italia? Stando allo “scoreboard” dell’agenda digitale europea, scontiamo oggi arretratezze sia in termini di ricorso al digitale nell’innovazione dei processi amministrativi e imprenditoriali, sia in termini di infrastrutture e immaturità culturale.

Esistono tuttavia punte avanzate, casi di resilienza, reinvenzione ed anticipazione dove la tensione innovativa si trasforma in progetto. Nell’ambito dell’area di ricerca Futuro del lavoro, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli promuove What’s Next?: tre incontri per affacciarci al prossimo futuro alla ricerca di nicchie di eccellenza e cantieri di innovazione, per capire quali siano le opportunità di crescita della rivoluzione tecnologica in atto.

Industria 4.0, intelligenza artificiale, start-up: di questo discuteremo nel corso di tre serate a cui, tra gli altri, parteciperanno Mauro Ghilardi (Ferrovie dello Stato Italiane), Stefano Spaggiari (Expert Systems), Matteo Sarzana (Deliveroo Italia).

Introduce e modera le serate Luca De Biase, giornalista e responsabile di Nòva del Sole24ore.


Lavoro mobile
Martedì 13 marzo – 18.30

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Viale Pasubio, 5 – 20154 Milano, MI

Il lavoro del futuro cresce nel solco dell’innovazione: da almeno vent’anni si osserva una riduzione complessiva dell’occupazione nelle grandi aziende, mentre l’innovazione e la nascita di nuove imprese tendono ad aumentare l’occupazione. Approfondiamo l’argomento a partire dall’ecosistema della mobilità.

Mauro Ghilardi, direttore centrale risorse umane e organizzazione delle Ferrovie dello stato italiane, spiega il caso delle Ferrovie che si trasformano da grande aggregatore di occupazione ad abilitatore di attività nel sistema dei trasporti. Insieme a lui, Fabrizio Sammarco, amministratore delegato di ItaliaCamp presenterà i risultati di una grande call for ideas sulla mobilità del futuro realizzata con il Ministero dei trasporti lavoro del futuro.

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Intelligenze al lavoro: machine learning e pensiero umano      
Giovedì 22 marzo – 18.30

Il lavoro del futuro emerge anche dalla sfida della grande trasformazione tecnologica: il successo recente dell’intelligenza artificiale ha spinto diversi osservatori a pensare intorno alla veloce obsolescenza di certi mestieri e alla probabile trasformazione di altri mestieri. Qualcuno ha fatto previsioni catastrofiche. Altri meno preoccupate. Ma esiste davvero il tema della sostituzione delle macchine al lavoro umano e in che senso può essere un problema? Che cosa fanno davvero le tecnologie che chiamiamo “intelligenza artificiale”? Come ci possiamo preparare? E come possiamo aumentare le probabilità che le macchine siano costruite per alimentare la produttività umana più che per prendere il posto degli umani?

Ne parlano Luigi Conti, VP Corporate Strategy & Development di Expert System, leader nel mercato dell’intelligenza artificiale per l’automazione dei processi e la gestione delle informazioni, e Max Ciociola fondatore del nuovissimo centro di ricerca sull’intelligenza artificiale di Bologna.

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Algoritmi e cooperazione: le sfide per il lavoro al tempo della gig economy
Martedì 10 aprile – 18.30

Il lavoro del futuro sarà organizzato da piattaforme e algoritmi: in qualche caso questo fenomeno fa pensare alla polarizzazione tra chi lavora alla progettazione e al controllo delle piattaforme, che potrebbe avere lavori importanti, e chi usa le piattaforme per accedere a piccoli lavoretti, utili per integrare altre attività ma non necessariamente tali da creare le condizioni di una vita lavorativa pienamente soddisfacente; ma non tutte le piattaforme funzionano nello stesso modo. Ne parlano da prospettive diverse, Matteo Sarzana, amministratore delegato di Deliveroo in Italia e Demetrio Chiappa presidente della cooperativa Doc Servizi.

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